Sondaggio Privalia: gli uomini italiani sono vanitosi e shopaholic

Le scarpe sono l'oggetto del desiderio anche per gli uomini. Secondo un'indagine di Privalia, infatti, l’uomo acquista sneaker di tendenza (55 per cento), con un picco di 1.200 ordini giornalieri.

L'etailer ha tracciato un identikit preciso del maschio italiano e delle sue abitudini di acquisto: esigente, attento ai trend e appassionato di shopping online. "Sebbene sia diffusa la convinzione che lo shopping sia una passione tutta al femminile, sul sito Privalia si registra un rapporto piuttosto bilanciato tra uomo e donna, con il 43 per cento di acquirenti di sesso maschile. Analizzando il proprio database Privalia ha inoltre rilevato nel settore sportswear un picco di presenze maschili, che raggiungono il 60 per cento", si legge in una nota dell'etailer.

Razionali e veloci, i clienti italiani della società fondata a Barcellona nel 2006, sono dei veri shopping addicted quando si tratta di acquisti online: il 76 per cento degli uomini afferma di preferire i canali digitali per i propri acquisti, soprattutto in mobilità grazie allo smartphone, scelto nell’80 per cento dei casi. Per il 59 per cento degli uomini italiani internet rappresenta un vero e proprio luogo di svago e, per il 25 per cento, è invece lo spazio dove potersi esprimere al meglio, senza pressioni femminili.

Come anticipato, tra i prodotti più acquistati figurano le calzature si affermano con decisione sia per l'uomo, sia per la donna e il bambino.

In questa stagione in particolare, sul sito Privalia i prodotti più acquistati dai clienti italiani sono i cappotti in lana (37 per cento), nel modello lungo a monopetto ma anche nella versione più corta e casual, seguiti dalla maglieria (32 per cento) e dai classici capi streetwear d’ispirazione anni ’90, di grande tendenza nell’ultimo periodo, con maxi loghi e linee di prodotti che richiamano l’heritage dei brand.

I risultati del sondaggio evidenziano tre categorie di italiani in base al look preferito: il gentleman, il disinvolto e il ribelle. In testa i “gentleman”, corrispondenti al 41 per cento dei clienti intervistati, seguaci delle ultime tendenze che suggeriscono una nuova chiave di lettura del formalwear. Vanitosi, raffinati e fedeli alla fashion etiquette, oggi azzardano con tocchi casual: il 46 per cento sotto alla classica giacca gioca di “layering”, per esempio, con un dolcevita che fa capolino dallo scollo di un maglione oppure con una t-shirt colorata sotto alla camicia; il 33 per cento, invece, non può rinunciare al pantalone, ma lo sdrammatizza con calze colorate e a fantasia. Al secondo posto, con il 36 per cento, i “disinvolti”, che privilegiano capi sportswear nelle proprie scelte stilistiche, da adattare anche in situazioni semi-formali.

Infine, il terzo posto del podio va, con il 23 per cento, ai “ribelli”: questi uomini evitano articolate riflessioni su moda o tendenze e indossano la prima cosa che capita senza curarsi di precisi accostamenti di colori e materiali.

Fonte immagini: Pinterest, dall'ufficio stampa Privalia
 

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