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La tutela (non registrata) delle collezioni di moda

Scritto da Guest Contributor

19 set 2022

Moda

Si avvicina la Milano fashion week, con un fitto calendario di sfilate, durante le quali verranno presentate svariate collezioni e innumerevoli capi di abbigliamento. Oltre al ruolo rivestito dai marchi, che permettono di identificare i capi come provenienti da una determinata impresa/stilista, esiste anche un tipo di tutela a protezione della forma dei prodotti, in questo caso vestiti, borse, calzature, ornamenti, tessuti, particolari cuciture, simboli grafici.

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Il modello/disegno non registrato è un tipo di tutela prevista dal Regolamento dell’Unione europea

Si tratta del modello (forma tridimensionale, e quindi vestiti, calzature, etc.) o disegno (forma bidimensionale, ovvero tessuti, cuciture) registrato. Il modello/disegno, a patto che sia nuovo e possegga carattere individuale, potrà non solo ottenere la registrazione italiana, comunitaria (nei 27 Paesi membri dell’Unione Europea) o internazionale, ma, a certe condizioni, essere protetto anche se non registrato.

Il modello/disegno non registrato è un tipo di tutela prevista dal Regolamento dell’Unione europea. La sua durata triennale risulta adatta al settore della moda, che ha un interesse alla protezione dei prodotti solitamente stagionale (mentre il disegno/modello registrato ha una durata minima di 5 anni, rinnovabile sino a un massimo di 25 anni). L’acquisto di questo diritto avviene automaticamente con la semplice prima divulgazione, senza alcuna registrazione. E quello che contribuisce a renderlo appetibile è che non occorre, ovviamente, sostenere alcun costo.

Certo, la tutela è più limitata rispetto a quella conferita da un modello/disegno registrato. Infatti si limita alla copiatura intenzionale, e per far valere i propri diritti occorre dimostrare la paternità e l’anteriorità del proprio modello/disegno, nonché la presenza dei requisiti per la tutelabilità. Inoltre, il modello/disegno non registrato non è rinnovabile.

Perdipiù, l’opzione per la protezione conferita del modello/disegno non registrato non comporta l’automatica rinuncia a quella conferita dalla registrazione. Se, dopo la presentazione dei capi, l’accoglienza del pubblico dovesse rendere consigliabile la maggiore tutela offerta dalla registrazione del modello/disegno in ambito italiano o Ue, è comunque possibile depositare domanda entro 12 mesi dalla divulgazione e/o commercializzazione del prodotto, senza perdere il requisito di novità.

Si ha pertanto la possibilità, prima di richiedere la registrazione del modello/disegno e di sostenerne i relativi costi, di verificarne il successo tra il pubblico.

È possibile depositare la domanda di registrazione non solo per disegno/modello singolo, ma anche per disegno/modello multiplo (ovvero costituito da più disegni o modelli appartenenti alla stessa classe della Classificazione di Locarno, semplificando alquanto “dello stesso tipo”), con costi decisamente inferiori rispetto a quelli che si dovrebbero sostenere per depositare diversi modelli singoli. Ciò rende la registrazione per disegno/modello multiplo perfetta per una collezione di moda.

La titolarità di un disegno o modello registrato a livello italiano, Ue o internazionale è condizione per accedere alle agevolazioni concesse attraverso il bando Disegni +, che ha oramai cadenza annuale.

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L'autore
Questo articolo è stato scritto per FashionUnited da Rosalba Palmas di Palmas IP.

Foto: Prada, menswear ss 23 parade, courtesy of Prada

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