Andrea Illy confermato alla presidenza di Fondazione Altagamma

Andrea Illy è stato confermato presidente di Fondazione Altagamma, associazione che dal 1992 riunisce il gotha dell’alta industria culturale e creativa. Tra queste figurano anche Agnona, Fendi, Gucci, René Caovilla, Tod's, Sergio Rossi, Stone Island, Valentino, Versace, Missoni, Etro, Ermenegildo Zegna, Bottega Veneta, Emilio Pucci.

Oggi l'assemblea dei soci ha riconfermato la presidenza a Illy per il triennio 2016-2018. In questo ruolo, Illy sarà nuovamente affiancato dal vice presidente vicario Paolo Zegna e dai vice presidenti Armando Branchini, Matteo Lunelli, Claudio Luti, Laudomia Pucci e Lamberto Tacoli e dal direttore generale, Stefania Lazzaroni.

Business development, networking e promozione sono le aree strategiche su cui lavorerà Illy

Rinnovato anche il consiglio di amministrazione, composto da 24 membri: insieme ai componenti della presidenza ne fanno parte Stefano Agostini (Sanpellegrino), Nerio Alessandri (Technogym), Stefano Alessi (Alessi), Carlo Alberto Beretta (Bottega Veneta), Rossella Bisazza (Bisazza), Francesca Bortolotto Possati (Bauer Hotel), Fabio Boschi (Perini Navi), Maria Cristina Buccellati (Buccellati), Brunello Cucinelli (Brunello Cucinelli), Claudio Domenicali (Ducati), Giuseppe Fontana (Villa d’Este), Giovanni Geddes da Filicaja (Ornellaia), Carmen Moretti (Albereta e Andana), Aldo Melpignano (Masseria San Domenico), Giuseppe Prezioso (Max Mara), Dario Rinero (Poltrona Frau) e Gabriella Scarpa (Acqua di Parma).

Versace, Emilio Pucci, Bottega Veneta, Sergio Rossi, Valentino e Missoni sono tra le aziende che fanno parte di Altagamma

Con la riconferma di Illy, spiega una nota, "prosegue il percorso di rinnovamento intrapreso da Fondazione Altagamma che vede rafforzato il proprio posizionamento istituzionale. Un posizionamento strategico per accrescere la competitività dell’Alta industria culturale e creativa italiana, contribuendo alla crescita economica e sociale dell’Italia così come è nella mission di Altagamma".

Nel dettaglio, nel corso del prossimo trienno, l'associazione lavorerà intorno a tre macro-aree strategiche: business development, ossia le relazioni istituzionali, gli studi e le ricerche, il networking; la cultura d’impresa, ovvero la consulta strategica e la formazione e, infine, la promozione attarverso progetti di valorizzazione dei valori chiave delle imprese.

Il centro nodale della strategia della Fondazione è il rafforzamento di quella partnership pubblico – privato, un presupposto per il rilancio del comparto e dell’economia in generale.

L’alto di gamma italiano vale oggi circa 100 miliardi di euro, con una quota del 10 percento di un mercato mondiale in crescita, nel 2015, del 14 percento (a tassi costanti). Obiettivo a lungo termine del programma che Altagamma ha presentato al vice ministro Carlo Calenda è un aumento del 50 percento di questa quota in 10 anni, attraverso la costituzione di un tavolo strategico dell’industria Altagamma, che affianchi alla Fondazione diversi imprenditori e fondi di investimento statali.

 

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