Cristiano Portas è amministratore delegato di Stefanel

E' ufficiale: Cristiano Portas è il nuovo amministratore delegato di Stefanel spa.

Ieri, infatti, attraverso una nota stampa, il consiglio di amministrazione dell'azienda, facendo seguito a quanto anticipato annunciato il 21 dicembre scorso relativamente alla nomina dei nuovi organi sociali e condivisa la proposta del Comitato per le nomine e la remunerazione, ha dato notizia della nomina di Portas come nuovo amministratore delegato della società.

Portas, 59 anni, laureato in Economia e Commercio, ha guidato la crescita di Arena Italia e dell’intero gruppo dal 1999 al 2016. In precedenza, ha diretto Lego Italia spa come direttore generale e managing director.

Il manager sostituisce Stefano Visalli, che il consiglio di amministrazione tenutosi lo scorso 21 dicembre aveva nominato provvisoriamente amministratore delegato in attesa della valutazione della candidatura di Portas da parte del comitato.

Portas sostituisce Stefano Visalli alla guida della società

Visalli, che ha contestualmente rassegnato le dimissioni dalla carica di amministratore delegato, si legge nella nota, "rimanendo consigliere della società, ha rinunciato a ogni compenso per la carica ricoperta di amministratore delegato e consigliere". Visalli detiene, indirettamente, una partecipazione di minoranza in River Tre spa, società controllata da Trinity Investments Designated Activity Company e titolare del 71 percento del capitale sociale della società.

Portas detiene, indirettamente, una partecipazione di minoranza in River Tre spa.

Ai primi di gennaio si è conclusa la complessa operazione di ristrutturazione del debito e di rafforzamento patrimoniale di Stefanel spa, il cui controllo passa ad Attestor Capital.

L’operazione si è sviluppata in diversi step tra cui il consolidamento del debito di Stefanel nei confronti delle proprie banche creditrici, la sottoscrizione da parte di River Tre, società indirettamente controllata da Attestor Capital, mediante conversione di crediti ceduti dalle banche creditrici, di un aumento di capitale di 10 milioni di euro a fronte dell'emissione di azioni ordinarie di Stefanel e l'emissione, da parte di Stefanel di strumenti finanziari partecipativi per un ammontare pari a 15 milioni di euro e relativa sottoscrizione degli stessi da parte di River Tre e di alcune banche creditrici.

L'emissione, da parte di River Tre, di strumenti finanziari partecipativi sottoscritti, rispettivamente, da alcune delle banche creditrici di Stefanel e da Giuseppe Stefanel e, infine, l'erogazione a Stefanel spa di nuova finanza da parte di River Tre, di Giuseppe Stefanel e di alcune banche creditrici per un importo in linea capitale pari a circa 24 milioni di euro, sono gli altri passaggi che hanno portato alla riuscita dell'operazione.

A esito dell'operazione, River Tre detiene il 71 percento del capitale sociale di Stefanel spa.

Foto: Stefanel website
 

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