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Ballerette apre a Firenze

Ballerette, marchio specializzato nella produzione di ballerine, ha aperto un nuovo flagship store nel centro di Firenze. Il brand che propone scarpe fatte in Italia e realizzate semi-artigianalmente in calzaturifici di lunga tradizione, in una grande variante di colori, materiali e dettagli differenti, per una collezione che conta più di 300 modelli, ha aperto il nuovo negozio in via de’ Martelli 34R.

Si tratta della quarta apertura dopo le due presenti nel centro di Roma e una a Brera, a Milano. Il brand distribuisce in tutto il mondo attraverso l’ecommerce.

"A due anni dall’apertura delle nostre prime boutique a Roma nel marzo 2015, abbiamo deciso di andare oltre", ha detto Stefania Mittiga, direttore operations di Ballerette, "dopo l’inaugurazione di un punto vendita a Milano ad aprile, siamo orgogliosi di poterci affacciare anche al mercato fiorentino in una delle zone più centrali e belle della città".

“Il 2017 si conferma come l’anno delle novità e delle nuove aperture, ma il nostro piano di espansione prevede la conquista di altre città italiane ed europee. Ci faremo conoscere a livello internazionale anche grazie al supporto del canale online, in cui crediamo molto", ha sottolineato, in una nota stampa, il direttore creativo Carlotta Fabrini.

"Lanciato nel giugno 2016, l’ecommerce www.ballerette.com, ha venduto in più di 30 nazioni fra Stati Uniti, Australia ed Europa e offre free shipping in Italia ed Europa. Per diffondere il brand a livello internazionale stiamo continuando a investire in modo significativo in un team digitale di qualità che abbia le competenze adeguate al nostro settore di riferimento".

Foto: Ballerette press office
Primark apre a Firenze il 2 giugno

E' partito il conto alla rovescia per l'opening di Primark a Firenze: il negozio aprirà venerdì 2 giugno. Si tratta del terzo store in Italia, dopo quelli di Arese e di Brescia.

Il negozio, che sorgerà nel centro commerciale i Gigli, in via San Quirico a Campi Bisenzio, darà lavoro a 380 addetti. Alle 9 di mattina, come è accaduto per le due precedenti aperture in Italia, ci sarà la coda di affezionati del marchio irlandese pronti a entrare nel negozio, mentre i dipendenti di Primark, palloncini colorati alla mano, saranno li a festeggiare i primi avventori.

Nel negozio di Firenze che Primark aprirà il 2 giugno lavoreranno 380 persone

Nel negozio ci saranno le collezioni moda per donna, uomo, bambino, gli oggetti per la casa e anche qualche prodotto tecnologico. Il negozio avrà 56 casse, 64 camerini, spazi per sedersi, ricariche per i cellulari e wi fi.

Lo store di Brescia è stato inaugurato lo scorso dicembre, presso l'Elnòs Shopping di Roncadelle. Il negozio era il 327esimo per la catena fondata a Dublino nel 1969, e ha creato 385 posti di lavoro. Ad aprire i battenti dello store di 4mila metri quadrati, il giorno dell'inaugurazione, era presente anche il sindaco di Ronadelle, Damiano Spada.

L'azienda per la stagione estiva ha messo a punto una collezione uomo che punta sull’atmosfera da festival e sul revival, rielaborando in chiave moderna le principali icone degli anni ’90.

Primark apre a Firenze il 2 giugno

Inspirandosi alla cultura skater di Los Angeles e al trend dell’athleisure, il brand propone capi versatili dalle linee semplici e pulite, dove la palette cromatica spazia dalle delicate tonalità pastello del blu e del rosa a quelle più decise, come navy e nero.

All’interno della collezione, le t-shirt sono protagoniste indiscusse, con loghi e stampe posti in primo piano che rendono omaggio alle band più in voga dello scorso decennio (tra cui Metallica, Nirvana e Guns‘n Roses), ma non mancano anche riferimenti alle serie tv e ai film più celebri, come Simpson e Star Wars. Teschi in stile grunge, smiley e loghi decorano magliette e canotte, mentre camicie con fantasie foliage e stampe hawaiiane, vero trend di questa stagione, interpretano in pieno il mood estivo.

