Otb Foundation: oltre 380 progetti e 380mila persone raggiunte nel mondo in 20 anni
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Otb Foundation, braccio filantropico del gruppo del lusso guidato da Renzo Rosso, ha tracciato il bilancio di vent’anni di attività registrando oltre 380 progetti di sviluppo sociale realizzati e un bacino di circa 380.000 beneficiari raggiunti su scala globale. La rendicontazione delle attività dell’organizzazione non profit (Onp), istituita nel 2006, si articola su quattro direttrici operative: supporto all’occupazione e all’autonomia femminile, tutela delle nuove generazioni, integrazione e gestione delle emergenze umanitarie. L’ente persegue un modello di corporate social responsibility orientato a misurare l’impatto diretto degli investimenti e a garantire l’autosufficienza economica dei destinatari.
Renzo Rosso: ho sempre creduto che chi ha avuto tanto dalla vita abbia la responsabilità di restituire qualcosa agli altri
"Ho sempre creduto che chi ha avuto tanto dalla vita abbia la responsabilità di restituire qualcosa agli altri, è un insegnamento che ho ricevuto dalla mia famiglia e che ho portato anche nel mio modo di fare impresa. Nella mia visione di business circolare, una parte del valore che creiamo con le nostre aziende deve tornare alla società e aiutare chi è in difficoltà. Con la fondazione lo facciamo da vent’anni, mettendo a disposizione risorse, competenze e relazioni per dare risposte concrete anche dove intervenire è più difficile", ha sottolineato, attraverso una nota, Renzo Rosso, presidente di Otb Foundation e del Gruppo Otb.
Arianna Alessi: "il nostro lavoro si fonda su tre valori fondamentali che sono la concretezza, l’innovazione e la sostenibilità"
Sul fronte internazionale, tra i programmi di formazione all'autoimprenditorialità figura "Brave business in a bus", sviluppato a Kabul in partnership con l'organizzazione She works for peace; l'incubatore mobile ha erogato formazione tecnica su gestione contabile, strategie di mercato e vendite a quasi 5.000 donne. Sul piano delle risorse umane interne, da gennaio 2026 la fondazione e la capogruppo hanno introdotto un piano di welfare aziendale dedicato alla copertura dei costi di preservazione della fertilità rivolto ai dipendenti.
"Il nostro lavoro si fonda su tre valori fondamentali che sono la concretezza, l’innovazione e la sostenibilità. Concretezza significa poter misurare l’impatto dei nostri interventi e accompagnare i progetti nella loro crescita; innovazione significa individuare soluzioni nuove, anche fuori dagli schemi, per rispondere a bisogni reali; sostenibilità significa fare in modo che queste iniziative possano svilupparsi e durare nel tempo", ha precisato Arianna Alessi, vicepresidente di Otb Foundation.
In ambito nazionale, le iniziative sull'istruzione hanno registrato il coinvolgimento di oltre 90.000 studenti attraverso "Bye bully", progetto svolto con Fare x Bene Ets, (acronimo di Ente del terzo settore), a cui si è aggiunto nel 2025 un protocollo d'intesa istituzionale stipulato con il ministero dell’Istruzione e del merito. Sul versante degli aiuti umanitari, nel 2025 l'ente ha finanziato le infrastrutture sanitarie campali di Medici Senza Frontiere (Msf), impiegate nell'area di confine tra Ciad e Sudan e successivamente nella Striscia di Gaza.
Le metriche di coinvolgimento del personale indicano che il programma interno "Brave to care", operativo dal 2024, ha mobilitato oltre 400 lavoratori per un totale superiore a 3.000 ore lavorative destinate a più di 20 progetti socio-assistenziali convenzionati sul territorio.
I risultati del ventennale sono stati presentati a Milano durante l'evento istituzionale "The brave effect", organizzato con il coinvolgimento di operatori del terzo settore, partner d'impresa e fornitori di servizi sociali.