Mmd: l'aristocrazia sociale di Versace

“Il Clan Versace sa che oggi nulla è dovuto, ma che piuttosto lo si guadagna grazie al proprio lavoro: ecco perché, per me, tutte queste donne sono delle regine”, così, Donatella Versace, attraverso una nota stampa, ha descritto le donne cui è ispirata la collezione autunno inverno 2018-19, che ha sfilato venerdì scorso, nell'ambito di Milano moda donna.

"Il Clan Versace diventa sinonimo di una nuova aristocrazia sociale: osa, dice ciò che pensa e si distingue dalla massa grazie alle proprie scelte di stile", ha sottolineato il direttore creativo della griffe.

Una pletora di colori e stampe che tra mix e clash mostrano la forza di queste donne e la consapevolezza nelle scelte di stile mai banali.

Sciarpe prese in prestito dal mondo del calcio sono inserite negli abiti e danno loro quel tocco di sfrontatezza tipico del marchio. I vari colori dei tartan, che sembrano mischiati tra loro casualmente, rappresentano il clash creato dalle varie sottoculture che si incontrano e creano qualcosa di nuovo e inaspettato.

Per la griffe alcune donne nascono aristocratiche. Altre diventano Regine grazie a ciò che fanno e rappresentano.

Mmd: l'aristocrazia sociale di Versace

Versace ha archiviato il 2016 con un giro d’affari pari a 668,7 milioni di euro, in aumento del 3,7 percento rispetto al 2015 (nel 2015 la crescita sull'anno precedente era stata del +17,5 percento sull’anno precedente).

Foto: Versace, credit ufficio stampa Versace
 

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