Startup, studenti e marchi lavorano sull'upcycling alla Fondazione Sozzani

Tra i protagonisti di Fashion beyond waste anche Id.Eight e la startup Zerow
Moda
Le calzature Id.Eight Credits: Id.Eight
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Il 28 ottobre, in occasione di Fashion beyond waste, gli studenti di Domus Academy e del Milan Fashion Institute si metteranno alla prova con le sneaker Id.Eight, reinterpretandole con tessuti di recupero per dare a ogni paio un’identità unica.

A guidare il workshop di upcycling sarà il brand fiorentino, da cui gli studenti riceveranno una scheda tecnica realizzata da Dong Seon Lee, co-fondatore e designer di Id.Eight, come punto di partenza per sviluppare nuovi progetti creativi che integrino i tessuti di Zerow, piattaforma business to business per l'economia circolare nella moda e nel lusso, vincitrice dell'E-p summit innovation award del 2024. Attraverso un marketplace tecnologico proprietario e servizi di consulenza specialistica, la startup connette maison, manifatture e designer per recuperare e rimettere in circolo materiali di pregio e giacenze di magazzino.

Il 28 ottobre, ogni progetto sarà sottoposto a Giuliana Borzillo, co-fondatrice di Id.Eight che valuterà le proposte e ne guiderà la messa a punto. Una volta approvate, si passerà alla fase pratica, con l’applicazione dei tessuti deadstock di Zerow sulle sneaker per recuperarle e trasformarle in pezzi unici.

Fashion beyond waste, in programma dal 27 al 29 ottobre 2026 alla Fondazione Sozzani, esplora una nuova idea di estetica attraverso economia circolare, riuso e sperimentazione materica, mettendo in dialogo brand indipendenti e materiali d’eccellenza rimasti inutilizzati. Otto i brand protagonisti dell’edizione: Id.Eight, Alchètipo, Florania, Giorgia Fratta, Hooded Myv, Oh Carla, Pecoranera e Simon Cracker.

"Una scarpa con un piccolo difetto è una scarpa che aspetta una seconda idea: ai ragazzi chiediamo di farne il punto di partenza, perché è così che una sneaker imperfetta può diventare un pezzo unico, e che l’upcycling smette di essere un’idea e diventa mestiere", ha commentato, attraverso una nota, Giuliana Borzillo, co-fondatrice di Id.Eight.

Giuliana Borzillo e Dong Seon Lee cofondatori di Id.Eight Credits: Id.Eight
"I tessuti che gli studenti useranno sono recuperati dalle giacenze dei grandi brand italiani del lusso: materiali di altissima qualità, rimasti però inutilizzati. Riportarli in circolo su sneaker che sarebbero state scartate è il modo più concreto per promuovere un cambio di prospettiva: riconoscere nelle rimanenze non un punto di arrivo, ma una risorsa da cui partire per immaginare nuove possibilità progettuali. È questo l’approccio che vogliamo diventi naturale per chi darà forma alla moda di domani", ha aggiunto Gabriele Rorandelli, ceo di Zerow.

La startup fiorentina Zerow, nata nel 2021 e attiva nella valorizzazione delle rimanenze del settore lusso, ha recentemente annunciato una raccolta complessiva di circa 1 milione di euro tra investimenti privati e risorse pubbliche.

L'operazione finanziaria combina due linee strategiche. La componente privata è costituita da un bridge round da 400mila euro, sottoscritto da un gruppo selezionato di business angel e fondi di investimento italiani e internazionali. La quota pubblica comprende l'agevolazione della misura Smart&Start Italia, promossa dal Mimit e gestita da Invitalia, interamente destinata all'implementazione tecnologica della piattaforma, e ulteriori finanziamenti della Regione Toscana.

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