Negozi danneggiati a Milano: per Confimprese "le città non possono arrendersi a violenza e degrado"
Mentre il Governo si appresta ad adottare misure straordinarie per mettere in sicurezza le città, Milano in particolare, devastate dai vandali nei giorni scorsi, anche Mario Resca, presidente di Confimprese commenta l'allarmante situazione e gli episodi di violenza e devastazione verificatisi nel centro di Milano, tra piazza Duomo, San Babila e le principali vie dello shopping.
"Come Confimprese raccogliamo l’allarme dei nostri associati. Le segnalazioni provenienti dai punti vendita descrivono fatti gravi: vetrine distrutte, negozi saccheggiati e dipendenti costretti a mettersi al riparo all’interno delle attività mentre all’esterno si verificavano episodi di violenza. Si tratta di lavoratori che svolgono il proprio mestiere e che si sono trovati coinvolti in una situazione che non devono essere chiamati ad affrontare. La tolleranza verso fenomeni di violenza e degrado non può diventare normalità", ha osservato Mario Resca, presidente di Confimprese, attraverso una nota.
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"Difendere le attività commerciali significa difendere il lavoro, l’occupazione, la vivibilità delle città e il diritto dei cittadini a frequentare e vivere gli spazi pubblici in sicurezza. Siamo alle porte di una fase politica importante per Milano e per il Paese, la politica dovrebbe evitare di trasformare la sicurezza in terreno di scontro elettorale. Proprio per questo chiediamo che il tema della sicurezza urbana diventi una priorità condivisa da tutte le istituzioni", spiega Resca.
"Il momento richiede risposte concrete. Per questo Confimprese chiede un incontro urgente con le istituzioni locali e nazionali competenti e con le autorità di pubblica sicurezza, al fine di definire misure immediate ed efficaci. Chiediamo sicurezza preventiva e controllo del territorio: servono presidi stabili e adeguatamente dimensionati, capaci di prevenire gli episodi e non solo di intervenire dopo che i danni si sono verificati", ha aggiunto Resca.
Secondo quanto emerso dal vertice di ieri, 19 ottobre a Palazzo Chigi, la risposta dello Stato alle devastazioni e ai saccheggi in cui sono sfociate le manifestazioni degli ultimi giorni sarà "ferma", riporta il Sole 24 Ore. Sul piatto anche il varo di un nuovo decreto anti-violenti.
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