Veepee assume chi sa muoversi in contesti complessi e mettersi in gioco

FashionUnited pubblica questo giovedì la terza di una serie di interviste dedicate alle professionalità maggiormente richieste nell'ambito della moda, sia da parte delle griffe, sia da parte delle aziende attive nell'ecommerce della moda e del lusso. Come emerso dal bollettino di aprile di Excelsior, Il Sistema informativo promosso e realizzato da Unioncamere in accordo con il Ministero del Lavoro e l’Unione europea, sono circa 415mila le entrate programmate dalle imprese per il mese appena concluso e oltre 1,3 milioni se si osserva il trimestre aprile-giugno 2019.

Nel dettaglio, il bollettino evidenzia una crescita complessiva delle entrate programmate nell’industria (+3,2 per cento su base annua, pari a 3.550 contratti in più). Sono le “industrie della moda”, insieme ai comparti della metallurgia, a caratterizzare il saldo positivo del settore. Ecco perchè FashionUnited ha deciso di sentire le aziende della moda e dell'ecommerce per capire quali sono i ruoli più gettonati e quanto può guadagnare chi ricopre queste posizioni. Questa settimana abbiamo intervistato: Annalisa Lucarelli, head of people Veepee Italy. Il colosso francese delle vendite evento è stato fondato nel 2001 in Francia, a Parigi, come Vente-Privee, poi divenuto gruppo in seguito a una serie di acquisizioni messe a segno nel corso degli ultimi anni: da Privalia a Vente-exclusive, da Designer & Friends a Eboutic.

L'etailer ha una stretta collaborazione con 7.000 marche che permette di proporre sconti dal 50 al 70 per cento rispetto ai prezzi di vendita consigliati. Con 6.000 collaboratori e 72 milioni di iscritti nel mondo, Veepee ha realizzato nel 2018 un valore di vendita ai consumatori di 3,7 miliardi di euro netti. Il gruppo ha deciso recentemente di trasformarsi diventando Veepee "con l’ambizione di portare avanti l’evoluzione di una delle maggiori società di ecommerce in Europa, già combinazione di piattaforma media e di vendita online, al servizio dei brand della loro creatività e dei soci iscritti", ha spiegato il management. In particolare in Italia, il gruppo è presente con le piattaforme di Vente-Privee e Privalia: la convergenza nel brand globale Veepee coinvolge entrambe i siti.

Quali sono i profili più ricercati ora e quali saranno i più gettonati nei prossimi mesi?

I profili più ricercati fanno parte dei nostri team acquisti e supply chain. Diciamo pure che metà delle posizioni sono divise tra product manager e buyer e l'altra metà è costituita da profili dedicati alla catena degli approvvigionamenti.

Di cosa si occupano queste professionalità?

Il product manager è il responsabile dell’attività di pricing, analisi vendite e forecast. Il buyer è responsabile della negoziazione commerciale sulla base di stock, prezzi, dati marketing e livello di servizio. L'obiettivo di questa figura professionale è di garantire lo sviluppo di vendite online di successo. Per quanto concerne i professionisti della supply chain posso dire che si tratta di responsabili di attività di pianificazione logistica. Si occupano della gestione del magazzino, della gestione della qualità, del network dei trasportatori, della gestione della clearance.

Quanto possono aspirare a guadagnare questi professionisti?

Ovviamente la retribuzione varia in relazione all'esperienza. Se parliamo di profili junior come neolaureati, per esempio, siamo intorno ai 25mila euro annui. Dai 2 ai 5 anni di esperienza siamo intorno ai 40mila euro lordi. Per i profili senior saliamo, parliamo di cifre che partono dai 45mila euro in su. La retribuzione delle figure senior dipende anche dal ruolo e dal settore di provenienza. Per i product manager, i buyer e i category manager prevediamo anche un bonus che può arrivare a un 35 per cento della retribuzione annua lorda.

Veepee assume chi sa muoversi in contesti complessi e mettersi in gioco

Che tipo di formazione e competenze sono richieste per ricoprire questi ruoli?

Per quanto riguarda la supply chain è richiesto un background accademico come ingegneria o economia. Le competenze vanno dalla pianificazione dei flussi logistici, a partire dalla negoziazione commerciale fino alla delivery al cliente. Competenze analitiche, conoscenza di modalità moderne di gestione dei magazzini, sensibilità commerciale e focus sui livelli di servizio completano il profilo. Per quanto riguarda i profili che si occupano si sourcing la formazione prevista è la laurea in economia. Doti di analisi, project management (pianificazione, conoscenza dei processi e time management) e doti relazionali sono le competenze previste.

Avete incontrato o state incontrando difficoltà a reperire figure professionali adeguate alle vostre ricerche?

In termini generali no, naturalmente trattandosi di un brand molto conosciuto la difficoltà maggiore consiste nel fatto che riceviamo moltissimi curriculum vitae e dobbiamo filtrarli. Per fare un esempio, un nostro annuncio su Linkedin raccoglie in meno di 24 ore almeno 700 candidature. Non si tratta di candidature tutte in linea con la ricerca e, devo sottolineare, che non abbiamo una sezione career sul nostro sito.

Quali sono le caratteristiche giuste e le attitudini per lavorare in un ambiente come il vostro?

Noi abbiamo un concetto di talento molto chiaro. Per noi un "a- talent", ossia il nostro candidato ideale, è colui che condivide i nostri valori, ha grande passione per il suo lavoro e non si limita a eseguire un lavoro ma se ne prende responsabilità e ownership. Non ha bisogno di essere diretto in maniera specifica su ogni task, e quindi è dotato di autonomia e intraprendenza, sa muoversi in contesti complessi, mettendosi in gioco, imparando in maniera autonoma ed è self motivating. Abbiamo l’ambizione di selezionare e creare un team di "a- talent": siamo convinti che un contesto come il nostro dia a giovani talenti la possibilità di crescere su competenze e attitudini che ormai sono sempre più richieste dal mercato. Per esempio anche il fatto di crescere di 50 persone nel giro di quattro mesi, cosa che accade in azienda da noi, comporta un impatto e ha delle conseguenze e per adeguarsi è fondamentale essere a proprio agio in un ambiente che cambia. Abbiamo anche delle opportunità di mobilità interna e internazionale. Diciamo sempre che in Veepee puoi cambiare lavoro senza cambiare azienda.

La prossima intervista della serie "Work in fashion" sarà pubblicata giovedì prossimo su FashionUnited

Foto: Annalisa Lucarelli, head of people Veepee Italy, dall'ufficio stampa Veepee

 

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