Staff International (Otb) festeggia i 50 anni con una mostra
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Spegne 50 candeline Staff International, parte del gruppo Otb, e li festeggia con una retrospettiva, presso la sede di Noventa Vicentina (Vicenza), che unisce creatività, innovazione e savoir-faire, valorizzando mezzo secolo di eccellenza nel made in Italy. L’iniziativa si inserisce nel contesto della Giornata nazionale del made in Italy, promossa dal ministero delle Imprese e del made in Italy e celebrata ogni anno il 15 aprile, con l’obiettivo di valorizzare l’eccellenza produttiva e creativa italiana.
Nel corso della sua storia, Staff International ha collaborato con alcuni tra i più influenti designer della scena globale, tra cui Martin Margiela, John Galliano, Vivienne Westwood, Karl Lagerfeld, Viktor Horsting e Rolf Snoeren, Dean e Dan Caten, Francesco Risso, Lucie e Luke Meier, fino alle più recenti direzioni creative di Glenn Martens, Meryll Rogge e Simone Bellotti.
La retrospettiva, che è stata inaugurata dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, presenta 50 capi iconici che attraversano cinque decenni di moda. Un racconto che mette in luce non solo l’evoluzione della creatività, ma soprattutto la straordinaria varietà di lavorazioni, trattamenti e sperimentazioni materiche che definiscono l’identità dell’azienda: dall’uso innovativo delle superfici alle costruzioni che ridefiniscono volumi e proporzioni, fino a tecniche che reinterpretano materiali e oggetti in nuove espressioni contemporanee.
All’interno della retrospettiva anche lavorazioni di straordinaria complessità: abiti Viktor&Rolf con applicazioni manuali che richiedono fino a 100 ore di lavoro, creazioni Dsquared2 impreziosite da centinaia di borchie applicate singolarmente e capi Marni che reinterpretano materiali e superfici con tecniche innovative come spalmature e trattamenti effetto carta o gomma.
La retrospettiva include inoltre una selezione di creazioni originali di Martin Margiela, testimonianza della collaborazione storica fra Staff International e il brand, iniziata ancor prima dell’acquisizione della Maison da parte del Gruppo Otb, accanto a iconiche creazioni firmate da John Galliano e Glenn Martens.
Al centro di questo sistema c’è anche un forte impegno nella trasmissione dei saperi e delle competenze tipiche del made in Italy. La Scuola dei mestieri, di cui è stata da poco inaugurata la quinta edizione, rappresenta l’espressione concreta di questa visione, un progetto che tutela e rinnova il patrimonio artigianale italiano, formando nuove generazioni di talenti e favorendo il dialogo tra esperienza e innovazione. In Staff convivono infatti quattro generazioni di professionisti, in un passaggio continuo di conoscenze che garantisce continuità e futuro a competenze uniche.
"Staff International è un luogo in cui si costruiscono competenze, si tramandano saperi e si dà continuità a un patrimonio culturale e industriale fondamentale per il nostro Paese. Da oltre 50 anni l’azienda rappresenta una parte integrante della storia della moda contemporanea, contribuendo in modo determinante allo sviluppo e alla valorizzazione del made in Italy. Continuare a investire in innovazione sostenibile e nella formazione delle nuove generazioni significa garantire futuro a tutto il sistema moda», ha commentato Ubaldo Minelli, amministratore delegato del Gruppo Otb e di Staff International.
La retrospettiva è accessibile attraverso visite private e rappresenta anche un’occasione di incontro e approfondimento per istituzioni accademiche con cui l’azienda collabora da anni, confermando il ruolo di Staff International come punto di riferimento nella formazione e nello sviluppo delle nuove generazioni del settore moda.