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Nel 2020 gli acquisti online in Italia valgono 30,6 miliardi di euro (-3 per cento rispetto al 2019)

Scritto da Isabella Naef

15 ott 2020

Ecommerce sempre più protagonista dell'industria della moda e degli acquisti, spinto dalla pandemia. Dati alla mano, infatti, il coronavirus e il conseguente lockdown ha spinto i marchi del fashion a potenziare i loro canali digitali. A fronte della crescita più rilevante di sempre degli acquisti online di prodotto (+5,5 miliardi di euro in 12 mesi), mentre i servizi dimezzano il loro valore (-47 per cento) a causa della crisi che ha colpito il turismo e trasporti. Queste le cifre presentate ieri dall’Osservatorio eCommerce B2c, giunto alla ventunesima edizione, durante il convegno promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm intitolato ”eCommerce B2c: la chiave per ripartire”.

Osservatorio eCommerce B2c: nel 2020 la penetrazione online vale il 15 per cento nell’abbigliamento

Nei prodotti, i settori più maturi crescono con un tasso sostenuto ma sotto la media di mercato: nel 2020 l’informatica ed elettronica di consumo vale online 6,2 miliardi di euro (+20 per cento), l’abbigliamento 3,9 miliardi (+22 per cento) e l’editoria 1,2 miliardi (+18 per cento). In valore assoluto sono tre i comparti che contribuiscono maggiormente alla crescita: dei 5,5 miliardi di euro di incremento totale, 1,1 miliardi sono realizzati dal food and grocery, 1 miliardo dall’informatica ed elettronica di consumo e 700 milioni dall’abbigliamento.

“Quest’anno la dinamica complessiva del mercato ecommerce, a livello globale, nasconde andamenti profondamente differenti nelle sue principali macrocategorie”, ha spiegato Alessandro Perego, responsabile scientifico degli Osservatori Digital innovation del Politecnico di Milano. “Da un lato la chiusura delle frontiere, le forti limitazioni alla mobilità e il divieto di assembramento hanno colpito pesantemente l’ambito dei servizi (turismo/trasporti e ticketing per eventi in primis) e ne hanno penalizzato fortemente le vendite, indipendentemente dal canale. Dall’altro lato la pandemia ha avvicinato all’ecommerce di prodotto tanti nuovi utenti e ha agito positivamente sulla frequenza di spesa dei web shopper già acquisiti. Nel 2020 il valore degli acquisti online di prodotto nel mondo dovrebbe raggiungere i 2.600 miliardi di euro (+16% circa rispetto al 2019)”.

”Gli acquisti online nel 2020 valgono 30,6 miliardi di euro, -3 per cento rispetto al 2019 e, anche in Italia, questo risultato è frutto di dinamiche differenti", ha sottolineato Riccardo Mangiaracina, responsabile scientifico dell’Osservatorio eCommerce B2c. "Da un lato gli acquisti di prodotto crescono di 5,5 miliardi di euro rispetto al 2019, l’incremento annuo più alto di sempre, e raggiungono i 23,4 miliardi di euro. Dall’altro lato gli acquisti di servizi scendono a 7,2 miliardi di euro (-47 per cento rispetto al 2019)”.

In valore assoluto, inoltre, l’ecommerce business to consumer da smartphone sfiora i 15,7 miliardi di euro, con un incremento del +22 per cento rispetto al 2019: il 51 per cento degli acquisti ecommerce business to consumer è ormai realizzato attraverso questo dispositivi.

Nel 2020, nei comparti più sviluppati online, la penetrazione online vale il 40 per cento nel turismo e trasporti, il 34 per cento nell’informatica ed elettronica, il 29 per cento nell’editoria e il 15 per cento nell’abbigliamento. Nei comparti meno maturi, l’arredamento e home living raggiunge il 13 per cento, le Assicurazioni l’8 per cento e il Food&Grocery l’1,7 per cento.

Foto: Pexels