Maurizio Croceri, ceo di Liu Jo: 'Il mercato del denim si sta allontanando da un'unica silhouette dominante'
Il mercato del denim non ruota più attorno a un'unica vestibilità che detta le regole. I consumatori si aspettano varietà e libertà, prestando un'attenzione sempre maggiore alla qualità e al valore di ciò che acquistano. Per il marchio di moda italiano Liu Jo, dove il denim è da tempo al centro della sua identità, questo è il motivo per cui ha deciso di riportare la categoria sotto i riflettori.
Il marchio lo sta facendo con la 'Gigi Hadid Edit', una selezione di capi Liu Jo curata da Gigi Hadid, con stampe digitali e applicazioni sul denim. Maurizio Croceri, ceo di Exelite, la società madre di Liu Jo, spiega come il marchio vede il denim e il mercato.
Un mercato del denim variegato
"Il mercato si sta allontanando da un'unica silhouette dominante", ha detto Croceri. "Le vestibilità relaxed e a gamba larga coesistono con forme più strutturate o body-conscious, e lo stesso guardaroba può includere sia lavaggi puliti ed essenziali, sia finiture più espressive". Ciò che conta è che ogni modello sia percepito come rilevante, indossabile e distintivo.
Allo stesso tempo, i clienti sono sempre più attenti alla qualità, alla versatilità e al valore del prodotto. Questo ha delle conseguenze sul modo in cui i marchi innovano. "L'innovazione non può essere puramente estetica", ha detto Croceri. "Deve migliorare il modo in cui il denim veste, si sente e si vive nella vita di tutti i giorni".
Da categoria di prodotto a espressione del marchio
Il denim è sempre stato una parte fondamentale di Liu Jo, ma il suo ruolo è cambiato nel corso degli anni. Da categoria di prodotto chiave, il denim è diventato un'espressione della competenza e dell'attitudine del marchio.
Liu Jo continua a reinterpretare il denim attraverso nuove vestibilità, trattamenti e styling. In questo modo, il marchio si attiene a ciò che ha sempre distinto il suo approccio: femminilità, attenzione alla vestibilità e la combinazione di accessibilità e desiderabilità. "Oggi il denim è sia un legame con il nostro heritage sia uno dei modi più efficaci per comunicare l'evoluzione contemporanea di Liu Jo", ha detto Croceri.
Tecnologia e artigianalità
La nuova selezione unisce tecnologia e artigianalità. La tecnologia permette a Liu Jo di esplorare nuove superfici, effetti e modi di lavorare il tessuto, mentre l'artigianalità conferisce a ogni pezzo profondità, precisione e carattere. La stampa digitale crea superfici grafiche inaspettate e le applicazioni aggiungono luce e texture a modelli dall'aspetto vissuto.
"L'obiettivo non è l'innovazione fine a se stessa", ha sottolineato Croceri, "ma un prodotto che sia percepito come contemporaneo, desiderabile e inconfondibilmente Liu Jo".
Un nuovo pubblico
Per il progetto, Liu Jo ha scelto Gigi Hadid, che unisce una rilevanza globale a un senso dello stile distintivo e contemporaneo. Piuttosto che una classica capsule collection, il progetto ha assunto la forma di una selezione curata. "Una selezione curata ci è sembrato il formato più autentico per il progetto, che le ha permesso di esprimere la sua prospettiva personale attraverso una selezione di capi Liu Jo", ha detto Croceri.
Con questa selezione, Liu Jo mira a rafforzare il suo dialogo con un pubblico più giovane, internazionale e culturalmente connesso: consumatori che scoprono i marchi attraverso canali diversi e cercano un punto di vista chiaro piuttosto che un'immagine prescritta. L'ambizione si estende oltre l'età.
"Ci rivolgiamo a donne che apprezzano l'individualità, la versatilità e l'autenticità e che vedono la moda come un modo per esprimere se stesse", ha detto Croceri. Il progetto permette a Liu Jo di raggiungerle con maggiore autorevolezza, pur rimanendo ancorato alla propria identità.