Vitale Barberis Canonico e Federica Bonifaci insieme per una capsule collection
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Una cappa-abito, concepita come oggetto trasversale e trasformativo, capace di adattarsi a stili, corpi e interpretazioni diverse. Questo il simbolo della capsule collection presentata ieri, a Milano, primo giorno di fashion week, da Federica Bonifaci e Vitale Barberis Canonico. Una collaborazione che mette al centro la cappa come capo identitario, capace di coniugare struttura e morbidezza.
La cappa, elemento fondante del lavoro di Bonifaci, diventa superficie narrativa e spazio da abitare: avvolge, protegge, accompagna il movimento e mantiene un equilibrio armonico tra costruzione e fluidità.
“In questa collaborazione ho voluto lavorare su una forma iconica, rendendola accogliente, morbida, capace di dialogare con tessuti che hanno una storia profonda. Il confronto con Vitale Barberis Canonico è stato naturale: condividiamo la stessa attenzione per la materia, il tempo e il valore del progetto", ha spiegato Federica Bonifaci.
I tessuti sono importantissimi nella costruzione della collezione autunno inverno 26/27 e ne definiscono il carattere. Lane materiche e calde dialogano con superfici più compatte e tridimensionali, seguono le forme della cappa ed esaltano i volumi. Il tessuto Overcoat, realizzato con un filato a sei capi, restituisce una sensazione avvolgente e profonda, declinata in maxi spina nei toni del blu, del grigio, dei naturali e del verde bottiglia. Il Mouliné winter covert, più strutturato e consistente, introduce un effetto tridimensionale deciso, ideale per capispalla dalla presenza forte e architettonica.
Accanto a queste interpretazioni più compatte, il Tweedly introduce in collezione un tessuto tweed multicolor, proposto sia in unito sia in fantasia, capace di unire tradizione e modernità in una chiave contemporanea dal carattere sportivo.
Nata in California, Federica Bonifaci ha fondato il suo marchio omonimo a Roma nel 2021. Dopo anni di studi in architettura, ha canalizzato la sua passione per la bellezza nella creazione di cappe sartoriali, genderless e sostenibili. Ogni collezione ruota attorno alla cappa come capo versatile e trasformativo, spaziando da modelli classici in lana o cashmere a pezzi urban in nylon o denim.