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Milano moda uomo al via il 15 gennaio: in calendario anche 5 sfilate fisiche

Scritto da Isabella Naef

18 dic 2020

Moda

Ad aprire la fashion week uomo di gennaio sarà, il 15 gennaio, Ermenegildo Zegna, il 16 toccherà, tra gli altri, a Eleventy, Kiton e Fendi. Ieri, durante una conferenza stampa online, Carlo Capasa, presidente di Camera della moda, ha anticipato che la prossima Milano fashion week men’s collection in programma dal 15 al 19 gennaio 2021, prevede 5 sfilate fisiche e 32 contenuti digitali, che si potranno seguire sulla piattaforma di Camera della moda.

Saranno 37 i brand presenti, mentre sulla piattaforma digitale ci saranno stanze tematiche dedicate a sostenibilità e inclusione, una partnership con il Fashion film festival Milano e differenti streaming partner per coprire l’evento su scala mondiale.

Cinque le sfilate fisiche: Dolce & Gabbana, Fendi, Etro, Kway e Solid Homme, per gli ultimi due brand sarà il debutto in passerella a Milano

Cinque le sfilate fisiche: Dolce & Gabbana, Fendi, Etro, Kway e Solid Homme, per gli ultimi due brand sarà il debutto in passerella a Milano. Presenti per la prima volta in calendario anche Dima Leu (vincitore di Who’s next 2020), Vaderetro, Dalpaos, Dhruv Kapoor e Tokyo James.

La settimana della moda seguirà il classico modello di calendario con slot dedicati a ogni brand e la schermata principale della piattaforma, strutturata come mosaico virtuale, offrirà sempre al centro la trasmissione dei contenuti elaborati dai brand nell’ambito del calendario ufficiale. Nelle finestre laterali saranno, invece, trasmessi i contenuti in evidenza e le interviste svolte per le stanze tematiche, che per questa edizione saranno focalizzate su temi di grande rilevanza nel mondo della moda, come sostenibilità e inclusione e vedranno esperti del settore condividere riflessioni e approfondimenti su argomenti chiave per le strategie Camera moda. Presente anche per quest’edizione, sulla piattaforma digitale, la sezione dedicata agli showroom virtuali mono e multi brand.

"Gli appuntamenti della Milano fashion week mens’ collection saranno amplificati in tutto il mondo, coprendo così in contemporanea tutte le time-zones, grazie ai partner internazionali: Kommersant Publishing House per la Russia; Tencent Video, per la Cina continentale (escluse Hong Kong, Macao e Taiwan) e The Asahi Shimbun, per il Giappone. Mentre, l’Ooh streaming partner italiano, Urban Vision, li diffonderà a Milano, attraverso un maxischermo posizionato in un punto strategico della città", si legge in una nota.

Inoltre, quest’edizione della settimana della moda segna l’inizio della partnership a lungo termine tra Camera nazionale della moda italiana e il Fashion film festival Milano, con l’obiettivo di fare sistema e potenziare l’esposizione del made in Italy all’estero, in un contesto internazionale contemporaneo, digitale e d’avanguardia. La settima edizione del Fashion Film festival Milano i svolgerà dal 13 al 19 gennaio. La selezione ufficiale di questa edizione vede più di 200 fashion film in Concorso selezionati fra oltre 1000 fashion film ricevuti, provenienti da 60 paesi (Islanda, India, Singapore, Colombia, Brasile, Cina, Vietnam, Messico, solo per citarne alcuni).

“Questa edizione della Milano fashion week si inserisce in un quadro di risposte concrete al mutato panorama del fashion system e vuole essere una soluzione dinamica alle complessità del presente. La nostra piattaforma è stata progettata sin dall’inizio, per vivere di vita propria e per sostenere sia i progetti digitali che le sfilate fisiche. Si è rivelata, come hanno dimostrato i numeri delle ultime edizioni, un’incredibile risorsa anche per veicolare importanti approfondimenti su temi pilastro della nostra strategia, quali sostenibilità, inclusione e sostegno alla nuova generazione di designer", ha sottolineato Carlo Capasa, presidente di Camera della moda italiana.

“Un'edizione innovativa capace di adeguarsi e interpretare le particolari esigenze del momento, proponendo il giusto mix tra appuntamenti dal vivo e digitali. Sfilate e presentazioni che si reinterpretano e reinventano nella forma e nel linguaggio sfruttando a pieno le opportunità offerte dal web, indispensabili ormai per comunicare con i consumatori e soprattutto con i millennial, oggi i principali fruitori del mondo fashion”, ha aggiunto l’assessora alle Politiche per il Lavoro, attività produttive, moda e design Cristina Tajani.

Foto: Carlo Capasa, dall'ufficio stampa Camera della moda