Bartolomeo Rongone nuovo ceo di Moncler dal primo aprile
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Bartolomeo “Leo” Rongone è il nuovo ceo di Moncler dal primo aprile 2026. Il manager, attualmente alla guida di Bottega Veneta, lascia il marchio di casa Kering a fine marzo. Luca de Meo, amministratore delegato di Kering, ha sottolineato, attraverso una nota: "desidero ringraziare Leo Rongone per la sua leadership e per il contributo significativo che ha portato a Bottega Veneta nel corso degli ultimi sei anni. Durante il suo mandato, ha raggiunto traguardi importanti con il suo team e ha sostenuto il continuo sviluppo della Maison. Gli auguro ogni successo per i suoi futuri impegni professionali". Kering fa sapere, attraverso la nota, che il processo di selezione del prossimo amministratore delegato di Bottega Veneta è attualmente in corso, e il nuovo ceo sarà annunciato in tempi brevi.
Remo Ruffini sarà presidente esecutivo mantenendo la responsabilità della direzione creativa di Moncler
In questo nuovo assetto organizzativo, Remo Ruffini sarà presidente esecutivo mantenendo la responsabilità della direzione creativa e continuando a ricoprire un ruolo primario nella governance e nella definizione della direzione strategica del gruppo.
"Questa decisione, che fa parte di un processo di evoluzione della governance sul quale l’azienda sta ragionando da tempo, permetterà al gruppo di affrontare al meglio le sfide e le opportunità del futuro, continuando a supportarne il percorso di crescita e sviluppo", si legge in una nota di Moncler.
Rongone ha iniziato il suo percorso in questo settore nel 2001 con Fendi, dove ricopre ruoli di crescente responsabilità nelle aree della business intelligence, supply chain e client relationship management.
Dopo più di 10 anni nel Gruppo Lvmh, nel 2012 entra in Kering dove assume il ruolo di chief operating officer di Yves Saint Laurent con responsabilità per le aree prodotto e retail, contribuendo alla crescita del brand. Nel 2019 entra in Bottega Veneta come amministratore delegato, guidando con successo il posizionamento strategico del marchio, l’evoluzione creativa e l’espansione del business globale.
“È una decisione che abbiamo preso guardando avanti e che considero una naturale evoluzione della nostra organizzazione aziendale, anche nella prospettiva futura di un possibile passaggio generazionale”, commenta Remo Ruffini, “Moncler nel corso degli anni è cresciuta, ampliando progressivamente i propri orizzonti, e oggi opera in un contesto sempre più complesso e in rapida evoluzione. Abbiamo quindi voluto rafforzare la nostra struttura per consolidare ciò che abbiamo costruito e per sostenere al meglio una nuova fase di sviluppo".
"Lavorerò con impegno e passione a fianco di Remo e di tutto il management per accompagnare l’azienda e i suoi marchi verso nuovi traguardi, nel pieno rispetto dei valori autentici che, nel corso degli anni, ne hanno definito l’identità e la forza" ha detto Rongone.
Roberto Eggs, a partire dal primo marzo, lascerà l’incarico di chief business e global market officer di Moncler
Roberto Eggs, invece, a partire dal primo marzo, lascerà l’incarico di chief business e global market officer per intraprendere una nuova fase professionale. Eggs proseguirà la sua collaborazione con il gruppo, in qualità di amministratore non esecutivo all’interno del consiglio di amministrazione di Moncler spa.