Politecnico di Milano, Naba e Istituto Marangoni tra le migliori scuole internazionali per arte e design
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E' stata resa nota questa mattina la classifica mondiale delle università pubblicata ogni anno da Quacquarelli Symonds (Qs), società di consulenza e ricerca educativa specializzata nell'analisi del settore dell'istruzione superiore. Sono diverse le realtà italiane presenti nelle prime cento posizioni del Qs World university rankings by subject per il settore art and design. Tra queste figurano, al settimo posto, Politecnico di Milano, al 41esimo, Naba, Nuova accademia di belle arti, al 45esimo, Istituto Marangoni, al 62esimo Domus Academy, al 69esimo Politecnico di Torino, al 78esimo Ied.
Sul podio, al primo posto, il londinese Royal college of art
Sul podio, al primo posto, il londinese Royal college of art, al secondo l'University of the arts London, al terzo The New school, New York city e Parigi.
Per l’edizione 2026, Qs ha analizzato 6277 istituzioni in 166 Paesi nel mondo; di queste, 1906, da 100 sistemi di istruzione superiore, sono state classificate attraverso 55 discipline accademiche suddivise in 5 aree tematiche.
Naba, Nuova accademia di belle arti, si è aggiudicata il 41esimo posto
Per il settore art e design, tra i criteri utilizzati nell’analisi comparativa indipendente figurano l’academic reputation che misura la reputazione accademica di un’istituzione a livello globale, l'employer reputation che misura il riconoscimento dell’istituzione nel mondo del lavoro: valutano quali scuole vengano considerate dai responsabili delle assunzioni di tutto il mondo come i luoghi di formazione dei laureati e diplomati più competenti e talentuosi.
"Il risultato mette in luce l’alto livello dell’offerta didattica e dell’approccio distintivo di Naba che integra l’eccellenza del saper fare italiano con una dimensione internazionale che, dall'anno accademico 2026/27, si estenderà anche alla nuova sede di Londra", sottolinea il management di Naba, che ha conquistato la 41esima posizione della classifica.
“Siamo entusiasti e profondamente orgogliosi di questo significativo avanzamento. Essere riconfermati come la prima accademia di belle arti italiana al mondo e rientrare per la prima volta tra le 50 migliori università all’interno del Qs World university rankings per il settore art and esign ci riempie di soddisfazione e conferma il nostro ruolo come punto di riferimento nell’innovazione artistica e culturale a livello internazionale", ha sottolineato, attraverso una nota, Daniele Bisello o Ragno, Naba managing director.
"In questa direzione si inserisce anche l’apertura, da ottobre, del nuovo campus di Londra, ampliando ulteriormente le opportunità per gli studenti in una città cosmopolita e in continuo fermento creativo. Un risultato che trova riscontro concreto nei risultati anche di opportunità professionali, come dimostrano gli elevati tassi di occupazione: il 90% dei diplomati lavora entro un anno (94% per bienni e master) e l’87% esprime un alto livello di soddisfazione per il percorso intrapreso”, ha aggiunto il manager.
Naba, con i suoi campus di Milano, Roma e a breve anche di Londra, offre corsi di primo e secondo livello nei campi del design, fashion design, grafica e comunicazione, arti multimediali, nuove tecnologie, scenografia e arti visive.
“Questo risultato conferma la validità del metodo Naba, fondato sul saper coltivare e nutrire l’intelligenza artistica con un approccio che integra ricerca, sperimentazione e progettazione, e che trova nella pratica artistica uno dei suoi elementi centrali", ha affermato Guido Tattoni, direttore Naba, commentando il 41esimo posto nella prestigiosa classifica.