(annuncio pubblicitario)
(annuncio pubblicitario)
MMD: Cividini si ispira a Gauguin

La collezione primavera estate 2018 di Cividini si ispira a Gauguin, alle opere che l'artista realizzò durante il suo periodo Thaitiano, raffiguranti le Vahine, così si chiamano le donne di Thaiti, e i loro parei a fiori.

Un’immagine forte, essenziale che ha ispirato i colori e caratterizzato le stampe e le decorazioni della collezione. I fiori di Gauguin che possono sembrare naif per la loro semplicità di forme hanno ispirato al marchio non una semplice replica bensì una ulteriore stilizzazione.

Ecco allora le forme floreali riempite di colori piatti sparse su fondi tinta unita quasi fossero realizzati con dei collage di carte colorate. Gli intarsi piazzati che riproducono fiori e foglie decorano maglie, abiti e cardigan.

MMD: Cividini si ispira a Gauguin

In forme stilizzate, il decoro floreale prende volume e corpo in contrapposizione alle stampe piatte, con fiori di maglia che cospargono le superfici di abiti e maglie quasi a formare il manto di un giardino incantato. Anche i ricami realizzati con un connubio di modernità e tradizione; petali di taffeta di poliestere tagliati al laser e applicazione a mano, propongono una ulteriore interpretazione del decoro floreale reinterpretandolo.

Per finire sotto ogni capo, costante delle collezioni Cividini, la camicia bianca che ora viene proposta in pizzo floreale. I fiori intarsiati sono sparsi anche sulle shopping di maglia in punto Milano di cotone crêpe.

MMD: Cividini si ispira a Gauguin La stagione internazionale della moda ready to wear per la donna avrà inzio nel mese di settembre, con tutti gli occhi puntati su New York, Parigi, Londra e Milano per gli ultimi trend della stagione. Per tutte le sfilate della donna da non perdere, clicca qui.
Foto: Cividini press office
MMD: Aigner è un inno all'amore

La passerella di Aigner, che ha sfilato venerdì sera con la collezione primavera estate 2018, nell'ambito di Milano Moda donna, kermesse che si chiude oggi, era disseminata di labbra, a rappresentare il focus del brand sull'amore.

La collezione, colorata e fresca, è ispirata ai temi della pop art e ad alcune opere iconiche di Keith Haring e James Rizzi. Lo stile è sportivo, casual ma anche chic e sexy. Ci sono molti capi in pelle come abiti, pantaloni, cappotti e gonne. Tra i pezzi chiave felpe in Jersey con stampe Kiss e ricami made in Germany. Presenti anche abiti realizzati in pizzo luxury con cuori e lustrini a disegnare delle labbra.

Inoltre, giacche e gonne in lana di agnello Tibetano che sottolineano ulteriormente l‘ispirazione pop. Il gioco di contrasti è un tema importante: i colori forti dominano in maniera assoluta sia in blocchi contrastanti, sia sotto forma di stampa. Il nero e il bianco percorrono l‘intera collezione e sono la base, tra l‘altro delle stampe di questa stagione. Forti accenti giungono dalle tonalità highlight candy pink, lampone, rosso papavero assieme a tocchi di blu, verde e giallo sole. In linea con la storia del marchio, non manca il color burgundy tipico di Aigner.

MMD: Aigner è un inno all'amore

Come in ogni stagione, le borse sono i veri must-have. Tra queste, la Cybill rimane un highlight della collezione. Tre nuove versioni: in nero con dettagli piercing, la Cybill Diamond trae sapientemente ispirazione dal tema con una spilla diagonale con dettaglio smaltato a forma di diamante a una estremità e dettaglio cabochon in nero all‘altra.

Diadora, invece, è il modello in-trend per la stagione estiva 2018: la borsa a tracolla dalla forma grafica combina tradizione e design moderno. Nella versione classica in due formati, Diadora è disponibile in nero tinta unita e in un look bicolor nero con falda colorata bianca o verde.