Tra i pattern ricorrenti, oltre a quadri, righe e camouflage, spicca quello del tucano, in pieno stile tropicale, presente anche sul costume da bagno e sugli accessori. Largo anche ai bermuda: i classici modelli a tinta unita in cotone affiancano quelli in denim e quelli in tessuto elasticizzato.

Foto: Primark press office e website

Geox ripensa i negozi con l'X store concept

E' stato battezzato X store concept, il nuovo progetto di casa Geox che intende traghettare i negozi del marchio veneto verso la digitalizzazione, la tecnologia, l'esperienza d'acquisto tanto desiderata dai Millenial e da tutti i clienti sempre più avvezzi all'integrazione tra online e offline.

Presentato ieri mattina a Milano, da Mario Moretti Polegato, imprenditore illuminato che ha fondato la Geox, colosso delle calzature e dell'abbigliamento quotato in Borsa, il nuovo progetto, che comporta un investimento di 15 milioni di euro, è già realtà nei negozi del marchio di Roma, in via del Corso, di Milano, in corso Vittorio Emanuele, di Londra, di Toronto e di Kuala Lumpur. Entro fine anno saranno 30 gli store che saranno rivisti secondo questo concept.

Geox ripensa i negozi con l'X store concept

Geox ha investito 15 milioni di euro per dare vita al nuovo progetto di concept store

La progettazione X-store riconferma il ruolo fondamentale della tecnologia avanzata di Geox, rappresentata dalla lettera X, unita ai valori di italianità, design contemporaneo, sostenibilità e benessere che distinguono il brand. "Noi facciamo moda e non stile, la moda è deperibile mentre lo stile resta", ha spiegato a FashionUnited, Polegato, aggiungendo che nei negozi di tutto il mondo i clienti trovano un prodotto made in Italy, con design e pellami italiani anche quando la produzione non avviene sul territorio. "Produciamo sia in Italia, sia all'estero, cosa che ci consente di essere vicini ai centri di distribuzione internazionali", ha sottolineato Polegato che da anni viene chiamato dagli atenei di tutto il mondo per raccontare agli studenti quale sia il valore della tecnologia e dei brevetti che hanno fatto il successo della sua azienda. "L'Italia è vista ovunque come il Paese del ben godi, siamo gli unici a mangiare con la tovaglia", ha raccontato a FashionUnited il presidente dell'azienda veneta che ha archiviato il primo trimestre 2016 a quota a quota 297,9 milioni di euro, "esiste un numero importante di Paesi che vengono da noi per imparare a produrre le calzature, per imparare lo stile, quello che noi italiani dobbiamo imparare, invece, è la strategia giusta per andare all'estero e per sviluppare il business".

Geox ripensa i negozi con l'X store concept

Mario Moretti Polegato: "all'estero l'Italia è vista come il Paese del ben godi"

Una strategia che ha portato Geox a fatturare oltre il 70 percento all’estero, in più di 110 paesi. Il gruppo conta oggi 10.000 punti vendita multimarca e 1134 negozi monomarca nel mondo. Seguendo quello che è il trend in atto nel settore della moda l'azienda ha aggiornato i negozi coniugando anima e Dna italiano con un intelligenza digital che consente ai clienti di tutto il mondo di essere sempre connessi. Touchpoint interattivi, servizi click and collect e fast pay, wifi e postazioni di ricarica gratuite, sono solamente alcune delle novità introdotte nei negozi dal marchio che da inizio anno è guidato dal nuovo ceo,Gregorio Borgo.

