Moorer fa rotta sugli Usa: dopo l'apertura di New York il marchio sbarca a Miami
loading...
Il marchio italiano Moorer fa rotta sugli Usa. L'azienda, infatti, sta mettendo a segno un piano di sviluppo che guarda in particolare al mercato nordamericano e al consolidamento della propria presenza nelle principali capitali della moda.
Attualmente gli Stati Uniti rappresentano circa il 4% del business complessivo del brand
Il brand fondato da Moreno Faccincani e a oggi al 100% di proprietà dell’imprenditore veronese, specializzato in capispalla e ready-to-wear di alta gamma, annuncia l’apertura delle prime due boutique monomarca negli Stati Uniti e la nuova collocazione della propria boutique milanese in uno spazio più ampio in piazza San Babila.
Nel dettaglio, l'azienda, che ha sede a Castelnuovo del Garda, ha tenuto a battesimo la sua nuova boutique di New York, primo presidio diretto del marchio negli Stati Uniti. Aperto da poco più di un mese, il monomarca si sviluppa su 260 metri quadrati con undici vetrine su strada nel cuore del Meatpacking district di Manhattan.
Nel mese di settembre, come si legge in una nota, è prevista l’apertura di una seconda boutique a Miami, nella nuova ala di espansione di Bal Harbour.
"L’apertura delle nostre prime boutique negli Stati Uniti rappresenta un passo molto importante nel percorso di crescita internazionale di Moorer", ha commentato Moreno Faccincani, ceo, direttore creativo e fondatore di Moorer, nella nota. "New York e Miami sono due mercati strategici e complementari, che ci permettono di entrare in contatto diretto con una clientela internazionale sempre più attenta alla qualità dei materiali, alla ricerca tecnica e a un’eleganza contemporanea e senza tempo. La chiusura positiva del 2025 e la crescente domanda per i nostri prodotti nei mercati internazionali ci incoraggiano a proseguire con determinazione nel nostro percorso di sviluppo, rafforzando ulteriormente la presenza del brand nei principali hub della moda globale".
Il 2025 si è chiuso con un giro d'affari pari a 54 milioni di euro, segnando un +2% sul 2024
Attualmente gli Stati Uniti rappresentano circa il 4% del business complessivo del brand e il 6% del canale wholesale. Sul fronte digitale, nel 2025, anno che si è chiuso con un giro d'affari pari a 54 milioni di euro (+2% sul 2024), il mercato statunitense si è confermato il secondo mercato per vendite nette dell’ecommerce Moorer, preceduto dalla Germania, contribuendo per il 14% alle vendite nette annuali online del marchio.
Negli Usa l'etichetta è già presente all’interno di alcuni tra i principali department store internazionali, tra cui Saks Fifth Avenue, Neiman Marcus, Bloomingdale’s, Nordstrom, Holt Renfrew e Harry Rosen, consolidando progressivamente la propria visibilità nel mercato nordamericano.
Parallelamente alla crescita internazionale, il marchio, che prevede di archiviare il 2026 con un fatturato pari a circa 63 milioni, consolida la sua presenza a Milano con lo spostamento della boutique monomarca da via Montenapoleone a una location più ampia in corso Venezia, affacciata su piazza San Babila.
Il nuovo flagship si sviluppa su circa 1000 metri quadrati distribuiti su due livelli.
Il percorso di espansione internazionale dell'azienda negli ultimi anni ha portato all’apertura di boutique in città come Tokyo (Ginza), Praga, Kiev, Cortina d’Ampezzo, oltre al monomarca inaugurato circa sei mesi fa a Roma. Il piano prevede inoltre l’inaugurazione del secondo store del brand in Giappone. Da qui al 2028, il marchio guarda anche a un ulteriore rafforzamento della presenza nelle principali capitali europee e nei mercati chiave per il lusso, con particolare attenzione a città come Monaco di Baviera, Londra e Parigi.
Accanto allo sviluppo della rete monomarca, il marchio continua a rafforzare anche il canale wholesale, che oggi conta circa 600 clienti nel mondo. Il brand sta inoltre lavorando a una progressiva verticalizzazione della presenza nei principali department store e multimarca, attraverso progetti pop-up, attivazioni dedicate nelle vetrine e la creazione di nuove aree permanenti.
All’interno di questo percorso evolutivo, Moorer sta dedicando un’attenzione crescente allo sviluppo della collezione donna, oggi sempre più centrale nella strategia del brand.