Il merletto di Burano tra le prime quattro eccellenze artigianali italiane Igp non-agri

Moda
La Scuola dei merletti di Burano è stata operativa dal 1872 al 1970 Credits: Courtesy Fondazione Musei civici di Venezia, foto Nico Covre
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Il vetro di Murano, il merletto di Burano, il corallo di Torre del Greco e il cammeo di Torre del Greco hanno ottenuto, sentite le Regioni di appartenenza, dal Mimit la decisione nazionale favorevole per la registrazione come Indicazioni geografiche protette per prodotti artigianali e industriali, le cosiddette Igp non-agri. FashionUnited lo scorso maggio aveva anticipato le prime pubblicazioni nel bollettino nazionale delle Indicazioni geografiche protette per prodotti artigianali e industriali.

Oggi, informa il Mimit, si tratta delle prime quattro domande accolte nell’ambito del nuovo sistema europeo di tutela introdotto dal Regolamento Ue 2023/2411 e disciplinato, a livello nazionale, dal decreto legislativo 2 aprile 2026, n. 51.

L'istruttoria è stata trasmessa all’Euipo per la registrazione finale

Il nuovo quadro normativo consente anche ai prodotti artigianali e industriali di beneficiare di una protezione analoga a quella già prevista per le eccellenze agroalimentari, valorizzando settori simbolo del made in Italy come vetro artistico, gioielleria, tessuti, pizzi, porcellana, lavorazioni del cuoio, pietre naturali, ceramica, posateria e strumenti musicali.

Le decisioni favorevoli saranno ora trasmesse dalla direzione generale per la proprietà industriale, Ufficio italiano brevetti e marchi all’Euipo (Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale), che proseguirà l’istruttoria a livello europeo fino alla registrazione finale delle denominazioni.

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