Il lusso sceglie testimonial maschili per dare status alle linee donna e atleti per risvegliare il desiderio d'acquisto
Una volta c'era "l'unisex", ma ora è un termine appassito che ha ceduto il passo al politicamente corretto "genderless", ma anche questo termine, alla luce delle evoluzioni delle campagne di marketing e del plotone di brand ambassador, è un po' limitativo. Insomma, nel 2026 per vendere vale tutto, o quasi, e ai marchi sta stretta la...
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