L'uomo Prada affronta il futuro con basi salde nel passato
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Prima e dopo, oggi, ieri e domani: la collezione uomo per il prossimo autunno inverno 2026 di Prada richiama il passato, salva tutto quanto c'è di buono e di sicuro ed evolve, senza fronzoli.
Miuccia Prada: "andare avanti senza cancellare ciò che è venuto prima, mantenere un'idea di bellezza e trasformarla in qualcosa di nuovo"
Cappotti asciutti e lunghi, avvitati su corpi sottili, cappelli appiattiti sul retro, polsini allungati delle camicie che non spuntano dalle maniche dei cappotti ma che avvolgono parte del braccio. Via libera a mantelline colorate messe sui cappotti e sui trench come delle piccole cappe, con cappelli abbinati. Sotto i completi e i cappotti top in maglia colorati, gialli, rossi, verdi.
"Sappiamo così poco che non possiamo prevedere il futuro, quindi negli abiti abbiamo bisogno di chiarezza, di precisione. C'è un'appartenenza al passato che ci interessa, anche mentre cerchiamo la novità. È un segno di rispetto: andare avanti senza cancellare ciò che è venuto prima, mantenere un'idea di bellezza e trasformarla in qualcosa di nuovo", ha spiegato Miuccia Prada, amministratore esecutivo del Gruppo Prada, nonché co-direttore creativo di Prada insieme a Raf Simons, e direttore creativo di Miu Miu.
Miuccia Prada e Raf Simons studiano un'evoluzione senza cancellazioni, nuove idee create che riecheggiano un passato collettivo.
Una nuova silhouette, allungata e precisa, è consapevole della forma umana che racchiude, della sua postura e dei suoi atteggiamenti. Costruiti sulle tracce della tradizione, i capi sono composti da elementi familiari trasformati attraverso una messa in discussione delle convenzioni.
Nel parterre della sfilata, che si è svolta ieri, domenica, nel deposito della Fondazione Prada, Kentaro Sakaguchi, attore e modello giapponese, la cantante Gawon, membro del gruppo femminile Meovv, Nicholas Hoult, attore britannico, e Mahmood, pseudonimo di Alessandro Mahmoud, cantautore e paroliere italiano.
La sfilata è andata in scena immersa in una scenografia di boiserie su muri con camini disposti su diversi piani a rappresentare un palazzo durante i lavori di riqualificazione quando vengono abbattute parti della casa e resta il segno delle stanze che furono. Quello che di solito è nascosto viene rivelato, quello che è chiuso diventa aperto.
La persistenza dei valori umani universali, i valori della civiltà, cultura, significato, intelligenza, cura, può essere trasmessa attraverso gli abiti. Portatori di impressioni di vita, essi sottolineano l'importanza della durata.
Stampe collage riportano alla luce considerazioni di altri tempi, giustapponendo riferimenti a epoche e strati di significato. Antichità, rinascimento, modernità. Una panoramica dell'esperienza umana.
Prada spa ha archiviato i primi nove mesi del 2025 con ricavi netti pari a 4,070 miliardi di euro, in crescita del 9% (a cambi costanti) anno su anno. L'azienda registra così 19 trimestri di crescita ininterrotta per il gruppo. Le vendite retail sono ammontate a quota 3,647 miliardi di euro, +9% anno su anno, trainate da like-for-like e full price. Il terzo trimestre ha segnato una crescita dell'8%, in linea con il secondo trimestre, a fronte di una base di confronto sfidante, invariata tra i trimestri del 2024 (+18%).