Tricker’s: nuova fase sotto Blu Heartknot Uk Ltd, mentre Menichetti assume la direzione creativa
loading...
Tricker's da oggi parla anche un po' italiano. La direzione creativa del marchio, infatti, è affidata a Roberto Menichetti. La decisione arriva in seguito al fatto che James Fayed, presidente di Turnbull & Asser, e lo stesso Menichetti hanno investito congiuntamente in Tricker's, acquisendone la quota di maggioranza tramite il loro veicolo d'investimento Blu Heartknot Uk Ltd.
"Tricker's è una storia straordinaria, costruita nel tempo da menti e mani capaci di unire necessità, buon gusto e innovazione. È così che il suo stile si è tramandato fino a oggi, rimanendo riconoscibile, solido ed elegante. È proprio questa visione, capace di anticipare bisogni reali, che ha portato Tricker's a essere la prima a creare calzature pensate per l'outdoor, definendo un'identità che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento", ha sottolineato, attraverso una nota, Menichetti, direttore creativo di Turnbull & Asser e Tricker's.
"Entrare nello storico edificio di Tricker's a Northampton è un'esperienza intensa. Nelle persone, nelle loro mani, nell'amore e nella cura con cui ogni scarpa prende forma, l'emozione diventa sentimento. Non si vede solo la storia, ma un futuro che continua a vivere".
Tricker's porterà avanti un percorso chiaro e incentrato sul prodotto:
Roberto Menichetti (che dall'8 dicembre 2025 è direttore creativo di Turnbull & Asser) fonde capacità tecnica nel design a un'esperienza che lo ha portato a dare nuova linfa vitale a marchi storici. Nato negli Stati Uniti e cresciuto in Italia, Menichetti ha iniziato la sua carriera a Parigi al fianco di Claude Montana, per poi entrare in Gft (Gruppo finanziario tessile) prima di essere scelto per unirsi a Jil Sander negli anni Novanta. Ha quindi guidato la svolta creativa di Burberry, ridefinendo i codici più iconici della maison, per poi ricoprire il ruolo di direttore creativo di Céline e collaborare con griffe del calibro di Cerruti e Ballantyne.
Sotto la sua guida creativa, Tricker's, spiega il management nella nota, porterà avanti un percorso chiaro e incentrato sul prodotto: preservare i tratti distintivi della maison, come la costruzione artigianale, la maestria calzaturiera tradizionale e il carattere inglese, migliorando il comfort e le prestazioni quotidiane.
Il marchio, tra il calzaturifici più antichi d'Inghilterra, si appresta ad ampliare la presenza internazionale attraverso una più stretta integrazione con Turnbull & Asser.
"Questa partnership unisce due pilastri della moda maschile e dell'artigianato britannico: Turnbull & Asser, lo storico camiciaio di Jermyn street, e Tricker's, il calzaturificio di Northampton fondato nel 1829, sinonimo in tutto il mondo di stivali country realizzati a mano e robuste scarpe brogue", si legge, ancora, nella nota.
La boutique di Jermyn street continuerà a essere la sede londinese e la casa del marchio, come lo è stata dal 1938. Tricker's sarà inoltre integrata nel mondo retail di Turnbull & Asser, portando le calzature realizzate a Northampton in un contesto di guardaroba più ampio, accanto a una delle grandi case di camiceria e abbigliamento maschile della Gran Bretagna. Le scarpe e gli stivali Tricker's saranno proposti nelle boutique di Turnbull & Asser a Londra e New York, tra cui il flagship di Jermyn street e la townhouse newyorkese sulla East 57th street.
Tricker's continuerà a produrre a Northampton. L'investimento rafforzerà le fondamenta dell'azienda, dalla formazione e dal trasferimento di competenze alle nuove generazioni di artigiani, fino ai più avanzati aggiornamenti tecnologici dei processi produttivi, ha assicurato il management.
"Il nostro è un prodotto che suscita coinvolgimento emotivo: una storia che vale la pena raccontare e che le persone vogliono ascoltare. Affinando la nostra identità di marchio, costruendo narrazioni coinvolgenti e creando connessioni autentiche attraverso i canali fisici e digitali, Roberto guiderà Tricker's verso un futuro autentico, significativo e duraturo", ha sottolineato Martin Mason, amministratore delegato di Tricker's.