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Amazon e Salvatore Ferragamo: due cause congiunte negli Usa contro i falsi

Scritto da Isabella Naef

12 feb 2021

Retail

Amazon e Salvatore Ferragamo hanno intentato due cause congiunte negli Stati Uniti contro quattro persone fisiche e tre giuridiche che hanno posto in vendita prodotti contraffatti a marchio Ferragamo nel negozio di Amazon, violando la legge, le politiche di Amazon e i diritti di proprietà intellettuale del marchio fiorentino.

La causa, sottolinea il management in una nota, è stata intentata negli Stati Uniti, presso il Tribunale del distretto occidentale di Washington; gli imputati hanno tentato tramite loro account di porre in vendita prodotti contraffatti a marchio Ferragamo.

"Amazon vieta severamente la vendita di prodotti contraffatti nei propri negozi e, solo nel 2019, ha investito più di 500 milioni di dollari per proteggere i clienti e i marchi da frodi e abusi, compresa la contraffazione. I sistemi di controllo messi in atto da Amazon comprendono, oltre a un severo e costante controllo dei venditori, l’utilizzo di tecnologie avanzate per il riconoscimento automatico dei falsi, oltre a tutti gli ulteriori programmi di cooperazione a protezione dei marchi, come Project zero, Transparency e Brand registry", si legge, ancora, nel comunicato.

A seguito dell’implementazione di questi strumenti e programmi, il 99,9 per cento di tutti i prodotti visualizzati dai clienti su Amazon non ha ricevuto un valido reclamo per contraffazione.

A giugno 2020, Amazon ha lanciato la sua “Counterfeit crimes unit” (divisione contro i crimini da contraffazione), un team globale dedicato, anche attraverso il lavoro congiunto con le forze dell'ordine, a perseguire i presunti colpevoli e ad assicurarli alla giustizia nella misura massima consentita dalla legge.

Salvatore Ferragamo lato suo, si legge nella nota, ha implementato, negli anni, una serie di misure anticontraffazione online e offline a tutela sia dei propri clienti, sia del valore del proprio marchio, che hanno ottenuto risultati significativi. Nel 2020, le attività di monitoraggio online hanno consentito al brand di intercettare, bloccare e far rimuovere 3 milioni di profili illeciti dalle principali piattaforme di social media a livello mondiale e bloccato e fatto rimuovere dai siti di aste online circa 94.000 inserzioni di prodotti contraffatti.

“La azioni che abbiamo messo in atto con grande determinazione negli ultimi anni nella lotta alla contraffazione ci hanno permesso di raggiungere buoni risultati nella tutela del marchio. Il made in Italy e la sua qualità basata su valori come la ricerca, l’innovazione, la sostenibilità e l’artigianalità, sono per noi fondamentali e proprio per questo il nostro impegno per salvaguardare il marchio e la nostra community di consumatori è massimo", ha aggiunto Micaela Le Divelec Lemmi, amministratore delegato di Salvatore Ferragamo.

Foto: Amazon media centre