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Il ruolo indispensabile del RFID in relazione all'accelerazione dell'approccio omni-channel

MESSAGGIO SPONSORIZZATO

Scritto da Sponsor

16 set 2020

In tutto il settore retail a livello mondiale, la fusione tra il commercio fisico e quello digitale è in atto da tempo. Tuttavia, la pandemia di COVID-19 ha visto i retailer di tutto il mondo fare un passo importante verso una proposta omni-channel completa in quanto cercavano nuove opportunità per generare vendite online e rimanere operativi nonostante le chiusure fisiche degli store.

Prima della pandemia, i retailer erano già sottoposti a notevoli pressioni per adattarsi a un mercato online in crescita. La ricerca rivela che le vendite dell'e-commerce sono aumentate in modo esponenziale durante la pandemia, con il 40% dei consumatori che hanno "aumentato o incrementato in modo significativo" i loro acquisti online, arrivando al 48% per le famiglie con bambini e millennials. Tuttavia, poiché molti Paesi stanno uscendo da un lungo periodo di lockdown, i consumatori chiedono di poter scegliere se fare acquisti online o in store, avvalendosi di una serie diversificata di opzioni di navigazione, acquisto, consegna e restituzione.

L'importanza di un approccio omni-channel

I retailer che sono riusciti a trasformare queste sfide in qualcosa di positivo hanno mantenuto e rafforzato la fiducia dei loro clienti. La maggioranza lo ha fatto passando da store fisici a un'offerta omni-channel, dimostrando che l'e-commerce era la chiave del successo. Questo è il motivo per cui molti brand, anche adesso in questa seconda fase, continuano a rivedere il loro approccio omni-channel e sono alla ricerca di tecnologie innovative che li aiutino a gestire le nuove sfide operative e di inventario.

Il comportamento dei consumatori nelle ultime settimane ha confermato l'importanza di un approccio omni-channel. La spesa online è aumentata enormemente in molti Paesi europei a causa delle restrizioni imposte dal lockdown, con i consumatori che ovviamente acquistano di più tramite e-commerce. Tuttavia, per i retailer che gestiscono sia un negozio fisico sia le vendite online, ciò ha comportato la nascita di una serie di nuove sfide per la gestione dell'inventario.

Abbracciare un futuro omni-channel

Per ottimizzare i propri servizi omni-channel, i retailer necessitano di una migliore organizzazione, in particolare per quanto riguarda la gestione delle scorte. Di conseguenza, le soluzioni RFID sono diventate fondamentali per i retailer che cercano di recuperare e massimizzare le proprie opportunità di vendita. Perché? Perché la merce che si avvale di tecnologia RFID può essere rintracciata e identificata lungo tutta la supply chain. Ciò consente ai retailer di visualizzare in tempo reale quante scorte sono disponibili per le vendite online e quanto è disponibile nello store. Questo tipo di tecnologia aiuta quindi i retailer a migliorare l’intera customer experience, in quanto gli acquirenti online e il personale del punto vendita possono vedere se un prodotto specifico è disponibile in magazzino con la semplice pressione di un pulsante.

I brand che guardano al futuro stanno già utilizzando questa tecnologia e stanno assistendo alla crescita delle loro vendite con meno capitale investito. Molti continueranno a incrementare le loro vendite online e omni-channel offrendo ai clienti un'esperienza d'acquisto semplificata e una migliore disponibilità della merce.

Inoltre, la comodità e la tranquillità che la tecnologia RFID offre ai retailer, permette loro di proporre con fiducia un maggior quantitativo di merce tramite l'e-commerce. Si possono anche utilizzare gli store come punti di ritiro, senza la necessità di disporre di scorte di riserva o la preoccupazione di tassi di cancellazione che possono avere un impatto negativo sulla soddisfazione del cliente.

Dall'omni-channel all'economia da 1 metro

Mentre rivedono le proprie strategie omni-channel, i retailer stanno anche affrontando altre sfide senza precedenti, in quanto si trovano a gestire le esigenze di distanziamento sociale all'interno dei propri store.

Per garantire la sicurezza negli store, molti retailer in tutta Europa applicano restrizioni sul numero di persone che possono entrare nei loro punti vendita. Alcuni lo stanno attuando rendendo obbligatori i carrelli della spesa e riducendo la disponibilità della merce. Ad ogni modo, le soluzioni tecnologiche innovative stanno aiutando i retailer a gestire in modo efficiente i livelli di presenza in tempo reale. Prendete ad esempio la nostra ultima soluzione, SmartOccupancy. Un sistema completamente nuovo di Checkpoint Systems che consente ai retailer di gestire le presenze nello store in tempo reale, mantenendo un ambiente sicuro per i consumatori e i dipendenti. Molti retailer europei hanno già adottato queste soluzioni, tra questi Fnac e Consum in Spagna, Edeka insieme ad un altro grande retailer del food in Germania, una compagnia ferroviaria in Italia e tanti altri ancora, per un totale di oltre 1.000 installazioni!