Bruno Frisoni lascia Roger Vivier

Roger Vivier, etichetta di calzature e accessori che dal 2015 fa capo al Gruppo Tod's, e Bruno Frisoni hanno deciso, di comune accordo, di annunciare la fine della loro collaborazione.

E' così che dopo un sodalizio di 16 anni, lo stilista lascia il ruolo di creative director della masion. “Vorrei ringraziare Frisoni a nome mio e a nome di tutte le persone che lavorano per Roger Vivier, per il lavoro svolto in tutti questi anni e gli auguro un futuro pieno di nuove opportunità e successo”, ha sottolineato Diego Della Valle, presidente e ceo del Gruppo Tod’s.

Nel 2017 Roger Vivier ha totalizzato 179,3 milioni di vendite, con una crescita del 9,7 percento rispetto all’anno precedente

“Questi sedici anni dedicati al rilancio di Roger Vivier rappresentano un’esperienza entusiasmante ed eccezionale”, ha aggiunto Frisoni. “Ringrazio il signor Della Valle per la sua fiducia, Inès de la Fressange per la costante ispirazione e naturalmente tutto il team che mi ha permesso di portare il marchio dove è oggi. Lavorare con loro è stata una grande e bellissima avventura”.

Classe 1960, Frisoni ha lavorato per Lanvin e Lacroix, Trussardi, Givenchy e Yves Saint-Laurent.

Nel 2017 il fatturato consolidato del gruppo Tod's, è ammontato a 963,3 milioni di euro, con un calo del 4,1 percento rispetto al valore dell’anno precedente.

Bruno Frisoni lascia Roger Vivier

Nel quarto trimestre, il giro d'affari è stato pari a 241,1 milioni di euro, con un andamento leggermente negativo, ma in miglioramento rispetto ai primi nove mesi del 2017.

Oltre a Roger Vivier, il gruppo marchigiano, quotato alla Borsa di Milano, ha in pancia i marchi Tod’s, Hogan e Fay.

Nel 2017 Roger Vivier ha totalizzato 179,3 milioni di vendite, con una crescita del 9,7 percento rispetto all’anno precedente.

Per quanto concerne le categorie merceologiche, i ricavi delle calzature del Gruppo Tod's sono ammontati a 757,9 milioni nell’esercizio, in calo del 3,2 percento rispetto al 2016, ma con un deciso miglioramento dell’andamento nel quarto trimestre dell’anno.

Le vendite di pelletteria e accessori sono state complessivamente pari a 135,8 milioni, con un calo del 3,6 percento rispetto all’esercizio precedente.

Infine, i ricavi di abbigliamento sono ammontati a 68,7 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il valore dell’esercizio 2016.

Foto: Roger Vivier by Alessandra d’Urso