MMD: Aigner è un inno all'amore La stagione internazionale della moda ready to wear per la donna avrà inzio nel mese di settembre, con tutti gli occhi puntati su New York, Parigi, Londra e Milano per gli ultimi trend della stagione. Per tutte le sfilate della donna da non perdere, clicca qui.
Foto: Aigner press office
Green carpet Fashion awards: vince Tiziano Guardini

Si è svolta ieri sera, a Milano, al Teatro alla Scala, la cerimonia di premiazione dei Green carpet Fashion awards. Tiziano Guardini premiato da Naomi Campbell è stato il vincitore tra cinque stilisti finalisti annunciati qualche settimana fa."La donna, in quest’abito, è come una musa uscita dal mare, che protegge l’ambiente. La giacca è creata con frange laserate a onde ottenute da recupero di reti da pesca e plastica in mare, sull’abito l’effetto perlaceo e il decoro di un polpo sono ottenuti dal guscio di molluschi, e non più inquinanti applicazioni. Trasformare il veleno in medicina, il riciclo in bellezza: un’esperienza splendida", ha raccontato il vincitore spiegando l'abito. I cinque nomi sono stati scelti lo scorso luglio tra dieci finalisti che hanno realizzato capi con "tessuti" ecosostenibili come, per esempio, abiti e accessori ottenuti da reti da pesca riciclate, vestiti in paillettes ottenute da Cd e conchiglie italiane.

Green carpet Fashion awards: vince Tiziano Guardini

Chiara Vigo, maestra tessitrice sarda, e Ilaria Venturini Fendi sono tra le altre premiate.

Tra i premiati anche a Brunello Cucinelli e alla maison Valentino

Il premio per Tecnologia e Innovazione è agli ideatori di Orange Fiber, startup intervistata un anno e mezzo fa da FashionUnited. Orange Fiber è una startup fondata nel 2014 che sviluppa tessuti e filati sostenibili e innovativi dagli agrumi. L’azienda è uno dei 5 progetti vincitori del Global change award 2015, l’iniziativa lanciata dalla organizzazione no-profit H&M Conscious Foundation nel 2015.

Alla serata di premiazione, organizzata da Camera della moda e da Eco-Age, fondata da Livia Giuggioli Firth, sul palco della Scala con il marito, l'attore Colin Firth, ha partecipato il gotha della moda internazionale e la lista dei vincitori vede Brunello Cucinelli, Valentino. Pierpaolo Piccioli e la sua Maison Valentino sono stati premiati dalla cantante Annie Lennox per The Art of Craftsmanship, arte dell’artigianalità. Lo stilista ha indossato un camice bianco da sarto.

Eco-Age è una società di consulenza, con sede a Londra, fondata da Livia Giuggioli Firth, che aggrega i pensieri dei leader e degli influencer globali per affrontare i temi più urgenti e le opportunità quotidiane, proponendo soluzioni attraverso valori etici e sostenibili, mentre the Green Carpet challenge è la piattaforma utilizzata per creare, implementare e comunicare le soluzioni sostenibili ad hoc, unendo glamour ed etica per accrescere il profilo di sostenibilità ed etica a livello globale. Il Gcc Brandmark, garante di eccellenza nell’ambito della sostenibilità, viene assegnato ai singoli prodotti e collezioni, una volta che sono stati validati da Eco-Age secondo i criteri sociali e ambientali, o i requisiti minimi basati sui 10 Gcc Principles for sustainable excellence.

Green carpet Fashion awards: vince Tiziano Guardini

Gisele Bundchen per il suo impegno per salvare l'Amazzonia, a Tom Ford, che era in video, premiato da Anna Wintour.

Durante la serata i Solisti dell'Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del teatro alla Scala hanno eseguito brani di Rossini, Puccini, Mozart con al pianoforte il maestro James Vaughan. Tra gli stilisti nel parterre anche Giorgio Armani, Miuccia Prada, Pierpaolo Piccoli di Valentino, Simonetta Ravizza, Alessandro Michele di Gucci, Luisa Beccaria, Lavinia Biagiotti, Alberta Ferretti, Laudomia Pucci e Paul Surridge, nuovo creativo di Roberto Cavalli.

