• Home
  • News
  • Retail
  • Studio Ihl Group: ottimizzare il digitale aumenta i profitti

Retail

Studio Ihl Group: ottimizzare il digitale aumenta i profitti

Scritto da FashionUnited

16 giu 2020

Periodo d'oro per l'online. Dopo la crescita esponenziale durante il lockdown, molti marchi stanno investendo in questa direzione e stanno potenziando l'omnicanalità.

Un recente studio di Ihl Group e di Manhattan Associates sul commercio unificato ha rivelato una forte correlazione tra la maturità della capacità omnichannel di un'azienda e i margini di profitto, dimostrando che i rivenditori che stanno ottimizzando il percorso dei clienti digitali stanno vedendo miglioramenti sostanziali ai profitti.

Secondo lo studio, man a mano che la connettività Internet mobile diventa più pervasiva e affidabile, e il numero di dispositivi collegati aumenta, i consumatori richiedono esperienze di acquisto più personalizzate, che a loro volta guidano l'espansione e la necessità di capacità omnichannel.

Come ha dimostrato lo studio Ihl, coloro che hanno ottimizzato l'offerta omnichannel , si troveranno in prima linea nella redditività, mentre coloro che non l'hanno fatto, rischiano di perdere non solo il margine su ogni vendita ma anche la fedeltà al marchio della loro clientela. "Il modo più significativo per offrire esperienze omnichannel redditizie ed efficaci", prosegue lo studio, "è l'utilizzo di una piattaforma scalabile e unificata, creata appositamente per soddisfare le esigenze degli acquirenti moderni. Adottando un approccio basato su una piattaforma, i retailer e i marchi saranno in grado di ottenere una visibilità totale non solo del percorso di acquisto del cliente, ma anche della propria rete di distribuzione.

L’espediente chiave quando si parla di omnichannel, suggerisce lo studio, è che non si tratta solo di pensare al customer journey: si tratta di conoscere l’inventario del negozio o del centro di distribuzione e anche dell'inventario in transito; si tratta di essere in grado di elaborare i dati dei precedenti modelli di acquisto e di poter analizzare tutti questi punti di contatto in modo da generare il miglior risultato possibile per il cliente, nel modo più efficiente possibile per il retailer.

Foto: Pexels