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Salvatore Ferragamo: Maximilian Davis è il nuovo direttore creativo

Scritto da Isabella Naef

14 mar 2022

Persone

Maximilian Davis by Lee Whittaker, credit Salvatore Ferragamo
Maximilian Davis è il nuovo direttore creativo di Salvatore Ferragamo, con effetto dal 16 marzo. Nato a Manchester, Regno Unito, e laureato al London college of fashion, Maximilian Davis ha lanciato il suo marchio omonimo nel 2020, ottenendo un riconoscimento internazionale.

Davis è il nuovo direttore creativo di Salvatore Ferragamo, con effetto dal 16 marzo

“Sono entusiasta di dare il benvenuto a Maximilian. L’unicità e la precisione della sua visione, l’altissimo livello qualitativo e un’estetica personale e distinta ne fanno uno dei migliori talenti della sua generazione. Il suo lavoro è definito da eleganza, sensualità e costante ricerca della qualità. Grazie alla sua prospettiva moderna, scriverà un nuovo, emozionante capitolo per questa Maison, fondata su creatività, artigianalità, raffinatezza e straordinari valori umani”, ha sottolineato l'amministratore delegato Marco Gobbetti.

“Sono profondamente onorato di entrare a far parte di Ferragamo e grato per l'opportunità di poter contribuire all’evoluzione del patrimonio storico della Maison. La dedizione di Ferragamo alla raffinatezza e all’eleganza senza tempo è una grande fonte di ispirazione e non vedo l’ora di sviluppare la mia visione sulle grandi basi di qualità e d’innovazione dell’artigianalità italiana”, ha aggiunto Maximilian Davis.

Nell’esercizio 2021, il Gruppo, si legge in una nota, "escludendo il business dei Profumi, ha realizzato ricavi consolidati pari a 1.136 milioni di euro, in aumento del 29,5 per cento a cambi correnti e del 31,4 per cento a cambi costanti, rispetto ai 877 milioni di euro dell’esercizio 2020. I ricavi del quarto trimestre 2021 hanno registrato un aumento del 20,8 per cento a tassi di cambio correnti (+23,5 per cento a cambi costanti), rispetto allo stesso periodo del 2020.

Il consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all’assemblea la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,34 per azione ordinaria

Il canale distributivo retail ha registrato, al 31 dicembre 2021, ricavi consolidati in aumento del 30,2 per cento (+32,2 per cento a tassi di cambio costanti) rispetto allo stesso periodo del 2020. Nel quarto trimestre 2021 i ricavi retail sono saliti del 17,1 per cento (+20,1 per cento a tassi di cambio costanti) rispetto al quarto trimestre 2020, superando i livelli pre-Covid, in particolare grazie all’andamento in cinque regioni (Greater China, Nord America, America Latina, Corea e Giappone).

Il canale ecommerce diretto nell’esercizio 2021 continua a progredire fortemente con ricavi in aumento del 41,3 per cento (+43,3 per cento a tassi di cambio costanti) rispetto all’esercizio 2020. Nel quarto trimestre il canale ecommerce diretto è cresciuto del 21,8 per cento a cambi costanti rispetto al quarto trimestre 2020.

Il canale wholesale ha riportato, al 31 dicembre 2021, ricavi in aumento del 28,6 per cento (+30,3 per cento a tassi di cambio costanti) rispetto allo stesso periodo del 2020. Nel quarto trimestre 2021 i Ricavi wholesale sono saliti del 32,2 per cento (+33,3 per cento a tassi di cambio costanti) rispetto al quarto trimestre 2020.

L’area Asia Pacifico si riconferma il primo mercato in termini di ricavi per il Gruppo, in aumento del 17,3 per cento (+16,9 per cento a tassi di cambio costanti), rispetto all’esercizio 2020.

I negozi diretti in Cina, nell’esercizio 2021, hanno registrato un aumento delle vendite del 9,4 per cento a tassi di cambio costanti rispetto all’esercizio 2020. Anche i negozi diretti in Corea hanno riportato un solido incremento delle vendite nell’esercizio 2021 (+13,6 per cento rispetto all’esercizio 2020 a tassi di cambio costanti).

Il mercato giapponese nell’esercizio 2021 ha riportato un aumento dei ricavi del 3,7 per cento (+8,1 per cento a tassi di cambio costanti) con un andamento positivo nel quarto trimestre 2021 (+1,3 per cento a cambi correnti e +7,2 per cento a tassi di cambio costanti) rispetto all’esercizio 2020.

L’area Emea, impattata dalle chiusure dei negozi e soprattutto dai limitati flussi turistici nel corso dell’esercizio 2021, ha registrato un aumento dei ricavi del 21,2 per cento (+19 per cento a tassi di cambio costanti) rispetto all’anno precedente, con un quarto trimestre positivo (+29,7 per cento a tassi di cambio costanti) rispetto al quarto trimestre 2020. L’area del Nord America ha registrato, nel corso dell’esercizio 2021, un aumento dei ricavi pari al 71,5 per cento (+82,6 per cento a tassi di cambio costanti), rispetto all’esercizio 2020. Nel quarto trimestre 2021 le vendite sono cresciute del 48,8 per cento (+58,8 per cento a tassi di cambio costanti) rispetto al quarto trimestre 2020. L’area del Centro e Sud America ha registrato nell’esercizio 2021 un aumento dei ricavi del 37,3 per cento (+42,5 per cento a tassi di cambio costanti), rispetto all’esercizio 2020. Nel quarto trimestre 2021 le vendite sono aumentate del 10,3 per cento (+16,1 per cento a tassi di cambio costanti), rispetto al quarto trimestre 2020.

Tutte le principali categorie di prodotto hanno registrato un significativo incremento del fatturato rispetto all’esercizio 2020, con le calzature e la pelletteria che rappresentano rispettivamente il 43 per per cento e il 44 per cento del fatturato d’esercizio.

Il margine lordo dell’esercizio 2021 è stato pari a 781 milioni di euro, in aumento del 41,7 per cento rispetto all’esercizio 2020. L’incidenza sul fatturato è aumentata di 590 punti base, passando dal 62,9 per cento al 68,8 per cento.

Maximilian Davis
SALVATORE FERRAGAMO