Da Picasso a Frank Lloyd Wright: a Miami, la nuova boutique di Jacquemus si visita come un museo

La maison indipendente Jacquemus prosegue lo sviluppo della sua rete fisica con l'inaugurazione di una nuova boutique negli Stati Uniti, nel Miami Design District, in Florida. Secondo le informazioni comunicate dal marchio a FashionUnited, il nuovo spazio si estende su una superficie di 270 metri quadrati distribuiti su due piani ed è stato, ancora una volta, ideato dal fondatore del brand, Simon Porte Jacquemus, in collaborazione con lo studio di architettura Oma.

L'arredamento interno riprende l'estetica mediterranea dell'azienda attraverso l'uso di materiali caldi, un'abbondante luce naturale e dettagli artigianali (piastrelle in terracotta, pareti in stucco applicate a mano). Una scala scultorea in pietra Saint-Marc Jaune, realizzata dall'azienda Marbrek e circondata da una balaustra in ferro battuto su misura di Battaglia, costituisce l'elemento centrale che collega i due livelli.

Come le sue filiali di Londra e New York, il negozio di Miami espone una selezione di opere d'arte e di design curata dal fondatore del marchio. Questa curatela artistica comprende in particolare: la scultura in bronzo scuro Le Coureur dell'artista Germaine Richier (1954), l'opera in bronzo Femme Couchée dello scultore Aristide Maillol (1900) e un dipinto firmato André Bauchant che introduce una natura morta all'aperto.

Anche l'arredamento contribuisce a questa atmosfera da interno di un collezionista. I visitatori possono osservare un tavolino e una libreria in mogano del designer americano Frank Lloyd Wright, oltre a lampade e un posacenere di Jean Royère. Sono esposti anche mobili da giardino bianchi del 1950, creati da Mathieu Matégot, accanto a due fioriere per aranci in rovere francese, ispirate ai modelli disegnati da André Le Nôtre per la Reggia di Versailles (luogo di diverse sfilate di Jacquemus).

Il marchio precisa anche la presenza di altri pezzi realizzati da grandi nomi dell'arte moderna, come Pablo Picasso, Joan Miró, Jean Cocteau e il fotografo Martin Parr.

L'enfasi artistica del luogo è un punto ricorrente del concept retail sviluppato dal marchio. Ma qui risponde a una singolarità del luogo. "In una città che dimostra un profondo apprezzamento per l'arte e il design, la boutique di Miami si presenta come un invito a scoprire le molteplici ispirazioni di Jacquemus, sia contemporanee sia senza tempo", precisa il comunicato.

Inoltre, insediandosi in un quartiere noto per essere un tempio del lusso – la boutique Jacquemus si trova non lontano da quella di Louis Vuitton –, il marchio Jacquemus mostra chiaramente il suo posizionamento di alta gamma. Un'apertura che rafforza la sua strategia di "elevazione", intrapresa diversi anni fa.

La boutique Jacquemus a Miami. Credits: Yoann & Marco

L'inaugurazione di questo spazio rappresenta una tappa fondamentale per il marchio fondato nel 2009, che oggi si avvale di un team di oltre 300 collaboratori. Dall'apertura del suo primo indirizzo permanente in avenue Montaigne a Parigi nel 2022, l'azienda sta progressivamente espandendo la sua rete di distribuzione a livello internazionale.

All'inizio dell'anno, Simon Porte Jacquemus ha ceduto circa il 5% della sua maison a Sandbridge Capital, un fondo californiano esperto di lusso, bellezza e benessere che annovera tra i suoi consulenti l'ex primo ministro francese Dominique de Villepin. L'investimento di minoranza di Sandbridge Capital integra quello del gruppo L'Oréal, annunciato nel 2025. Secondo un'intervista rilasciata da Sarah Benady, ceo di Jacquemus, a Sandbridge Capital, la ragione della partecipazione del fondo californiano era motivata dall'"accesso all'esperienza di Sandbridge, piuttosto che da un'urgente necessità di finanziamenti aggiuntivi".

La boutique Jacquemus a Miami. Credits: Yoann & Marco

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