(annuncio pubblicitario)
Kate Moss lancia una collezione con il marchio Nikkie

Kate Moss diventa stilista. La celebre modella, che non è nuova a collaborazioni con il mondo della moda, ha appena lanciato una sua collezione con il marchio olandese Nikkie.

L'annuncio del lancio di Selected by Kate Moss è avvenuto due giorni fa a Berlino

La collezione Selected by Kate Moss sarà in vendita da luglio

La linea comprende giacche, abiti, gonne, pantaloni e top ed è totalmente ispirata allo stile femminile e trendy della modella.

Selected by Kate Moss sarà in vendita negli store Nikkie e in diversi department store del mondo a partire da luglio. I prezzi dei capi dovrebbero essere in linea con la collezione Nikkie.

Kate Moss lancia una collezione con il marchio Nikkie

Prima di dare vita alla sua linea con la stilista olandese Nikkie Plessen, la Moss aveva collaborato con la catena Topshop.

"La linea di Kate Mosse è tutto quello che desidero comunicare con il mio marchio: una collezione forte, dura ma anche femmile e sexy", ha detto Plessen in una nota. "Il fatto che sto per lanciare una collezione con Moss, che avrà lo stesso range di prezzo della linea Nikkie, è una follia. Lo considero una dimostrazione del fatto che lei ama il marchio Nikkie. Con Kate come nostra testimonial internazionale, il marchio accresce la sua solidità sul panorama mondiale", ha aggiunto Plessen.

Nikkie è stata fondata dalla Plessen nel 2011, in Olanda. L'etichetta colma il gap tra i marchi di alto livello di lusso e i retailer high-street. Fin dal suo lancio il marchio ha puntato a una distribuzione internazionale. Ora il brand conta 15 negozi e diversi shop in shop in department store in Europa e Asia, come Galeries Lafayette, Selfridges, Takashimaya, Robinsons e Le Marais.

Photo: Nikkie Plessen e Kate Moss, gentile concessione di Nikkie
Le novità che domineranno al Pure London

I visitatori del Pure London di febbraio possono aspettarsi una tappa unica dove ottenere nuove collezioni Autunno-Inverno 2017 esclusive, con l’aggiunta, per la prima volta, di oltre 350 marchi allo schieramento. Marchi all’avanguardia, pregiati ed emergenti fra abbigliamento femminile, maschile, scarpe ed accessori saranno presentati in un’unica location fra il 12-14 febbraio all’Olympia, e molti di essi saranno esibiti esclusivamente allo show.

L’abbigliamento femminile occuperà la Grand Hall, che ospiterà collezioni contemporanee e lifestyle, abbigliamento elegante ed oggetti di design ambiti di una miriade di marche. Come novità per lo show, ci si possono aspettare stili moderni ed avanguardistici dai rinomati marchi Oilily, Shahin, Mannan, Demoo, Elemente Clemente, House of OGAN, Vone, Syomir Izwa Gupta, Kraken Counter Couture, LIZA VETA e Christina Christou. Le sezioni “Ammira e Desidera” offriranno una vetrina ugualmente eclettica dei nuovi marchi di abbigliamento femminile, fra cui Who’s That Girl, MINSPRI PARIS, Dieuanh, Closet London, Freequent, Gygess, NYDJ, e DESPINA TOUNTA.

La sezione di moda giovanile Spirit offrirà acquisti e prenotazioni di collezioni di tendenza e street style, con nuovi espositori, fra cui la marca di abbigliamento da sera e da festa Comino Couture, gli specialisti dei jeans Zac + Zoe, il marchio streetwear parigino Sixth June e l’etichetta ribelle di Los Angeles Iron Fist. Il marchio Tedesco Colorful Rebel contribuirà ad aggiungere un fattore trendy allo show con il suo guardaroba essenziale decorato con stampe simpatiche, slogan e altri dettagli unici. Verranno anche presentati prodotti di moda basilari dal rivenditore online ispirato da celebrità Daisy Street, le cui collezioni in crescita offrono outfit alla moda che cambiano con le tendenze a prezzi accessibili.

Anche una sezione dedicata all’Athlesure approderà al Pure London di febbraio, dove si potrà trovare abbigliamento sportivo ricercato di marchi come PureLime, Miss Runner, Jilla Active, Dock&Bay e ELLE Sport, mentre Pure Man continuerà ad avere successo per la stagione Autunno-Inverno 2017 con oltre 100 espositori di abbigliamento maschile già confermati. Il marchio di moda norvegese 150 Yards Ahead e l’etichetta di pantaloni italiana Berwich esporranno per la prima volta, insieme ad Arstides Vanis, Telm London, Roberto Ricci Designs e Suedebird, tutte da scoprire nell’area premium “Concept”, novità del 2017.