Nel dettaglio, il design degli store mantiene e valorizza gli eventuali elementi architettonici già presenti come vetrate, colonne, soffitti e mattoni a vista integrandoli nel nuovo concept. I materiali green e le finiture esclusive riflettono la creatività e l’artigianalità del made in Italy, a partire dalla porta principale intagliata con i fori tipici delle suole del marchio, simbolo del respiro.

Geox ripensa i negozi con l'X store concept

Tutti i materiali utilizzati, dalle piastrelle in terracotta al legno naturale, sono compatibili con la certificazione Leed, Leadership in energy and environmental design. Il nuovo concept, inoltre, vuole testimoniare il ruolo imprescindibile della tecnologia che ha da sempre caratterizzato i prodotti dell’azienda veneta, titolare di 35 diversi brevetti e di dieci più recenti domande di brevetto, che garantiscono traspirabilità e impermeabilità delle calzature.

Disponibili nei negozi tutte le collezioni e le tecnologie brevettate, dalla sneaker Nebula, con sistema di traspirazione 3D, ad Amphibiox, una linea di prodotto che assicura impermeabilità e traspirabilità in tutte le condizioni climatiche.

Geox ripensa i negozi con l'X store concept

Per Geox, nel primo trimestre del 2017, le calzature hanno rappresentato il 90 percento dei ricavi consolidati, attestandosi a 267,4 milioni, con un aumento dello 0,8 percento (-0,2 percento a cambi costanti) rispetto al primo trimestre 2016. L’abbigliamento è stato pari al 10 percento dei ricavi consolidati attestandosi a 30,5 milioni, rispetto ai 29,1 milioni del primo trimestre 2016 (+4,5 percento a cambi correnti, +2,8 percento a cambi costanti).

Per quanto riguarda le singole aree geografiche, i ricavi realizzati in Italia, mercato domestico che rappresenta il 33 percento dei ricavi del gruppo (34 percento nel primo trimestre 2016), sono stati in linea con il primo trimestre del 2016. I ricavi generati in Europa, pari al 42 percento dei ricavi del gruppo (44 percento nel primo trimestre 2016), ammontano a 126,1 milioni di euro, rispetto ai 128,5 milioni del primo trimestre 2016, registrando un calo del 1,9 percento (-2,0 percento a cambi costanti).

Il Nord America ha registrato un fatturato pari a 14,5 milioni, in calo di 1,2 milioni (-7,8 percento a cambi correnti e - 13,0 percento a cambi costanti), imputabile principalmente al mercato canadese.

Foto: Mario Moretti Polegato; il nuovo concept dei negozi, tutto Geox press office Scritto da Isabella Naef
Calvin Klein underwear apre ad Amsterdam

Calvin Klein, Inc. ha tenuto a battesimo un nuovo negozio dedicato al marchio Calvin Klein Underwear in Leidsestraat street ad Amsterdam. Il negozio, che si trova quindi in una delle principali vie dello shopping olandese, occupa uno spazio di 90 metri quadrati.

In vendita le collezioni uomo, donna undervwear e i capi per il mare.

Purezza e minimalismo sono parte del nuovo concept dei negozi del brand, aperti anche in altre capitali europee.

Fondato nel 1968 da Calvin Klein e dal suo business partner Barry Schwartz, il marchio si è costruito una identità molto forte con un design innovativo, prima in Usa e poi nel resto del mondo. Oggi il brand è distribuito in più di 110 Paesi.

L'azienda fa capo a Pvh Corp. assieme a griffe come Tommy Hilfiger, Van Heusen, Izod, Arrow, Speedo, Warner’s e Olga.

Foto: Calvin Klein Underwear press office
Citylife shopping district sarà inaugurato il 30 novembre

Sorgerà tra piazzale Giulio Cesare, piazza 6 febbraio e largo Domodossola, e sarà tenuto a battesimo il 30 novembre, Citylife shopping district, centro commerciale progettato dallo studio Hadid, distribuito su tre piani, con cento negozi dedicati a moda, abbigliamento e design d’alta gamma, venti ristoranti, un cinema con sette sale gestito da Anteo, un piccolo supermercato e spazi per il benessere e la salute.

