L'Onu svela le nuove divise sostenibili realizzate in collaborazione con l’Italia
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L'ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra ha adottato una nuova fornitura di divise per il personale di accoglienza e le guide del Palais des Nations, realizzate secondo criteri di tracciabilità e circolarità della filiera tessile italiana. Il progetto, denominato "Dressing the values", è frutto della collaborazione tra l'Onu, la rappresentanza permanente d’Italia a Ginevra e la Fondazione Pistoletto Cittadellarte, presentato in occasione del 70esimo anniversario della presenza della missione diplomatica italiana.
L'iniziativa coinvolge direttamente la filiera manifatturiera italiana per allineare l'abbigliamento istituzionale agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'agenda Onu. "Le nostre guide sono spesso le prime persone che i visitatori incontrano quando arrivano al Palais des Nations" ha sottolineato, attraverso una nota, Tatiana Valovaya, direttrice generale dell'ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, aggiungendo che "queste nuove divise incarnano i valori che rappresentano ogni giorno: accoglienza, dialogo, inclusione e l'impegno per un futuro più sostenibile. Siamo grati alla rappresentanza permanente d'Italia, a Fondazione Pistoletto Cittadellarte e a Slow Fiber per aver contribuito a dare vita a questa visione".
Sul piano produttivo e di supply chain management, la collezione è stata disegnata da Tiziano Guardini sotto la direzione di Cittadellarte Fashion Best e rappresenta il primo output industriale completato interamente all'interno della rete Slow Fiber, con il coordinamento operativo di MagnoLab. Il processo manifatturiero si basa su un filato in 100% lana fornito da Filatura Di.Vè spa, tessuto da Achille Pinto spa, nobilitato e tinto da Tintoria Finissaggio 2000 srl, con fodere realizzate da Tintoria Stamperia di Lambrugo spa e confezionamento affidato a Pattern spa, con la partecipazione tecnica di Lenzing Group.
"Con questo progetto abbiamo voluto trasformare in azioni concrete i principi di equilibrio e sostenibilità del Terzo Paradiso" ha commentato Paolo Naldini, direttore di Fondazione Pistoletto Cittadellarte. "Queste divise rappresentano molto più di un semplice abbigliamento: sono un manifesto concreto di responsabilità sociale e un messaggio visibile di rispetto per il nostro pianeta, che le guide dell'Onu di Ginevra porteranno ogni giorno nel loro dialogo con il mondo".