Eco-Age è una società di consulenza, con sede a Londra, fondata da Livia Giuggioli Firth, che aggrega i pensieri dei leader e degli influencer globali per affrontare i temi più urgenti e le opportunità quotidiane, proponendo soluzioni attraverso valori etici e sostenibili, mentre the Green Carpet challenge è la piattaforma utilizzata per creare, implementare e comunicare le soluzioni sostenibili ad hoc, unendo glamour ed etica per accrescere il profilo di sostenibilità ed etica a livello globale. Il Gcc Brandmark, garante di eccellenza nell’ambito della sostenibilità, viene assegnato ai singoli prodotti e collezioni, una volta che sono stati validati da Eco-Age secondo i criteri sociali e ambientali, o i requisiti minimi basati sui 10 Gcc Principles for sustainable excellence.

Foto: Camera della moda italiana, Orange Fiber

MMD: Prada incoraggia le femministe

Miuccia Prada pensa a una collezione primavera estate che è anche un incoraggiamento a riprendere la lotta femminista, perché "abbiamo fatto tanti progressi, ma non abbastanza".

Insomma, bisogna essere un po' militanti e un po' combattenti. Il messaggio è chiaro, visto che è declinato a caratteri cubitali nei fumetti che tappezzano le pareti della sala dove ieri la griffe ha fatto sfilare la collezione per la primavera estate 2018.

Il pensiero di Miuccia Prada si traduce in un guardaroba aggressivo ma femminile. I pantaloni non possono mancare ma sono più gentili mischiati con l'abito in broccato e i sandali lucidi. Le camicette dalle righe maschili sono rese più aggraziate dai top damascati. Non mancano i gilet in maglia dai colori caldi, mentre i soprabiti sono stampati con le strisce dei fumetti. Chemisier con gonna plissé e soprabiti animalier completano la collezione.

Prada ha archiviato il primo semestre con ricavi pari a 1.469 milioni di euro, in calo del 5,5 percento rispetto al primo semestre 2016.

Performance positiva per il ready to wear, sia per Prada, sia per Miu Miu, Ebitda a 279,6 milioni, 19,1 percento sui ricavi netti (21,2 percento nel primo semestre 2016) ed Ebit a 166,8 milioni di euro, 11,4 percento sui ricavi netti (13,8 percento nel primo semestre 2016). Risultato netto pari a 116 milioni, 7,9 percento sui ricavi netti (9,1% nel primo semestre 2016).

MMD: Prada incoraggia le femministe La stagione internazionale della moda ready to wear per la donna avrà inzio nel mese di settembre, con tutti gli occhi puntati su New York, Parigi, Londra e Milano per gli ultimi trend della stagione. Per tutte le sfilate della donna da non perdere, clicca qui.
Foto: Prada
MMD: tagli sartoriali per Max Mara

Per la primavera estate 2018 Max Mara ha presentato a Milano, durante Milano moda donna, kermesse che si chiuderà lunedì 25 settembre, un guardaroba calibrato. Precisi tagli sartoriali in bianco, nero e color pietra, in alcuni casi realizzati in organza per rivelare con strati di trasparenza le costruzioni interne, nitidi come il contrasto tra luce e ombra sull’architettura urbana.

Il motivo del logo storico è ricamato tono su tono su un trench oppure stampato su una giacca di pelle. Le stampe ispirate alla nuova concezione della natura in città e il color malva diventano i must-have di stagione; delicati tocchi di colore, freschi come la rugiada della sera, completano la palette.