È così che il quartiere della vecchia Fiera, dopo i grattacieli e le nuove costruzioni, avrà anche il suo centro commerciale.

Citylife shopping district è articolato in tre aree unite tra loro pedonalmente. La galleria commerciale su due livelli (The Mall), la grande piazza centrale (The Square) e l’asse pedonale scoperto (The Street).

Citylife shopping district sarà inaugurato il 30 novembre

Citylife shopping distrtict ospiterà 100 negozi h2>

Al momento, come ha spiegato il management del centro, sono state chiuse negoziazioni per oltre l’80 percento della superficie commerciale.

Citylife, progetto di riqualificazione urbana con destinazione d’uso mista in Italia e in Europa, e Sonae Sierra, società internazionale dedicata allo sviluppo e alla fornitura di servizi per proprietà commerciali di ultima generazione, hanno anche annunciato la data di inaugurazione di Citylife shopping district, che aprirà al pubblico il 30 novembre. Il sito, con una superficie commerciale utile di 32.000 metri quadrati, ospiterà brand e retailer nazionali e internazionali.

L’area food coperta si sviluppa all’interno del Mall, progettato dallo studio dell’architetto Zaha Hadid su due livelli, e comprenderà 20 tra bar e ristoranti, per una superficie utile pari a 3.500 metri quadrati. L’area dedicata alla ristorazione, situata al primo piano, sarà caratterizzata da spazi fluidi, ampiamente illuminati da luce naturale, con aree relax e lounge dotate di supporti tech, come la connessione wi-fi gratuita e dispositivi per la ricarica dei device personali.

"Con lo shopping district, che sarà il più grande centro commerciale urbano d'Italia e sarà inaugurato il prossimo 30 novembre, CityLife si afferma come luogo fulcro della città, offrendo una molteplicità di servizi rivolti ai residenti e ai cittadini. Ristoranti, cinema e shopping, si andranno a integrare con i due poli residenziali firmati dalle archistar Zaha Hadid e Daniel Libeskind e con il business district composto dalle tre torri, il tutto inserito nel bellissimo contesto del Parco Citylife", ha detto, Armando Borghi, ceo di Citylife.

All’interno dello shopping district troverà spazio un cluster dedicato alla salute e al benessere, con la presenza di servizi specializzati finalizzati ai diversi aspetti della cura della persona. Fra questi un ruolo di primo piano verrà svolto da Centro Diagnostico Italiano (Cdi), realtà attiva a Milano da oltre 40 anni, che offrirà una struttura sanitaria ambulatoriale a servizio completo.

“Siamo onorati di partecipare a un progetto di rigenerazione urbana così importante come CityLife in una città internazionale e all’avanguardia come Milano e contribuire con la nostra esperienza allo sviluppo dello shopping district, che è in sinergia e connesso funzionalmente all’intero progetto trovandosi nel suo baricentro. Attraverso un layout che coniuga spazi interni ed esterni attraenti, funzionali, confortevoli e luminosi, un’architettura e design unici e contemporanei, lo Shopping District sarà in grado di rispondere in modo nuovo alle aspettative dei visitatori offrendo un’esperienza emozionale a 360°, attraverso un’offerta commerciale e di intrattenimento qualificata, completa e accattivante, una food experience speciale, oltre a servizi e tecnologie dedicati ai nostri futuri ospiti. Quello che a Milano non c’era", ha aggiunto Marco Pellizzari, managing director per lo sviluppo di Sonae Sierra Italia.

Foto: City life shopping district press office

Paul&Shark ha tenuto a battesimo un nuovo store concept a Singapore, nella parte centrale dello shopping mall della città: il Marina Bay Sands.

Il nuovo store concept è progettato per trasmettere al meglio i valori dell'etichetta in modo contemporaneo, coniugando tradizione e innovazione.

