Primark: scompare il fondatore Arthur Ryan

E' morto ieri, dopo una breve malattia, il fondatore e presidente di Primark, Arthur Ryan. Ryan ha fondato il retailer Penneys nel 1969, nella sua città natale di Dublino, in Irlanda. Cinquant'anni dopo, la catena si è estesa fino a comprendere circa 370 negozi in 11 paesi in tutta Europa e negli Stati Uniti.

Paul Marchant, amministratore delegato di Primark, ha sottolineato che il signor Ryan, 83 anni, è stato "un vero e proprio pioniere del retail" e "un retailer di talento, oltre che un leader visionario".

"Ha innovato e non si è mai compiaciuto, nonostante i numerosi successi. Ha sfidato tutti noi a essere il meglio che possiamo essere", ha aggiunto il ceo.

Ryan ha guidato l'azienda per quattro decenni come amministratore delegato e 10 anni fa ha rinunciato al controllo quotidiano dell'azienda per diventare presidente.

La catena è ancora conosciuta come Penneys in Irlanda, ma è stata ribattezzata quando si è estesa al Regno Unito per evitare problemi legali con la catena di grandi magazzini americani JC Penney.

Le vendite della catena britannica Primark sono cresciute del 4 per cento nei nove mesi, mentre continua l'espansione retail dell'insegna. La catena, parte del gruppo Associated British Foods plc, ha annunciato, attraverso una nota, che le vendite nell'anno fino alla data odierna sono state del 4 per cento a valuta costante e tassi di cambio effettivi, trainate da un aumento dello spazio di vendita.

Le vendite nell'area euro sono state influenzate dal clima freddo di maggio, ma i ricavi hanno registrato una forte ripresa nel mese di giugno. La crescita delle vendite è stata realizzata in Spagna, Portogallo, Francia e Italia.

Qualche settimana fa la catena ha aperto un nuovo negozio nella capitale slovena, Lubiana. Questo è il primo negozio dell'insegna in Slovenia e segna l'ingresso della società nel mercato dell'Europa centrale e orientale.

L'apertura ha portato il numero totale di negozi della catena a 372 in 12 mercati.

Foto: Primark press office

 

Notizie correlate

ALTRE STORIE

 

ULTIMI LAVORI

 

PIÙ LETTO