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Smi: sostenibilità e formazione al centro della strategia

Scritto da Isabella Naef

17 nov 2021

Moda

Courtesy of Smi

Oggi, a palazzo Mezzanotte, a Milano, si è tenuta l’assemblea pubblica di Sistema moda Italia. Nel corso dell’evento il presidente Sergio Tamborini (Ratti spa), nominato lo scorso 29 settembre, ha presentato i punti salienti del suo programma.

Nel dettaglio, Tamborini ha sottolineato la necessità, oggi più che mai, per le aziende di associarsi, di lavorare insieme, in un costante confronto, per una sempre maggiore integrazione e contaminazione di idee ed esperienze. “Ancora più importante è associarsi a Smi, che ha la precisa mission di tutelare, ogni giorno, gli interessi comuni delle imprese associate soprattutto presso le istituzioni e il mondo politico. L’associazione detta le linee comuni di indirizzo strategico dell’intero settore, mette a disposizione strumenti e servizi che permettono di perseguire obiettivi concreti, massimizzandone l’efficacia”, ha detto il presidente di Smi.

Il tema della sostenibilità è uno dei capisaldi della nuova presidenza, in sinergia con la circolarità: sono e saranno due prerequisiti fondamentali dell’industria della moda, ha sottolineato l’associazione.

A fianco della sostenibilità ambientale, altrettanto essenziale l’attenzione alla sostenibilità sociale, che l’associazione persegue con attività quotidiane di contrasto al dumping contrattuale e di riqualificazione del lavoro manuale, parte essenziale dell’unicità della filiera italiana. “La formazione sarà, a sua volta, un elemento indispensabile per il rilancio del settore, le nuove tecnologie richiedono infatti nuove competenze, sempre più specifiche. Saranno richieste nuove professionalità e quindi un sempre più ravvicinato matching tra l’offerta scolastica e le necessità delle imprese. L’associazione lavora per promuovere e valorizzare sempre più la formazione tecnico professionale, che si rivelerà anche per il futuro un bacino lavorativo molto ricco per i giovani, interessati al mondo della moda”, si legge in una nota. do in evidenza per il settore moda e la sua industria manifatturiera”, si legge in una nota di Sistema moda Italia.

“Questo momento di incontro, finalmente in presenza, ci permette un momento di riflessione condivisa su quali scenari stiamo affrontando e cosa ci aspetterà nel futuro. E’ il momento di unire le esperienze a fattor comune, di riconoscerci in una struttura associativa che ci garantisca nelle attività di rappresentanza presso il Governo e le istituzioni. Il nostro settore è una voce importante della bilancia commerciale del nostro paese ma anche un settore determinante per un altissimo numero di lavoratori e lavoratrici. Un sistema moda più evoluto e unito nelle sue istanze, dal monte al valle, ci permetterà non solo di rilanciare il settore nel mondo, ma soprattutto di avere un nuovo paradigma industriale del Made in Italy, più sostenibile e sempre più aperto ai giovani”, ha aggiunto il presidente Tamborini.