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Harmont & Blaine fa rotta su Cina e Spagna

Harmont & Blaine spinge l'acceleratore sull'espansione internazionale e ha in agenda, per il 13 dicembre, il lancio di una piattaforma ecommerce.

Domani, 5 dicembre, sarà la volta dell’inaugurazione di una boutique a Hong Kong presso Times Square, shopping mall della città asiatica meta popolare per il turismo situata presso la Causeway Bay, il distretto più vivace della regione.

Harmont & Blaine ha in agenda, per il 13 dicembre, il lancio di una piattaforma ecommerce

L’opening della boutique di Hong Kong rappresenta il quarto punto vendita inaugurato negli ultimi 3 mesi in Cina, dopo le recenti aperture nel mese di settembre all’interno del Sogo Department store di Taipei City e nel New Yaohan Department Store di Macao e nel mese di ottobre presso lo Shopping mall elements di Hong Kong.

Opening che rientrano in un più ampio progetto di espansione in Cina, dove Harmont & Blaine prevede di aprire complessivi 27 punti vendita nei prossimi 5 anni, di cui già 10 nel primo biennio.

L’internazionalizzazione prosegue anche in Europa, con particolare attenzione alla Spagna, dove sono stati inaugurati 5 nuovi shop-in-shop presso El Corte Ingles nelle città di Bilbao, Santander, Malaga, Vigo e Gijon.

Con questi recenti 5 corner, che si aggiungono a quelli di Madrid, Valencia e Oviedo, salgono a 8 gli shop-in-shop del marchio in Spagna, che si conferma il primo mercato estero per le proposte del marchio.

Per il 2018 il brand prevede un ulteriore consolidamento della partnership con El Corte Ingles con l’apertura prevista di 14 nuovi spazi.

Parallelamente ai mercati esteri, prosegue il presidio del mercato italiano dove è stato inaugurato un corner presso il nuovo flagship de La Rinascente di Roma in via del Tritone.

Con le aperture citate, il numero complessivo di punti vendita dell'etichetta sale a oltre 140 location nel mondo.

L'azienda, che ottobre 2014 ha aperto il capitale sociale al fondo di investimento Clessidra. ha archiviato il 2016 con un fatturato di 81 milioni di euro, oltre 500 dipendenti diretti e più di 1.000 di indotto.

Foto: Il ceo Paolo Montefusco, credit Harmont and Blaine