MMD: tagli sartoriali per Max Mara

Ispirata alla concezione della città di Baudelaire, ossia un’entità viva, sempre in movimento, fugace, spesso imprevedibile, la collezione si compone anche di trench che diventano spolverini in crêpe di lino, gonne a tubino; sottili cappotti dal taglio maschile e giacchini di denim da indossare con pantaloni boyish. Per un tocco teatrale: gonne lunghe fino alla caviglia, kilt in garza di lino oppure in georgette di seta con plissé aperti che si muovono seducenti.

Morbide borse oversize e clutch, in tutti i pattern della collezione, completano il look.

MMD: tagli sartoriali per Max Mara

MMD: tagli sartoriali per Max Mara La stagione internazionale della moda ready to wear per la donna avrà inzio nel mese di settembre, con tutti gli occhi puntati su New York, Parigi, Londra e Milano per gli ultimi trend della stagione. Per tutte le sfilate della donna da non perdere, clicca qui.
Foto: Max Mara press office
In foto: Swarovski apre la fashion week con un glittering party

Swarovski ha aperto la fashion week milanese, che sarà in scena fino a lunedì 25 settembre, con un glittering party celebrando le star protagoniste della nuova campagna.

In foto: Swarovski apre la fashion week con un glittering party

Karlie Kloss, brand ambassador Swarovski, è arrivata all'evento indossando un vestito personalizzato con cristalli Swarovski disegnato da Ronald van der Kemp insieme ad alcune star della campagna: Naomi Campbell, Jourdan Dunn, Chiara Ferragni, Boy George, Fei Fei Sun, Maggie Jiang, Bryanboy e Nolan Funk.

In foto: Swarovski apre la fashion week con un glittering party

La festa si è svolta in un villa nel cuore della Brianza ed è stato animata dalle performance musicali di star internazionali tra cui la vincitrice dell’award, la violinista lituana Saulè Kilaité, il tenore italiano di fama mondiale Andrea Bocelli, la cantante americana Daya e dj set dell’icona pop inglese Boy George.

In foto: Swarovski apre la fashion week con un glittering party

All’evento, sono intervenuti più di 400 ospiti tra cui la conduttrice televisiva Victoria Cabello, la showgirl e modella Cristina Chiabotto, l’attrice cubana Mariela Garriga, l’attrice russa, ex modella e conduttrice Natasha Stefanenko, il cantante Marco Mengoni, la modella Tina Kunakey e molti altri, tra cui Anna Tatangelo, Madalina Ghenea, Federica Panicucci e Tina Leung.

In foto: Swarovski apre la fashion week con un glittering partyIn foto: Swarovski apre la fashion week con un glittering party

Foto 1: Karlie Kloss, credit Swarovski press office
Foto 2: Boy George, credit Swarovski press office
Foto 3: Gaia Bermani Amaral, credit Swarovski press office
Foto 4: Marco Mengoni, credit Swarovski press office
Foto 5: Naomi Campbell, credit Swarovski press office
Foto 5: Andrea Bocelli, credit Swarovski press office

MMD: Gucci unisce mondi e culture distanti

Un incrocio di stili e di colori, apparentemente caotico ma a un'analisi più attenta quasi meticoloso nel cogliere le sfumature del nostro tempo. La sfilata di Gucci, che si è svolta ieri a Milano, primo giorno di Milano moda donna, mescola le tute sportive degli anni '80, il glitter e le paillettes. A far da sfondo alla passerella mummie, colonne e statue antiche, appartenenti a popolazioni e culture diverse, da quelle egizie a quelle indiane.

Alessandro Michele: "la sfilata è un'istigazione a fare diversamente"

Anche questa volta il direttore creativo della maison fiorentina che fa capo a Kering, ha colpito nel segno. La collezione, così come la sfilata è "un'istigazione a fare diversamente". Alessandro Michele ama la provocazione in quanto è legata allo spirito del tempo che viviamo e, forse, al Dna della moda stessa.

MMD: Gucci unisce mondi e culture distanti

In passerella c'è l'uomo e la donna, ci sono culture, sentimenti e pensieri di modi distanti, come distanti possono essere e sono i territori e il modo di vivere delle persone.

