MMD: Alessandro Michele coniuga la tradizione Gucci con creatività e talento

Gucci ha sfilato mercoledì scorso, prima giornata di Milano moda donna, portando in passerella uomo e donna. Il fashion show si è svolto nella nuova sede di via Mecenate.

Sono stati 119 i look in passerella e tutti contraddistinti dalla nuova concezione "no gender", ossia l'uomo e la donna possono scambiarsi guardaroba e accessori. Come al solito, il direttore creativo Alessandro Michele, ha saputo coniugare tradizione e creatività con talento. Il risultato si declina in motivi floreali e check inglese, parasole ottocenteschi e pigiami da neonato, ma taglia da adulto, con il monogramma della griffe. E ancora, cappotti cammello e calzettoni bianchi.

MMD: Alessandro Michele coniuga la tradizione Gucci con creatività e talento

Sono stati 119 i look in passerella e tutti contraddistinti dalla nuova concezione "no gender"

Il tutto condito con colori, citazioni d'antan e tanta fantasia, come nella migliore interpretazione di Alice nel paese delle meraviglie. Sulle stampe non mancano coleotteri, ninfee, larve, bruchi, rose, coccinelle, libellule, viole, farfalle, peonie, api, formiche, pipistrelli, scoiattoli, margherite, tigri, lupi, capre, iris, tori, rane, serpenti, lucertole.

Lo scorso dicembre Marco Bizzarri, ceo e presidente della griffe, e Alessandro Michele, direttore creativo, sono stati premiati, rispettivamente, in qualità di business leader e di international accessories designer ai British international award organizzati dal British fashion council.

La premiazione ha avuto luogo a Londra, il 5 dicembre, alla Royal Albert hall.

MMD: Alessandro Michele coniuga la tradizione Gucci con creatività e talento

Più volte, nei mesi scorsi, il ceo di Gucci, interrogato sul successo registrato dal marchio nell'ultimo anno, ha svelato che la strada per trasformare l'etichetta fiorentina nel brand più desiderato nel fashion business ha comportato scelte di rottura con il passato come, appunto, l'addio anticipato a Frida Giannini che avrebbe dovuto lasciare la griffe a febbraio 2015 e l'incarico ad Alessandro Michele di realizzare la collezione uomo in soli cinque giorni.

Foto: Gucci press office

 

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