In foto: lo store Paul&Shark a Singapore

Gli accessori in acciaio completano la modernità dello spazio insieme a supporti e scaffali nell’iconico blu del marchio.

In foto: lo store Paul&Shark a Singapore

Lo store occupa una superficie di 200 metri quadrati e ospita le collezioni di abbigliamento sportivo e da città. “Questa non è solo un’apertura, rappresenta la nuova gestione diretta del Far East", ha affermato Andrea Dini, ceo e owner del brand,, tagliando il nastro del nuovo store all’interno del complesso monumentale Marina bay sands di Singapore.

Un momento che sancisce l’avvio delle operazioni della newco Paul&Shark Asia Pacific, che da gennaio 2017 gestisce direttamente il Far East, in seguito al takeover dei negozi in franchising aperti dal precedente partner locale ImagineX group, satellite dell’orbita del The Lane Crawford Joyce Group.

In foto: lo store Paul&Shark a Singapore

Ai primi di maggio il marchio ha tenuto a battesimo a Londra la prima boutique nel Regno Unito. Situato nel St. James Market, lo store occupa una superficie di 200 metri quadrati e ospita le collezioni uomo, donna e bambino del brand dello squalo.

Foto: Paul&Shark press office
Lvmh lancia l’ecommerce multibrand 24 Sèvres

Il digitale e soprattutto l'ecommerce è sempre più parte integrante della strategia di sviluppo dei big della moda. Anche Lvmh, infatti, ha deciso di lanciarsi nel commercio elettronico con una iniziativa autonoma rispetto ai marchi del lusso nel suo portafoglio. Di ieri l'annuncio ufficiale della messa a punto di un multibrand ispirato a Le Bon Marché, department store che fa capo al colosso parigino del lusso.

Il sito, 24sevres.com, indirizzo fisico del grande magazzino, offrirà, a partire dal 6 giugno, una selezione di prodotti, dalla moda alla cosmetica, alla valigeria sia delle etichette del gruppo, sia di altri brand. In totale i marchi saranno circa 150 e verranno in oltre 75 Paesi. Il lancio del sito avverrà con una capsule collection realizzata in collaborazione con Le Bon Marché e con 68 marchi, tra cui figurano Chloé, Givenchy, Loewe, Marni e Ferragamo. La collezione sarà composta da 77 pezzi in totale, risultato della customizzazione di oggetti iconici di ogni griffe, realizzati in partnership con artisti, cantanti, attori a o protagonisti dello stile di vita parigino. Il progetto sarà affiancato anche da una app Ios, con cui i clienti potranno interfacciarsi con stylist francesi e chiedere una consulenza.

Il sito di ecommerce di Lvmh 24 Sèvres sarà online il 6 giugno

"Con il lancio di 24 Sèvres offriremo ai nostri clienti un’esperienza online unica basata sulla nostra expertise maturata a Le Bon Marché", ha detto Bernard Arnault, presidente e ceo di Lvmh.

"Con questa piattaforma, infatti, i clienti potranno replicare l’esperienza unica del nostro department store ovunque e in qualunque momento della giornata", ha aggiunto Arnault.

Il sito sarà immediatamente operativo in inglese e francese.

Come anticipato il lancio del sito fa parte di una strategia più ampia che vede Lvmh imepgnata in investimenti nel digitale e in progetti di sostegno di startup.

Le vendite online di Lvmh, nel 2016, sono ammontate a 2 miliardi di euro, ossia il 5,3 percento dei ricavi del gruppo.

Foto: LVMH website

Camicissima apre a Tiblisi

Camicissima fa rotta sulla Georgia, Repubblica transcaucasica con una popolazione di circa 4 milioni e mezzo di abitanti affacciata sul Mar Nero. Il marchio ha appena tenuto a battesimo un negozio nella capitale Tiblisi.

Lo store si trova nel cuore di uno dei più importanti centri commerciali della capitale, il City mall Saburtalo.