Si potranno ammirare collezioni pregiate anche fra le scarpe, con Lola Cruz, Slack London, C.Doux e altri nomi che si aggiungeranno a questi, nonché l’offerta più ampia di scarpe che ospiterà oltre 20 nuovi marchi. Approcciando la stagione Autunno-Inverno 2017 con stile, French Sole farà il suo

Le novità che domineranno al Pure London

debutto al Pure London con la sua collezione di ballerine classiche, mentre la marca di scarpe vegane fatte a mano Collection & Co combinerà stili moderni con materiali etici. Si uniranno inoltre allo schieramento di scarpe Joe Browns, PINAZ, Eirene e Alice X Global.

Accessori mozzafiato e capsule collection su misura verranno disposte nella Grand Hall Gallery, e forniranno ai consumatori e ai rivenditori un tocco alla moda in più per la stagione a venire. Dyrberg Kern, Mar Moo, Millissimo, Warloom, Apara, Dansk Smykkekunst, Scream Pretty e Lucky Team si presenteranno tutti per la prima volta, e molti di essi useranno lo show come piattaforma cruciale per lanciare il proprio business ed espandersi oltre il mercato del Regno Unito.

Julie Driscoll, Direttore del Portfolio per Pure London ad Ascential, ha commentato:

“Comprendiamo l’importanza della novità, dell’individualità e dell’esclusività del prodotto per i rivenditori, ed ogni stagione lavoriamo duramente per assicurare un insieme di marchi provenienti da tutto il mondo, cosicché i nostri visitatori possano scoprire nuove ed esaltanti collezioni per la stagione a venire, impossibile da trovare altrove a questo livello in tutto il Regno Unito.”

La prossima edizione del Pure London si svolgerà fra il 12-14 febbraio al London Olympia. Per maggiori informazioni, visita www.purelondon.com.

Ecco la giuria dell'International Woolmark Prize

Sono stati resi noti i nomi dei componenti della giuria dell’International Woolmark Prize, la cui finale si terrà il 23 gennaio a Parigi.

Quest’anno a valutare le collezioni degli upcoming designer ci sarà anche Victoria Beckham, che già una volta era stata tra i giudici del premio sostenendo con la sua presenza i giovani talenti.

Ecco la giuria del menswear: Imran Amed founder e direttore, Business of Fashion; Rami Atallah co-founder e ceo Ssense; Jefferson Hack ceo e co-founder, Dazed Media; Michael Hadidadirector of Development e men’s buyer, Leclaireur; Olivier Lalanne vice direttore, Vogue Paris; caporedattore, Vogue Homme.

Fanno parte della giuria anche Michèle Lamy Owenscorp Partner; Benn McGregor menswear buyer, Harvey Nichols; Nelson Mui vicepresident, men’s fashion director, Hudson’s Bay Company; Fabrizio Servente global strategy advisor, The Woolmark Company; Shayne Oliver direttore Creativo, Hood By Air; Takehiko Suzuki general manager men's e sports wear, Isetan Mitsukoshi; Stefano Tonchi, direttore, W Magazine; Leilah Weinraub, ceo Hood By Air.

La giuria womenswear, invece, è composta da Christiane Arp, direttore, Vogue Germany; Anita Barr, group fashion buying director, Harvey Nichols; Victoria Beckham, fashion designer; Damian Burke, general manager womenswear David Jones.

E ancora, Lou Doillon cantante e attrice; Miroslava Duma, founder, Buro 24/7; Joanna Gunn, chief brand officer, Lane Crawford; Tiffany Hsu, buying manager ready-to-wear, mytheresa.com; Bouchra Jarrar, direttore creativo, Lanvin.

Altri giurati sono Suzanne Koller, contributing editor, Vogue Paris; Natalie Massenet, Dbe, presidente, British Fashion Council; Stuart McCullough, managing director, the Woolmark Company; Virginie Mouzat, caporedattore fashion e lifestyle, Vanity Fair.

Infine: Suzanne Timmins, senior vice president e fashion director, Hudson’s Bay company; Lena Jabbour Matta co founder e co-ceo Boutique 1 Group; Elizabeth Von Guttman, founder, System Magazine.

Foto: Woolmark company website
Pitti Uomo: Aeronautica Militare presenta la f/w 2017-18

La collezione per il prossimo autunno inverno presentata da Aeronautica Militare a Firenze, nell'ambito di Pitti Uomo, si divide in tre linee: official; action e urban.

La prima rappresenta l’unione tra l’anima sportswear del brand e i valori che esso incarna. Capi iconici di chi ama il mondo del volo, come le giacche in pelle da aviatore, sono proposti in versione classica o rieditati e attualizzati con all’utilizzo di materiali e tecniche innovative. Piumini, felpe, camicie e polo da indossare tutti i giorni in una palette di colori che spazia dalle classiche nuance aeronautica, blu, grigio, verde e marrone a tonalità di bordeaux più o meno accese.

