Francesco Russo apre la sua prima boutique a Milano, in via Bagutta
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Francesco Russo apre la sua prima boutique nella capitale della moda, in via Bagutta. Il progetto, firmato da Studio Dini Cataldi, traduce in forma architettonica il linguaggio del designer: una sintesi del suo approccio, fondato su precisione e sottrazione, che ne definisce il nucleo poetico.
Il designer fonda nel 2014 l’omonimo brand di calzature, dopo oltre vent’anni di esperienza presso maison come Miu Miu, Yves Saint Laurent, Sergio Rossi, di cui è stato direttore creativo, e Dior. La scelta di intraprendere un percorso indipendente nasce dal desiderio di dare forma a una visione personale e senza tempo dell’eleganza.
Interamente prodotte in Italia, le sue creazioni prendono vita grazie alla maestria degli artigiani.
Il negozio milanese si sottrae alla logica espositiva tradizionale: nessuna vetrina, solo una soglia in vetro che invita a uno sguardo ravvicinato, quasi personale.
"Più che un insieme di arredi, l’interior nasce da anni di ricerca e da una profonda passione per il design italiano, traducendosi in una dimensione personale che richiama atmosfere domestiche e rivela una costruzione nel tempo. I pezzi, provenienti dalla collezione del designer, si intrecciano in un racconto coerente, in cui materia e colore definiscono un’atmosfera densa ma misurata. Ne emerge uno spazio sospeso, dove memoria e forza creativa convivono, attraversate da una sottile tensione modernista", spiega una nota.
A completare questa traduzione spaziale del linguaggio della calzatura, gli scatti di Helmut Newton e Irina Ionesco delineano un immaginario femminile generativo, di cui la scarpa si fa emblema.