"Sono molto orgoglioso di poter aggiungere anche il mercato della Georgia nella mappa di riferimento del nostro brand. Si tratta infatti di un mercato per noi nuovo e dal forte potenziale su cui prevediamo di procedere con un piano di aperture distribuite sul territorio nazionale", ha detto Fabio Candido, amministratore delegato di Fenicia spa, cui fa capo il marchio.

Nello store di Tiblisi sarà disponibile l’intera gamma lifestyle del brand che, al core business della camicia, affianca oggi un’offerta di pantaloni, maglieria, capi spalla e accessori.

Fenicia spa è stata fondata nel 1931 da Giovanni Candido. Il gruppo è oggi presente, oltre che in Italia anche negli Emirati Arabi, Libano, Grecia, Germania, Cina, Giappone, Svizzera, Panama, Reunion, Kazakistan, Gibuti, Caraibi, Venezuela, Iran, Israele e Turchia.

Foto: Camicissima press office
Eleventy apre a Porto Cervo

Eleventy apre a Porto Cervo, nella Sottopiazza delle Chiacchere, la diciannovesima boutique monomarca.

Il nuovo spazio di 60 metri quadri si caratterizza per uno stile in armonia con le caratteristiche del luogo, e accoglie le collezioni uomo e donna e accessori."Le aperture a Porto Cervo e a Cannes rientrano in programma strategico di internazionalizzazione, che vede la presenza diretta del brand anche in alcuni luoghi chiave associati a un turismo esclusivo straniero", ha spiegato Marco Baldassari direttore creativo uomo e fondatore del Gruppo Eleventy, insieme a Paolo Zuntini, direttore creativo donna.

Canada, Svizzera e Italia sono i mercati esteri su cui il gruppo Eleventy si sta concentrando.. E’ di pochi mesi fa, infatti, l’apertura in Canada del corner Eleventy uomo, al terzo piano di Holt Renfrew, il principale department del lusso che ha sede nella città di Calgary.

Con l'inaugurazione della boutique in Costa Smeralda arrivano a 19 i monomarca del marchio aperti tra Italia ed estero (10 in Italia, 6 in Corea, 2 in Austria, 1 in Francia), ai quali si aggiungono gli shop-in-shop nei più prestigiosi department stores di Usa (Bloomingdale's, Saks Fifth Avenue, Stanley Korshak, Nordstrom, Hudson Bay, Mario's, Holt Renfrew in Canada, etc), Giappone (Isetan, Barneys, Estnation, etc), Russia (Tsum), ed Europa (in Germania, Lodenfrey, Lars Braun, Engelhorn, dalla prossima stagione Kadewe, in Svizzera, Jelmoli, in Olanda, Oger). L'azienda è presente direttamente negli Stati Uniti con la società Eleventy Usa.

Foto: Eleventy press office
Lardini sbarca in Giappone

L'etichetta di abbigliamento marchigiana Lardini ha tenuto a battesimo il primo monomarca in Giappone.

Tokyo è la città prescelta dal brand, già distribuito sul territorio attraverso una rete di multibrand e department store.

Il negozio, di 100 metri quadrati, si affaccia sulle vie del distretto commerciale di Marunouchi, zona influenzata dallo stile occidentale e caratterizzata da costruzioni moderne.

La facciata principale, in gran parte trasparente, crea una sensazione di continuità tra interno ed esterno, grazie anche alla grande porta a vetri che offre una visuale diretta sul mondo del marchio.

Le due vetrine espongono i capi tra cubi in pietra naturale e paraventi in vetro tramato.

Nei 100 metri quadrati è presente anche uno shop in shop Gabriele Pasini, l’altra collezione maschile dell’azienda e firmata dall’omonimo stilista.

L’arredamento del negozio è realizzato su misura, costituito da strutture in ferro brunito, e vivacizzati dall’uso di vetri colorati, specchi bronzati e velluti di colori accesi. Le mensole in vetro, con illuminazione incorporata, sono state pensate per essere modulabili a seconda delle esigenze.

Foto: Lardini press office