La colonna sonora della sfilata, illuminata da luci psichedeliche, sono le grida dei fan a un concerto rock, mentre la passerella è azzurra a bande gialle e racconta il corso del fiume Tevere.

MMD: Gucci unisce mondi e culture distanti

A partire da questa sfilata Gucci, così come tutti i marchi di casa Kering e quelli del colosso francese Lvmh, si sono imposti di rispettare una carta per il benessere delle modelle e dei modelli. Come annunciato ai primi di settembre, "avendo sempre curato il benessere di modelli e modelle, "Lvmh e Kering sentono che hanno una responsabilità specifica in quanto leader nell'industria".

MMD: Gucci unisce mondi e culture distanti

La carta che i due big della moda hanno messo a punto sarò applicata in tutto il mondo dai loro marchi e "riflette elevati standard di integrità, responsabilità e rispetto per gli interessati". Le regole sono in vigore da questa fashion week e per tutte le fashion week future. Un comitato composto da rappresentanti dei marchi, delle agenzie e dei modelli, si riunirà ogni anno (una volta ogni sei mesi per il primo anno) per monitorare il rispetto delle norme stabilite.

MMD: Gucci unisce mondi e culture distanti La stagione internazionale della moda ready to wear per la donna avrà inzio nel mese di settembre, con tutti gli occhi puntati su New York, Parigi, Londra e Milano per gli ultimi trend della stagione. Per tutte le sfilate della donna da non perdere, clicca qui.

Fotos: Courtesy of Gucci, by Dan Lecca

Le collezioni SS18 top viste a New York

Gli esperti di sfilate di Trendstop questa settimana mostrano le ultime collezioni dei designer più influenti viste durante la New York Fashion week. Ricchi di innovazioni i nuovi trend, che portano un'ondata di freschezza, influenzeranno le tendenze e lo sviluppo del mercato dell’abbigliamento donna primavera / estate 2018 e oltre. La copertura completa dellae passerelle e le gallerie di accompagnamento valutano il valore commerciale e la longevità di ogni tendenza, dando la migliore base possibile per il processo decisionale.

Questa settimana, i lettori di FashionUnited avranno una analisi esclusiva di tre collezioni chiave per la primavera estate 2019 diretta mente dalle passerelle di Nyc. Phillip Lim rinfresca la tendenza utility grazie all’utilizzo di un look lussuoso che fonde femminilità con dettagli sportivi. Allo stesso modo, Victoria Beckham fonde maschile e femminile, con elementi sartoriali e ispirazioni tecniche applicate a tessuti fluidi e galleggianti. Tom Ford torna alle sue radici, come quando lavorava da Gucci con una collezione che si basa sul glamour degli anni '90, dando ai suoi pezzi un aggiornamento moderno e minimalista.

3.1 Phillip Lim - Utility Redefined

Le collezioni SS18 top viste a New York

L'ultima collezione di Phillip Lim mette un accento femminile sull'estetica lusso. Le silhouette sovradimensionate, i volumi sconnessi sono uniti da pannelli asimmetrici decostruiti e dai particolari ispirati allo sport che sono presenti in tutta la collezione.

Victoria Beckham - Tailored Delicacy

Le collezioni SS18 top viste a New York

Victoria Beckham mostra la sua collezione primavera/estate commercialmente più forte ancora una volta con una rielaborazione femminile del guardaroba maschile. La camicia e il plaid di carta grafico sono in contrasto con le fantasie traslucide, mentre la tuta sportiva tecnica è un dettaglio degli abiti da giorno.

Tom Ford - 90's Gucci Reinvention

Le collezioni SS18 top viste a New York

Tom Ford rende omaggio al suo ex datore di lavoro Gucci. Un pezzo liscio, denim doppio inchiostrato e visi ultra sottili, reinventano l'aspetto glamour degli anni '90 in una forma più minimalista e snella.

