La rinascita creativa dello storico marchio Sergio Soldano parte dalla fashion week di New York
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Il marchio storico Sergio Soldano ha appena presentato alla New York fashion week, presso Printemps New York, la collezione autunno inverno 2026–2027, in partnership con Fashion Group International Inc. Oggi, sotto la direzione creativa di Giovanni Premoli e Dario Di Bella, nominati in seguito all'acquisizione del marchio da parte Desire Holding, avvenuta nel 2024, Sergio Soldano ha presentato una collezione virtuosistica, contraddistinta da coraggio espressivo e autentica maestria italiana.
Composta da 77 capi e 27 accessori, la collezione segna la rinascita creativa della maison fondata nel 1968 e stabilisce un nuovo linguaggio visivo per il marchio del lusso: radicato nell’arte italiana e nella narrazione emotiva, ma orientato al futuro. Negli anni 70 Sergio Soldano si affermò come una delle voci maggiormente distintive della moda italiana, celebrata per un’estetica audace e geometrica, colori vibranti e la capacità di valorizzare la figura femminile. Amato dall’alta società internazionale e da personaggi come Liz Taylor, Gina Lollobrigida, Monica Vitti e Virna Lisi, lo stilista presentò le sue collezioni a Roma, Firenze, Milano, New York, Parigi. La collezione autunno inverno 2026–2027 segna un nuovo capitolo per l'etichetta: una narrazione scritta in materiali nobili, costruzioni impeccabili e dettagli preziosi che definiscono la donna Sergio Soldano come elegante, potente e contemporanea. Oggi il brand italiano è basato a Varese, presso la sede italiana del Gruppo Desire Holding. Gli showroom e l’ufficio stampa si trovano a New York, ma la sede operativa e strategica rimane in Italia. Per quanto riguarda la produzione, questa avviene interamente in Italia. FashionUnited ha intervistato Giovanni Premoli e Dario Di Bella per capire obiettivi e strategia dell'etichetta.
Che ruolo ha Fashion Group International nella fase di rilancio del marchio?
Fashion Group International (Fgi), riveste un ruolo altamente significativo e strategico nel rilancio di Sergio Soldano. In quanto una delle istituzioni più autorevoli del settore moda negli Stati Uniti, Fgi rappresenta non solo prestigio, ma anche visione critica e profonda consapevolezza dell’industria. Il suo riconoscimento nei confronti di Sergio Soldano non è meramente simbolico: riflette una comprensione profonda della storicità del marchio e dei suoi valori intrinseci, così come una immediata e lucida percezione del nuovo corso rivoluzionario intrapreso dai Direttori Creativi Giovanni Premoli e Dario Di Bella. Fgi ha riconosciuto fin dall’inizio che non si trattava di un semplice revival, ma di un vero Rinascimento, un riposizionamento visionario capace di generare valore culturale e commerciale su scala internazionale. Ricevere il sostegno e l’appoggio di un’istituzione di questo rilievo rappresenta un onore e, al contempo, un potente elemento distintivo. Rafforza la credibilità del nuovo percorso e distingue Sergio Soldano nel panorama moda globale come un marchio la cui evoluzione è riconosciuta ai massimi livelli del settore
Il marchio è stato acquisito nel 2024: quella appena presentata a Ny è la prima collezione di rilancio?
Sì. A seguito dell’acquisizione da parte di Desire Holding nel 2024 e della nostra nomina alla direzione creativa, Sergio Soldano ha scelto consapevolmente di prendersi il tempo necessario prima di rientrare sul mercato. Non si è trattato semplicemente di presentare una nuova collezione, ma di costruire fondamenta solide e coerenti per un vero rilancio. Il marchio ha intrapreso un percorso di riposizionamento strategico, ridefinendo la propria identità, la visione distributiva e il posizionamento di mercato. Parallelamente, è stato svolto un lavoro significativo in termini di strategia degli spazi, selezione dei fornitori e reclutamento di partner produttivi e distributivi di alto livello, al fine di garantire un prodotto distintivo e un’esperienza di vendita eccellente. La collezione presentata a New York rappresenta dunque il primo capitolo ufficiale di questa nuova era: non una reazione immediata all’acquisizione, ma il risultato di una visione costruita con attenzione, pensata per assicurare valore, eccellenza e differenziazione nel panorama internazionale del lusso
Quali sono i tratti distintivi del Dna del marchio che avete deciso di conservare per il rilancio e quali le innovazioni?
