GAS sceglie il nuovo art director: Tony Ranalli alla guida creativa del brand
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In un fashion system in cui la direzione creativa assume un ruolo sempre più centrale nella costruzione dell'identità dei brand, GAS sceglie di affidare la guida creativa del marchio a Tony Ranalli, designer con oltre trent'anni di esperienza nel mondo dell'abbigliamento.
La nomina arriva in una fase in cui la figura del direttore creativo è al centro di una rinnovata attenzione da parte del settore e dei media: non più soltanto una figura chiave nella definizione dello stile, ma anche un interprete della visione e dell'evoluzione dei brand.
GAS affronta questo passaggio in modo coerente con la propria identità, valorizzando competenza, esperienza e conoscenza del prodotto. Per il brand, oggi, significa continuare a investire sul denim, sulla costruzione del capo, sulla qualità, sulla conoscenza dei fit e dei lavaggi. Una scelta strategica e creativa che punta a mettere al centro una figura capace di rileggere l'heritage GAS e trasformarlo in un linguaggio contemporaneo, credibile e autentico.
Il profilo di Ranalli è indubbiamente quello di un professionista d’esperienza. Dopo il percorso presso l'Accademia Koefia di Roma, ha iniziato la propria carriera da Roberto Cavalli, dove è rimasto dieci anni come fashion designer. Da lì, un percorso trasversale tra consulenza, progettazione e sviluppo collezioni per brand italiani e internazionali, tra cui Byblos, Zuhair Murad, Jean Paul Gaultier, Kocca, sviluppando poi il proprio brand Letonerre e un’esperienza di tre anni con il colosso cinese EEAK disegnando il brand Koradior, fino al rientro nell'universo Roberto Cavalli con Just Cavalli. Un'esperienza maturata tra menswear, womenswear, licensing, accessori e abbigliamento, che consegna a GAS una guida creativa solida, concreta e profondamente radicata nel mestiere.
"Non cercavamo semplicemente un nome, ma una persona capace di entrare nel DNA del brand, nel prodotto, capirne la costruzione e guidarne l'evoluzione. Tra i valori chiave che abbiamo identificato come tipici del nostro brand, citiamo ogni giorno l'autenticità: per noi significa prendere decisioni coerenti con la nostra identità e con la direzione che vogliamo dare all'azienda. Vogliamo continuare a evolvere creando collezioni sempre più internazionali e contemporanee, offrendo ai consumatori e ai nostri clienti un servizio sempre più solido. Credo che un prodotto fatto bene resti ancora la migliore pubblicità possibile", afferma Romolo D'Orazio, General Manager di GAS.
“Raccolgo un heritage importante, che non va abbandonato ma valorizzato. GAS ha una storia forte, autentica, con ancora molti dettagli da mettere a fuoco e un’evoluzione di prodotto da spingere con precisione. Il mio obiettivo è lavorare sul brand portando un tocco più sfrontato, più cromatico, più sexy e trasgressivo, senza snaturarne l’identità. Da quello che ho potuto percepire, GAS ha tutti gli elementi e le potenzialità per tornare a parlare con forza al mercato”, commenta Tony Ranalli.
Con questa nomina, GAS rafforza il proprio percorso di evoluzione, puntando su una visione creativa fondata su esperienza, autenticità e attenzione al prodotto. Una scelta che guarda avanti senza perdere il contatto con ciò che ha sempre reso riconoscibile il brand: concretezza e un denim capace di attraversare le generazioni.