Brunello Cucinelli espande la presenza retail a Shanghai con l'apertura di Casa Cucinelli
Brunello Cucinelli consolida il proprio presidio strategico in Cina con l'inaugurazione di Casa Cucinelli a Shanghai. Lo spazio sorge all'interno di Cao Zhai, residenza storica del 1927 progettata dall'architetto Gu Daosheng. La struttura combina gli spazi dedicati alla vendita delle collezioni uomo e donna con ambienti riservati all'accoglienza e ai servizi personalizzati per la clientela. Dal gruppo sottolineano che l'obiettivo dell'operazione è creare un luogo "dove l’ispirazione che nasce dall’idea di casa e dal saper fare italiano vive in risonanza con la cultura cinese ed in particolare di Shanghai grazie ad una comune sensibilità per la bellezza, l’ospitalità e le relazioni umane".
Lo spazio sorge all'interno della residenza storica Cao Zhai e si sviluppa su tre livelli
L'immobile si sviluppa su tre livelli, integrando un giardino d'inverno ispirato alle tipiche corti Shikumen della metropoli cinese. L'intervento di riqualificazione ha preservato gli elementi strutturali originali dell'edificio, tra cui mosaici, parquet, vetrate artistiche e apparati decorativi in stile Art Deco.
Al piano terra sono collocati gli ambienti di rappresentanza: un'area biblioteca con oltre cinquecento volumi di saggistica e letteratura occidentale e cinese, sale per incontri riservati e spazi dedicati ai servizi di ristorazione. Il primo e il secondo piano accolgono rispettivamente le collezioni donna e uomo, affiancate dai servizi su misura: Sartoria Solomeo per la linea maschile e Solomeo Atelier per presentazioni dedicate alla clientela femminile. La sommità dell'edificio è completata da un padiglione a cupola con affaccio sul profilo urbano circostante.
Il progetto di interni impiega materiali naturali e finiture artigianali, con marmo Botticino, legni per le pavimentazioni, inserti in ottone, argilla, juta e rivestimenti tessili e in pelle, orientati a preservare la continuità materica con l'architettura preesistente.
Nei giorni scorsi, inoltre, la griffe ha presentato il film sulla vita del fondatore Brunello Cucinelli, "The Gracious visionary" a Shanghai e a Hong Kong, il 24 ottobre.
I ricavi di Brunello Cucinelli nei nove mesi sono stati pari a 1.123,6 milioni di euro, +13,3% a cambi costanti
Per Brunello Cucinelli i primi nove mesi dell’anno si sono chiusi con risultati che consentono all'azienda di rivedere ulteriormente al rialzo le stime per il 2026, passando da un’attesa del +10-11% a una previsione di crescita dei ricavi del +12% a cambi costanti.
Numeri alla mano, i ricavi dei nove mesi sono pari a 1.123,6 milioni di euro in crescita del +13,3% a cambi costanti (+10,2% a cambi correnti). I ricavi del terzo trimestre ammontano a 374,2 in aumento del +13,5% a cambi costanti. Il canale retail, con un fatturato pari a 741,0 milioni, registra un incremento del +19% a cambi costanti nei primi nove mesi: importante crescita in tutti i trimestri dell’anno (+17% a cambi costanti nel terzo trimestre), con un aumento a doppia cifra in tutte le geografie. Il canale wholesale, con vendite pari a 382,6 milioni, conferma un risultato sempre molto solido: +4% a cambi costanti al 30 settembre 2026 (+7% a cambi costanti nel terzo trimestre).
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