A Style Capital il controllo di N°21
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N°21, marchio fondato da Alessandro Dell’Acqua, chiude l’accordo con Gilmar, che ne aveva rilevato una quota di minoranza nel 2015, ed entra a far parte del portafoglio di Style Capital.
Lo stilista resterà direttore creativo del marchio. "Sono felice che N°21 possa intraprendere questa nuova fase con Style Capital e Roberta Benaglia, un’imprenditrice che conosce profondamente il settore della moda e condivide l’importanza di coniugare visione creativa e sviluppo imprenditoriale. Credo che questa operazione possa rappresentare un’importante opportunità per la crescita di N°21, preservandone il carattere e rafforzandone le prospettive future", ha sottolineato, attraverso una nota, Dell’Acqua.
E' così che per il marchio il futuro appare più roseo. Gilmar, invece, sta attraversando un periodo complesso. L'azienda, al 31 luglio 2026, presentava un indebitamento complessivo pari a 37,2 milioni di euro.
Gilmar Divisione Industria spa, il 7 ottobre, mediante ricorso ex art. 19 Ccii depositato presso il Tribunale di Rimini, ha chiesto la conferma delle misure protettive di cui all'art. 18 del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (Ccii) nei confronti di tutti i creditori, esclusi i lavoratori, nell’ambito del procedimento di Composizione negoziata della crisi d’impresa. Il Tribunale di Rimini ha fissato al 24 novembre, alle 9, l'udienza per la conferma delle misure protettive ex art. 19 Ccii nell'ambito del piano di risanamento. I creditori, come si legge sul sito di Gilmar, hanno facoltà di depositare, presso la Cancelleria del Tribunale di Rimini, memoria difensiva entro il termine di 5 giorni prima dell'udienza.
L’obiettivo dell’atto dell'azienda, che ha sede sede a San Giovanni in Marignano (Rimini), è richiedere la conferma giudiziale delle misure protettive del patrimonio ex art. 18 Ccii nei confronti della generalità dei creditori.