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Sostenibilità sociale, made in Italy e sport nel Dna del marchio di occhiali da sole Urkell

Il brand, che deve il nome alla vivace esclamazione di un surfista, promuove l'accessibilità
Moda|Intervista
Il modello De Vitti di Urkell Credits: Urkell
Scritto da Isabella Naef

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Urkell è un marchio di occhiali da sole che deve il nome all'esclamazione vivace di un surfista svizzero e che ha una produzione totalmente certificata made in Italy, più precisamente a Varese e dintorni. Il brand è stato fondato circa tre anni fa da Davide Tarabelloni; l'obiettivo è di unire la moda al mondo dello sport, del surf e della sostenibilità.

Davide Tarabelloni, fondatore di Urkell Credits: Urkell

Le radici del marchio risalgono a qualche anno prima. "Circa venti anni fa, mentre ero all'università, facevo merchandising, soprattutto di magliette legate agli eventi sportivi", racconta a FashionUnited Tarabelloni, surfista, una carriera nel mondo della pubblicità e, oggi, uno dei cinque soci del marchio di occhiali da sole. "Nel 2023 ho cominciato a pensare di produrre qualcosa di mio e, complice una operazione agli occhi, l'idea è ricaduta sugli occhiali da sole".

Tarabelloni, fondatore di Urkell: "la qualità deve essere fruibile e accessibile a tutti"

La vocazione sportiva del marchio è alta, così come quella sostenibile. Oltre a essere 100% made in Italy, infatti, Urkell dona una percentuale di ogni vendita effettuata attraverso il proprio store online a programmi che promuovono l’accessibilità come SurForAll, associazione sportiva dilettantistica a scopo sociale e benefico a sostegno dell’adaptive surf e skate in Italia, e 7Hills, organizzazione non-profit fondata nel 2014, nel cuore di Amman, la capitale della Giordania, con la visione di creare spazi sicuri, programmi inclusivi e connessioni significative per i diversi giovani della regione.

Le montature sono realizzate in Bio-Grilamid Credits: Urkell
L'idea di Tarabelloni e dei suoi soci è di costruire intorno al marchio una vera e propria community di atleti e creativi, che desiderano esprimere il proprio talento a 360 gradi. Urkell (Rkll) nasce con l’intento di costruire un progetto che parta dal basso, impegnandosi a creare accessori di alta qualità, con un’attenzione particolare alla riduzione dell’impatto ambientale e sociale dei propri prodotti. "Chiediamo agli ottici se hanno scarti e prendiamo le code di produzione", racconta il fondatore del marchio che vende soprattutto in Italia, Spagna e Portogallo. "Mercati dove esiste una community di sportivi che praticano surf", specifica Tarabelloni.

I prodotti sono pensati per essere funzionali, confortevoli e duraturi, anche nella costruzione di relazioni umane e nel sostegno ai progetti che coinvolgono le comunità a cui i soci appartengono.

Le montature sono realizzate in Bio-Grilamid, un materiale leggero, resistente e più sostenibile, mentre le lenti, in tutti i modelli, sono di Categoria 3, ad altissima protezione, adatte quindi all’uso intenso in piena luce solare. Ogni occhiale include una custodia e un sacchetto in materiali riciclati o sostenibili.

La trasparenza radicale del prezzo sarà uno dei prossimi passi di Urkell

“In un primo momento, la linea includeva anche l’abbigliamento, con magliette, felpe e altri accessori, ma il problema principale era che le filiere non erano controllate e per noi era di cruciale importanza poter tracciare tutte le certificazioni. La scelta di puntare sugli occhiali arriva anche da qui, dall'esigenza di unire la nostra visione del mondo al desiderio di mantenere tutto sotto controllo, con le certificazioni di sostenibilità necessarie: per noi, la qualità deve essere fruibile e accessibile a tutti", osserva il fondatore di Urkell.

Tra i progetti in fase di studio c'è la trasparenza radicale, che consiste anche nello spiegare quanto effettivamente costi l'occhiale che il cliente si accinge ad acquistare, e quanto viene ricaricato il prezzo finale. Attualmente il prezzo degli occhiali va, mediamente, dai 75 euro ai 115 euro.

Il modello Swinger Credits: Urkell

Tra i passi futuri figura lo sbarco nei negozi di ottica, "stiamo pensando anche agli store di articoli sportivi" e la presenza sempre più massiccia a eventi sportivi in target con lo spirito della community.

"Per il momento, avendo tutti una occupazione principale che esula dal marchio, possiamo permetterci di seguire e perseguire la nostra filosofia che mette al centro sostenibilità sociale e ambientale", sottolinea Tarabelloni.

In questi giorni l'etichetta sta lanciando il nuovo modello di occhiali da sole dal fascino rétro: De Vitti.

Le montature tartarugate realizzate a mano in Bio-Grilamid sostenibile, disegnano una silhouette che unisce stile vintage e modernità. "Sono stati pensati per una quotidianità piena di carattere, montano lenti di categoria 3 ad alta protezione, sono disponibili nelle tonalità fumè brown o bottle green e costano 75 euro", conclude Tarabelloni.

Il modello Flathead caramel Credits: Urkell
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