Ricerca Shein: il 66% degli italiani dà priorità al prezzo quando compra abbigliamento
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Il prezzo è una variabile molto importante per i consumatori. Questo quanto emerge dalla ricerca “Value of ecommerce for Euconsumers” condotta dalla società di consulenza Copenhagen Economics per Shein. Numeri alla mano il 66% dei consumatori italiani cita il prezzo tra i fattori determinanti nell'acquisto di abbigliamento, una tendenza che attraversa tutte le fasce di reddito ed età.
Lo studio (dove i risparmi mensili sono calcolati utilizzando il tasso di risparmio percepito, gli acquisti mensili di abbigliamento e la proporzione acquistata online riportata dagli intervistati), basato su un sondaggio condotto su consumatori della Ue e italiani, evidenzia che la sensibilità al prezzo non è solo una necessità per chi ha redditi bassi (56% del campione) ma una scelta consapevole, anche per chi appartiene a fasce di reddito medio e medio-alto (44% del campione).
La ricerca sottolinea, si legge in una nota di Shein, che questa attenzione al prezzo è una tendenza che supera le generazioni: i giovani rappresentano solo il 27% del campione, mentre il 73% appartiene a fasce d’età mature, dimostrando che non si tratta di un comportamento esclusivamente giovanile, ma di una priorità diffusa tra i consumatori italiani, indipendentemente dall’età.
"In generale, lo shopping online si conferma una leva che consente ai consumatori italiani di ottimizzare il proprio potere d'acquisto: le famiglie che scelgono l'ecommerce risparmiano in media circa il 13% della spesa mensile per abbigliamento e calzature. A livello aggregato, questo si traduce in un potenziale risparmio annuo di 1,7 miliardi di euro per i consumatori italiani e di 22 miliardi di euro nell'intera Unione Europea", specifica la nota di Shein.
Il report evidenzia anche il ruolo dell'ecommerce nel ridurre le disparità geografiche: quasi la metà dei consumatori che vivono in aree rurali trova difficile accedere ai negozi di abbigliamento fisici nei pressi delle proprie abitazioni, contro il 29% delle zone urbane. Inoltre, il 72% dei consumatori rurali deve percorrere oltre 20 minuti di viaggio per raggiungere un negozio, rispetto al 58% di chi vive in aree urbane.