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Moda

MDFW: Gucci presenta Epilogo

Scritto da Isabella Naef

20 lug 2020

E' stata presentata venerdì scorso, ultimo giorno della Milano digital fashion week, la collezione di Gucci, battezzata Epilogo.

Le location che Alessandro Michele ha scelto per la campagna della collezione Epilogo sono Palazzo Sacchetti, da dove è stata trasmessa la diretta, e il Campo Boario, a Roma.

Le foto e il video della campagna saranno rivelati a ottobre

Il live streaming, iniziato alle 8 del 17 luglio, ha mostrato per 12 ore in tempo reale la realizzazione della campagna della collezione.

Alle 14 il live streaming è stato interrotto per mostrare un video narrativo della collezione. Una volta terminato, lo streaming dal set della campagna è iniziato nuovamente.

Il look book, scattato da Mark Peckmezian è stato fotografato su sfondo bianco e arricchito da contributi grafici.

Le foto e il video della campagna saranno rivelati a ottobre. Gli scatti sono a cura di Alec Soth, mentre il video è diretto dai fratelli Damiano e Fabio d’Innocenzo.

L’epilogo è l’atto conclusivo di una narrazione. Il punto di accumulo di riflessioni che si sono sedimentate nel corso di uno scavo. "Nel mio caso, rappresenta la possibilità di portare a compimento un percorso di interrogazione sul mondo della moda. Un percorso che somiglia a una favola in tre tempi", ha detto Michele.

"L’avvio di questa perlustrazione è avvenuto a febbraio. In quell’occasione ho voluto celebrare il rito magico della sfilata: una liturgia sacra e insostituibile attraverso cui il pensiero creativo si rende pubblico e si offre all’interpretazione di una comunità di spettatori emancipati. Di questo rito ho voluto mostrare ciò che ama nascondersi. Ho ribaltato i piani, portando al centro della scena i miei compagni di viaggio: quell'intelligenza collettiva, ispirata e sensibile, che rende possibile l’incanto della bellezza", ha proseguito il direttore creativo.

"La mia favola in tre tempi vuole dunque produrre un’istanza interrogativa sulle regole, i ruoli e le funzioni che fanno vivere il mondo della moda. Si tratta di un’indagine inevitabilmente parziale e volutamente deformante: un gioco squilibrato in cui ho cercato di smontare le impalcature, capovolgere i piani, spostare lo sguardo, mettere in tensione le grammatiche attraverso cui cerchiamo di nominare il mistero della bellezza", ha sottolineato, ancora, Michele.

Foto: Gucci, Epilogo, dall'ufficio stampa