Da un punto di vista di design, non è stato mantenuto nulla in maniera letterale o nostalgica. Abbiamo compiuto una scelta precisa e consapevole: non replicare silhouette d’archivio né codici stilistici storici, ma intraprendere una direzione completamente nuova, capace di posizionare immediatamente Sergio Soldano nell’alto lusso con un’identità forte e contemporanea. Allo stesso tempo, l’essenza del Dna del marchio è profondamente presente in tutta la collezione. Non attraverso una citazione diretta del passato, ma in una dimensione più concettuale ed emozionale. Abbiamo fatto rivivere l’universo di Sergio Soldano attraverso il suo stesso sguardo: luoghi a lui cari, momenti, dettagli architettonici, influenze artistiche, frammenti visivi e memorie culturali sono stati tradotti in linguaggio moda grazie all’uso dell’arte e della pittura a olio. La vera innovazione risiede proprio in questa dualità: parlare di tradizione introducendo una modernità radicale. Durante la Fashion week di New York, ciò che ha reso il marchio unico è stata la capacità di portare una forte innovazione pur rimanendo profondamente radicato nella propria eredità. Non un revival nostalgico, ma una trasformazione culturale in cui la memoria diventa visione e la tradizione si trasforma in piattaforma per un lusso proiettato nel futuro.
Quali sono gli obiettivi di fatturato del 2026? Qual è il fatturato del 2025?
Al momento non siamo focalizzati su obiettivi di fatturato a breve termine, quanto piuttosto sul posizionamento strategico del brand. Più che concentrarci sui numeri, stiamo lavorando per collocare Sergio Soldano all’interno di contesti altamente selettivi e di alto profilo, capaci di rafforzarne l’identità e differenziarlo nel panorama del lusso. La priorità è posizionare il marchio accanto a top player di riferimento, consolidando visibilità, credibilità e valore nel lungo periodo. Siamo convinti che un posizionamento solido e partnership di qualità genereranno naturalmente una crescita economica sostenibile.
Qual è il target di donne a cui si rivolge il marchio e quale il prezzo medio dei capi al cliente finale?
Il target femminile del brand si colloca in una fascia alta, da prima linea lusso. La donna Sergio Soldano è colta, internazionale, profondamente consapevole della propria identità. Non è guidata dalle tendenze, ma dalla visione. Apprezza l’artigianalità, la ricerca artistica e l’esclusività. Si muove con naturalezza tra capitali culturali e poli economici globali, scegliendo capi che esprimano autorevolezza, raffinatezza e unicità. Investe in creazioni che racchiudono narrazione, heritage e innovazione in egual misura. Dal punto di vista del posizionamento retail, il brand si colloca nell’alto segmento del lusso. Il prezzo medio al pubblico rispecchia gli standard della prima linea designer, con il ready- to-wear posizionato nella fascia premium luxury e i capi statement, l’outerwear e le creazioni ad alto contenuto artigianale che raggiungono livelli superiori, coerenti con la qualità manifatturiera e la ricerca stilistica. La strategia di pricing è in linea con il riposizionamento del marchio, la filiera interamente italiana e una distribuzione selettiva ed elevata.
Qual è la strategia retail in Usa, Europa e Italia? Sono in programma aperture di monomarca?
La strategia retail includerà certamente tutte le aree menzionate, Stati Uniti, Europa e Italia, così come lo sviluppo futuro di flagship store e di una piattaforma ecommerce dedicata. Tuttavia, in questa fase, la nostra priorità è fortemente concentrata sulla crescita del mercato americano, che consideriamo profondamente legato all’heritage e alla storia internazionale del brand. Stiamo affrontando ogni mercato con grande rispetto, studiandone attentamente le dinamiche e adottando un approccio quasi su misura. Per noi l’espansione deve essere coerente e significativa. Non abbiamo fretta di crescere senza aver prima definito i giusti codici di posizionamento, i partner distributivi adeguati e una narrazione solida del marchio. La crescita sarà selettiva, strategica e perfettamente allineata al posizionamento elevato di Sergio Soldano.
Presenterete la collezione anche in Italia, durante la fashion week di Milano di fine febbraio?
No, non presenteremo la collezione a Milano. La presentazione ufficiale si è svolta a New York. Stiamo preparando un momento dedicato di lancio e presentazione del brand a Milano, ma sarà un appuntamento successivo, in una fase più avanzata del percorso.
Intervista condotta per iscritto