Turnbull & Asser lancia la collezione Casino Royale
loading...
C'è un legame di lunga data tra James Bond e il blasonato camiciaio inglese Turnbull & Asser.
Per celebrare il ventennale di Casino Royale, Turnbull & Asser, infatti, presenta la Casino Royale Collection, un guardaroba da sera composto da dieci pezzi che ripercorre il duraturo legame tra lo storico camiciaio britannico e James Bond.
Sviluppata sotto la direzione artistica di Roberto Menichetti, la capsule collection reinterpreta i codici dell'abito da sera di Bond attraverso una lente contemporanea. "Piuttosto che ricreare semplicemente il look black tie del film del 2006, Menichetti è ripartito da capi originali, documenti, fotografie e archivi cinematografici per studiare le proporzioni, i tessuti e la sartorialità che hanno definito l'approccio di 007 all'abbigliamento formale", ha spiegato l'azienda attraverso una nota.
Fondata nel 1885, Turnbull & Asser è una camiceria britannica che nel 1980 ha ottenuto il Royal Warrant. Disponibili in versione ready-to-wear, su misura e bespoke, i capi sono pensati per chi sa apprezzare l'eccellenza della manifattura e dell'artigianalità. Lo storico flagship store si trova in Jermyn street a Londra, mentre Turnbull Townhouse di New York è al 50 di East 57th street a Manhattan.
La camicia bianca da sera in cotone, confezionata in Inghilterra secondo la tradizione di Turnbull & Asser, presenta uno plastron pieghettato unico nel suo genere, concepito come un discreto omaggio alla classica doppia riga simbolo della maison. Gli accessori in raso di seta "midnight blue" completano il look, con papillon e fascia da smoking accompagnati da bretelle e calze coordinati. Tre pochette da taschino in seta si ispirano direttamente al linguaggio visivo di Casino Royale.
Insieme, i dieci capi rappresentano l'espressione completa dell'abito da sera, bilanciando le tradizioni del black tie con un approccio alla manifattura e al movimento più morbido e naturale.
"Deve essere inconfondibilmente Bond e inconfondibilmente Turnbull & Asser, ma al tempo stesso deve risultare del tutto naturale da indossare oggi", ha spiegato Menichetti.
"È questo il bilanciamento che mi interessa davvero: modernizzare rispettando l'archivio, ma senza cadere nella nostalgia".