Sulle passerelle di New York sfila la donna istintiva di Diane von Furstenberg
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Silhouette lunghe e slanciate, sovrapposizioni, drappeggi e color blocking hanno segnato il debutto della prima collezione firmata da Henry Zankov per Diane von Furstenberg. Il marchio ha sfilato ha New York, nell'ambito della settimana della moda, con la collezione primavera estate 27.
"Diane mi ha sempre detto che è tutta una questione di “body language”, di linguaggio del corpo. Da lei ho imparato a lavorare con il corpo: a capire come si muovono gli abiti, come rivelano, come comunicano. Sono cresciuto circondato da donne forti, quindi essere qui oggi mi fa sentire completamente a casa. Per me la moda è una forma di comunicazione e ciò che voglio esprimere con questa collezione è semplice: sono abiti che seducono, alle loro condizioni", ha spiegato Henry Zankov, raccontando, attraverso una nota, l'approccio alla nuova collezione che vede protagonista una donna in movimento: disinvolta, istintiva, sicura di sé.
Le stampe animalier vengono reinterpretate attraverso nuove silhouette
Il color blocking in jersey, chiffon e la sartorialità dialogano con il drappeggio delle sciarpe e con le sete tagliate in sbieco. Il corpo viene avvolto, scoperto, reinterpretato. Le stampe animalier della tradizione e dell’archivio vengono reinterpretate attraverso nuove silhouette.
Nulla viene esposto in maniera esplicita. La pelle appare come nella vita reale: nella rotazione di una spalla, nella caduta di una scollatura. La seduzione nasce dal movimento e dal linguaggio del corpo, non convenzionali.
Henry Zankov è stato nominato direttore artistico di Diane von Furstenberg lo scorso maggio.
Il designer continua a guidare anche il marchio omonimo, Zankov, che ha sede a New York ed è nato nel 2020. Nel 2024 Henry Zankov ha vinto il premio Cfda American emerging designer of the year, consolidando la sua posizione tra le voci più interessanti della nuova moda internazionale.
Lo stilista è entrato per la prima volta in Dvf nel 2014, dove ha lavorato per quattro anni prima di lanciare il proprio brand. Il suo ritorno in Dvf è iniziato a settembre 2025 con la creazione di una capsule collection esclusiva, presentata in anteprima da Bergdorf Goodman.
Dal suo ingresso in Dvf nel 2023, il ceo Graziano de Boni sta portando avanti una strategia a lungo termine focalizzata sul recupero del linguaggio stilistico del brand, sul ripristino dell’autenticità del prodotto e sul rilancio della distribuzione globale.
Dvf è è stata fondata nel 1972 da Diane von Furstenberg. Celebre per l’iconico wrap dress, Dvf è diventata un brand globale della moda, riconosciuto per il suo approccio audace al colore e alle stampe, e per silhouette femminili, sensuali e disinvolte, pensate per una donna dinamica e contemporanea.