Firenze: il centro storico perde le sue botteghe

Da un’indagine della Confcommercio sulla rete distributiva e turistica della città di Firenze dal 2008 al 2017 è emerso che in dieci anni si sono perse nel centro storico il 4 percento delle botteghe, solo l’1,5 percento nelle periferie.

Alla base di queste chiusure figurano “costi di locazione più alti del centro, la differente composizione sociale (più turisti e meno residenti, di età più elevata), poi la crisi di settori come l’abbigliamento”, ha commentato il direttore di Confcommercio Toscana, Franco Marinoni.

I settori che vanno meglio sono la telefonia, le farmacie e il commercio ambulante. Se i numeri complessivi del commercio si sono ridotti, l’indagine ha messo in luce che risultano in crescita del 25 percento quelli di bar, ristoranti e alberghi.

Insomma, la rete distributiva e turistica di Firenze ha cambiato volto dal 2008 a oggi, lasciando spazio a una città che in centro storico è sempre più a misura di turisti e sempre meno a misura di residenti.

Foto: Confcommercio website
 

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