Anche Furla bandisce le pellicce dalle collezioni

Si allunga la lista di marchi che hanno deciso di bandire le pellicce dalle collezioni. Dopo Gucci, Zara, Armani, Vf corporation e Napapijri, solo per citarne alcuni, anche il gruppo Furla annuncia il suo impegno al non utilizzo della pelliccia animale nelle sue collezioni.

A partire dalla stagione Cruise 2019, disponibile negli store da novembre, tutti i prodotti delle collezioni donna e uomo del brand saranno realizzati in pelliccia ecologica.

"Nel corso dell’ultimo anno Furla è cresciuta in maniera esponenziale a livello internazionale. La decisione di bandire progressivamente dalle collezioni l’uso della pelliccia animale è un progetto che conferma l’interesse crescente del brand nei confronti dell’ambiente, con particolare attenzione al mondo animale, cui Furla è molto sensibile. La decisione, inoltre, risponde alla crescente ricerca di prodotti etici da parte di un consumatore sempre più consapevole e attento a queste tematiche", ha spiegato, in una nota, Alberto Camerlengo, ceo del gruppo Furla.

Il gruppo Furla ha chiuso il 2017 con un incremento di fatturato del 20 percento a cambi costanti rispetto allo scorso anno (+18,3 percento a cambi correnti), raggiungendo i 499 milioni di euro.

Foto: Alberto Camerlengo, credit Furla press office