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Vf Corporation ha aderito al Fur Free retailer program

Vf Corporation ha aderito al Fur Free retailer program nell’ambito di una partnership con la Fur Free Alliance, la coalizione internazionale di 43 organizzazioni per la protezione degli animali. Gucci, Zara, Armani, Vero Moda, Geox, Zalando, Ovs, Elisabetta Franchi sono solamente alcune delle altre aziende che hanno aderito.

In quanto Fur Free Retailer (ossia azienda che non commercializza prodotti di pellicceria), il colosso americano dell'abbigliamento "va così a rafforzare la sua politica di non utilizzo della pelliccia che interessa i suoi oltre 20 marchi, tra cui Vans, The North Face, Timberland, Wrangler, Lee, Napapijri", spiega l'azienda in una nota. Vf ha adottato la sua prima policy in materia di utilizzo di materiali di origine animale all'inizio di quest'anno, annunciando che i suoi marchi non useranno mai più pelliccia animale, lana da conigli d’angora o pelli da animali esotici.

La lista delle aziende Fur Free, che può essere visionata su www.furfreeretailer.com, fornisce accurate informazioni ai consumatori in merito alle politiche aziendali sulle pellicce, consentendo così di effettuare decisioni informate di acquisto.

"Entrando a far parte del programma Fur Free Retailer, Vf e i nostri marchi stanno dimostrando ancora una volta che siamo seriamente interessati al benessere degli animali", ha affermato Letitia Webster, vice president global corporate sustainability di Vf.

"La sostenibilità e il rispetto per la natura sono valori fondamentali per Vf e tutti i nostri marchi, e continueremo a collaborare con queste autorevoli organizzazioni animaliste per promuovere lo sviluppo di materiali alternativi a quelli animali, ove possibile", ha aggiunto Webster.

Tra i numerosi brand di proprietà di VF, il marchio Napapijri, nel 2015, si è impegnato a non utilizzare pelliccia. Il marchio ha adottato approcci innovativi per eliminare gradualmente materiali di derivazione animale offrendo ai consumatori prodotti con prestazioni tecniche migliorate.

Nel 2014, il marchio The North Face ha sviluppato il Responsible down standard, uno standard internazionale che consente a qualsiasi brand aderente di valutare e certificare la catena di fornitura della piuma. Il marchio Timberland, invece, ha collaborato con altri brand di calzature, concerie e rivenditori sin dal 2005 istituendo il Leather Working Group per promuovere pratiche responsabili all'interno dell'industria della pelle.

Foto: Timberland press office