Offerta esclusiva

I lettori di FashionUnited possono ottenere l'accesso gratuito al rapporto Trendstop's Fall Winter New York Top 10 Collections report, una panoramica curata delle più importanti collezioni di New York city. Basta cliccare sul banner per ricevere il rapporto gratuito.

Le collezioni SS18 top viste a New York

Trendstop.com è una delle agenzie di previsione di tendenza del mondo per la moda e per i professionisti creativi, rinomata per la sua analisi approfondita e per le previsioni. Tra i clienti figurano H & M, Primark, Forever 21, Zalando, Geox, Evisu, Hugo Boss, L'Oreal ed Mtv.

Immagini per gentile concessione di Trendstop: 3.1 Phillip Lim primavera estate 2018, Victoria Beckham primavera estate 2018, Tom Ford primavera estate 2018.

Mei.com punta sempre più sui marchi italiani

Mei.com, etailer che fa capo al gigante dell'ecommerce cinese Alibaba, punta sempre di più sulla moda italiana. Come è stato raccontato dal management ieri, durante una conferenza stampa a Milano, il portale, che già vende abbigliamento di marchi come Armani, Dolce&Gabbana, Versace, Ferragamo e Tod's intende investire sempre più sui marchi premium e lusso del made in Italy.

L'obiettivo, infatti, è andare incontro all'allargamento della classe media cinese e alle sue mutate preferenze. Secondo uno studio commissionato dal sito internet, se entro il 2020 i 360 milioni di consumatori benestanti locali raddoppieranno rispetto a oggi, allo stesso tempo saranno meno "onnivori" (dal 32 percento del 2013 alla previsione del 18 percento nel 2020) e sempre più esigenti.

Il 30 percento del consumo del lusso mondiale è già cinese

Numeri alla mano, in Cina si prevede un raddoppio della classe media tra il 2015 e il 2020 (a oggi 360 milioni), di cui il 60 percento in città. Il 30 percento del consumo del lusso mondiale è già cinese, e l’8 percento dei beni di lusso sono già comprati online. "Il digitale può quindi diventare punto di incontro perfetto tra i desideri di acquisto di un numero così alto di consumatori e lo stile, la creatività e l’abilità sartoriale e artigiana italiana, disintermediando l’acquisto, riducendo il peso della burocrazia e i tempi di accesso al mercato", ha spiegato Jessica Liu, presidente di Tmall – marketplace business to consumer del Gruppo Alibaba rivolto ai consumatori cinesi.

All'incontro di ieri hanno partecipato più di 20 manager tra le più importanti aziende della moda, tra cui Valentino, Bottega Veneta, Giorgio Armani, Stella McCartney, Moncler, Roberto Cavalli. Ad aprire i lavori l’executive director Europe di Mei.com Mattia Mor, il co-fondatore e chairman di Mei.com Thibault Villet.

“Mei.com continuerà a servire la clientela cinese di beni di lusso, in rapida ascesa, ispirando e soddisfando le loro esigenze, sempre più sofisticate attraverso diversi modelli di business, rafforzando la loro fedeltà attraverso il costante miglioramento della loro shopping experience. Mei.com continuerà a mettere in contatto i nostri clienti e aziende partner, rafforzando la nostra proposta commerciale con sempre maggiore attenzione a prodotti “in season”, nuovi talenti emergenti e un assortimento sempre più completo e in linea con i trend del momento", ha sottolineato Villet.

Secondo lo studio di Bain&Company per Mei.com “Cina e consumatori cinesi nel mercato globale del lusso”, presentato ieri, il mercato globale dei beni personali di lusso vale 249 miliardi di euro nel 2016, di cui la Cina rappresenta il 7 percento, ma i cinesi rappresentano invece ben il 30 percento del totale. La Cina è da diversi anni focus importante per i brand del lusso, ma recentemente sta mostrando un nuovo e più maturo dinamismo proprio a causa dell’approccio diverso da parte della nuova classe media cinese e del Governo cinese, che sta incoraggiando attivamente il consumo “domestico”.

