Si allunga di mese in mese la lista delle aziende che bandiscono le pellicce dalle loro collezioni e anche quelle delle città che si dichiarano amiche degli animali. Qualche settimana fa, la città californiana di San Francisco ha vietato la vendita di pellicce nuove.

”Per sostenere chi non ha la facoltà di parola, i miei colleghi hanno votato 10 contro 0 di sostenere la mia proposta di interdire la vendita di vestiti o accessori con pellicce nuove a partire da gennaio 2019”, ha twittato Katy Tang, membro del consiglio di sicurezza di questa città americana progressista.

L’associazione che difende gli animali, Humane Society International (Hsi) ha immediatamente accolto questa misura con gioia, definendola una vittoria storica per milioni di animali che vengono uccisi crudelmente per la loro pelle.

Altre città californiane, West Hollywood e Berkeley, avevano già adottato questa misura.

Secondo alcune stime, le vendite di questo tipo di indumenti nell’area di San Francisco si aggira tra gli 11 e i 40 milioni di dollari.

Tra le aziende italiane che recentemente hanno messo al bando la vendita di prodotti con le pellicce figurano Versace e Furla.

 

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