Prorogata fino al 31 ottobre la retrospettiva dedicata a Gianni Versace al Musée Maillol di Parigi

Cultura
Gianni Versace Credits: Musée Maillol© Arches London Bridge, Dreamrealizer
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E' stata prorogata fino al 31 ottobre 2026 (in origine si sarebbe dovuta concludere a settembre) la retrospettiva dedicata a Gianni Versace, in scena a Parigi, presso il Musée Maillol in rue de Grenelle. Aperta sette giorni su sette dalle 10 e 30 alle 18 e 30 (apertura notturna il giovedì fino alle 22), la mostra è in scena dal 5 giugno.

Gianni Versace Rétrospective unisce quasi 450 pezzi: creazioni e silhouette originali, accessori, bozzetti, oggetti decorativi, fotografie, video e interviste rare offrono una panoramica completa dell'opera di Gianni Versace. La mostra non è associata all'azienda o alla famiglia Versace.

In una scenografia pop firmata da Nathalie Crinière, il percorso ripercorre un'intera carriera dedicata alla creazione e rivela le molteplici ispirazioni che hanno plasmato l'universo di Versace: i suoi esordi nell'atelier di famiglia in Calabria, l'iconografia della religione cattolica, l'ispirazione della statuaria greca, dell'Opera italiana o ancora il suo fascino per il barocco e le sue stampe opulente.

La mostra, che è già stata a Londra, Berlino e Malaga, arriva in un momento particolarmente simbolico, alla vigilia del 30esimo anniversario della scomparsa dello stilista e di quello che sarebbe stato il suo 80° compleanno.

Per il designer nato in Calabria nel 1946, Parigi era la passerella del mondo: il luogo imprescindibile in cui bisognava farsi vedere.

Alla fine degli anni '70, tuttavia, lo stilista contribuisce a spostare il centro di gravità della moda verso Milano, dove le sfilate italiane si impongono con una nuova energia, attirando media, star e buyer attorno a un prêt-à-porter di lusso. Ciononostante, Parigi rimaneva il palcoscenico storico dove sfilavano le più grandi maison di alta moda francesi.

Gianni Versace