Questi fattori, insieme alla progressiva riduzione dei differenziali di prezzo rispetto all’Europa, stanno facendo sì che la classe media cinese sembri essere sempre più propensa a viaggiare meno all’estero per fare shopping e a consumare di più all’interno del Paese. Dal 2009 la Cina è stata un Paese chiave per l’espansione dei brand internazionali, e i consumatori cinesi hanno rappresentato l’unica spinta per la crescita del mercato globale del lusso, controbilanciando il rallentamento del consumo dei consumatori più maturi europei e americani che avrebbe altrimenti portato a una contrazione del mercato tra il 2012 e il 2016. La riduzione della spesa complessiva dei consumatori cinesi nel 2016 ha portato alla stagnazione del mercato globale, ma il rilancio è in corso nel 2017 con un consumo locale più sano che sta fornendo nuovo impulso anche al mercato cinese.

Negli ultimi anni il consumatore cinese sta attraversando un processo di maturazione, che si sta volgendo verso acquisti più consapevoli e meno entusiastici, con attenzione via via crescente per il prodotto e lo stile e meno per il “logo” e maggiore richiesta per un alto rapporto qualità-prezzo. L’attenzione al “logo” è infatti in decrescita ma resta visibile (35 percento circa dei consumatori), ma la maggior parte dei consumatori cinesi (91 percento) si dichiarano più propensi all’acquisto, nei prossimi tre anni, di beni di lusso con elementi di design, più ricercati e l’82 percento si dichiara “interessato” o “fortemente interessato” all’acquisto, nei prossimi tre anni, di nuovi marchi del lusso emergenti.

Foto: Mei press office

Excella® Fin sistema per tappo a bottone

L'ultima creazione di YKK, la chiusura lampo Excella ® Fin, parte della rinomata gamma Excella ®, introduce un'innovativa struttura Finguard che estende i dentini al nastro, per proteggerla da attrito e strappi. La lampo è arricchita da una forma del dente dinamica, unita ad uno scopo multifunzionale.

I dentini di nuova concezione sono in misura 75 in grado di garantire la massima qualità, ideale per un utilizzo su tutti gli indumenti, scarpe, accessori e valigeria.

Sono disponibili 20 diverse galvaniche per i dentini e più di 600 colori di nastro.

YKK è sinonimo di innovazione e tecnologia non a caso è possibile trovare i suoi articoli da chiusura sui prodotti di abbigliamento e accessori in tutto il mondo.

Per ulteriori informazioni visita il sito:

http://www.ykkeurope.com/   

Sistema di rivestimento YKK per teste di bottone a pressione

Excella® Fin sistema per tappo a bottone

La meticolosa attenzione di YKK al dettaglio e all'artigianalità, ha portato alla creazione di una macchina capace di avvolgere le teste dei bottoni a pressione con materiali diversi, quali pelle e tessuti, migliorando la produttività dei clienti associandola alla qualità.

Grazie all'utilizzo di questo speciale strumento, i clienti saranno in grado di personalizzare le teste dei bottoni con i propri materiali, dando un tocco personale alle proprie creazioni.

A seconda della necessità, le teste del bottone possono essere ordinate in due misure, 10mm o 14mm.

YKK  sviluppa e produce una vasta gamma di soluzioni da chiusura quali lampo, bottoni e bottoni a pressione per tutte le applicazioni di moda e pelletteria, indumenti tecnici, arredi, finiture per il settore automobilistico e altro ancora. La sua tecnologia all’avanguardia e la reputazione ineguagliabile hanno fatto di YKK uno dei leader del mercato mondiale negli accessori per chiusura.

Per ulteriori informazioni visita il sito  http://www.ykkeurope.com/

Per ulteriori informazioni potete contattare:

Anna Stefaniak

YKK Europe Ltd.

Tel: 020 7448 1358

Email: [email protected]

ULTIMI LAVORI