Presentati i francobolli dedicati a Bottega Veneta, Laura Biagiotti e Acqua di Parma
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Le vignette, ottimizzate dal Centro filatelico dell’officina carte valori e produzioni tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, riproducono per Bottega Veneta uno storico marchio figurativo utilizzato tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, accompagnato dal motto latino "Labor et Ingenium", oggi simbolo dell’accademia professionale fondata dalla maison per formare le nuove generazioni di artigiani.
Per Laura Biagiotti, il francobollo raffigura il logo su una preziosa lavorazione in maglia di cashmere, con trecce e coste, omaggio al filato simbolo della maison, che la stilista ha saputo reinterpretare con un linguaggio innovativo, tanto da essere soprannominata “The Queen of Cashmere” dal New York Times.
Per Acqua di Parma, la vignetta presenta un disegno artistico che raffigura l’iconico flacone della maison profumiera, sul cui sfondo si staglia il profilo stilizzato del Battistero di San Giovanni Battista e della Cattedrale di Santa Maria Assunta, in Piazza Duomo a Parma, a richiamare il legame con il territorio. “Celebriamo tre storie di imprese che hanno fatto grande il Made in Italy nel mondo. Tre storie di eleganza e di stile, tre marchi riconosciuti per l’eccellenza e la qualità dei loro prodotti, ciascuno con le proprie unicità e specificità, anche territoriali. È questo che distingue e rende unico il sistema produttivo del nostro Paese”, ha affermato il ministro Urso.
Alla cerimonia di presentazione e annullo filatelico erano presenti Lavinia Biagiotti Cigna, presidente e ceo di Biagiotti Group, Andrea Cottini, chief operations officer di Bottega Veneta, Davide Gallone, direttore commerciale di Acqua di Parma, Giovanni Machetti, responsabile Filatelia di Poste Italiane, e Francesca Marino, consigliera di amministrazione dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.