Action rielabora capi di ispirazione militare e li realizza in cromie tono su tono: marrone in tutte le sue sfumature, il verde e il fango.

Urban, invece, punta su un easywear più formale da indossare tutti i giorni. I loghi, gli stemmi e i fregi diventano sempre più discreti, a volte quasi scompaiono, per lasciare spazio solo all’aquila turrita. I colori sono sobri.

Il marchio è stato fondato 13 anni fa da una convenzione speciale accordata dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare italiana alla Cristiano di Thiene SpA.

Foto: Aeronautica Militare press office
Brunello Cucinelli restaura la Torre civica di Norcia

A distanza di alcuni mesi dal sisma del 30 ottobre, Brunello Cucinelli ha incontrato il sindaco di Norcia Nicola Alemanno e ha comunicato la volontà dell’azienda, dei dipendenti e dei tanti amici italiani e stranieri, tra i quali l’americano Marc Benioff di Salesforce, di prendersi cura del restauro della bellissima Torre civica simbolo laico del comune di Norcia, costruita agli inizi del 1700, patrimonio storico, politico, culturale ed artistico dell’intera cittadinanza.

“È un’idea venuta dai nostri stimati dipendenti che mi emoziona. Vorremmo sentirci insieme custodi del creato, proteggere e sostenere genti di alta qualità umana, collaborando con loro nel restauro di preziosi monumenti. Avere come sostenitori dei veri amici universali di varie culture che credono in questi valori di fratellanza, umanità e dignità, mi riempie di gioia e sempre di più mi fa credere nel risveglio dei grandi ideali dell’uomo", ha affermato Brunello Cucinelli.

L'azienda del cachemire, assieme ad altre griffe del territorio subito dopo il sisma, si è messa in moto per aiutare la popolazione umbra.

Al confine tra l’Umbria e le Marche, nascosta nel cuore dei Monti Sibillini, Norcia conserva il patrimonio spirituale e l’ora et labora di San Benedetto.

Foto: Brunello Cucinelli press office
Il menswear Autunno Inverno 2017-18 sulle passerelle

Il team di Trendstop mette nero su bianco quelle che sono le ultime indicazioni di tendenza che avranno un impatto sul mercato della moda uomo per l’autunno e l’inverno F / W 2017-18 e oltre. Frutto della London Fashion Week, queste indicazioni essenziali indicano alcune delle rifiniture chiave, delle tecniche costruttive della stagione e dei dettagli che ispirano il settore maschile. I rapporti stagionali sono a cura degli esperti Trendstop che valutano ogni tendenza e il relativo valore commerciale e la sua longevità, dando un’analisi ottimale per dare vita al processo decisionale.

Questa settimana, i lettori di FashionUnited possono ottenere una visione esclusiva delle tre tendenze chiave delle collezioni uomo autunno / inverno 2017-18. I tessuti Utility vengono rielaborati con un tocco denim mentre al l’abbigliamento “utilitary” viene dato un appello urbano con il mood sportivo of Dystopic Deconstruction. La sartoria tradizionale assume un aspetto contemporaneo con linee pulite e forme cocooning che ammorbidiscono il taglio.

Reactive to Touch Denim

Il menswear Autunno Inverno 2017-18 sulle passerelle

I jeans di tutti i giorni trattati per l’autunno nei toni indaco con lavaggi metà-blu presentano una nuova caratteristica tattile. Superfici rivestite in panno spazzolato presentano una caratteristica di reattività al tatto e prendono la forma di chi indossa il capo. I capispalla oversize e i pantaloni rilassati dal -fit fluido nelle finiture sono morbidi e hanno una buona vestibilità.

Dystopic Deconstruction

Il menswear Autunno Inverno 2017-18 sulle passerelle

Le forme si fanno più urbane e aggiornano i riferimenti utilitaristici. Una tavolozza prevalentemente scura o “annerita” amplifica l'estetica “distopyc” dell’abbigliamento outwear; il tutto mentre i capi sono resi ancora più moderni con dettagli sportivi e colorati. Lunghe cinghie extra, cordoni e allacciature conferiscono agli outfit un aspetto “avvolto” e costruito.

Angular Formalities

Il menswear Autunno Inverno 2017-18 sulle passerelle

L’abbigliamento tradizionale si reinventa per l'autunno con tagli più decisi. Le proporzioni si fanno giocose, elementi decostruiti e dettagli danno un tocco contemporaneo al vestiario formale maschile, mentre le sagome sottilmente arrotondate ammorbidiscono le linee precedentemente dure. Il colore è sofisticato e utilizzato in tonalità singole, mentre il mix di modelli gessati offre nuove opzioni per la stampa.

Offerta esclusiva

I lettori di FashionUnited possono ottenere l'accesso gratuito al Trendstop's Fall Winter 2016-17 Top 10 Collections by City, un rapporto essenziale con le migliori collezioni della stagione e gli stilisti di tendenza dalle capitali della moda. È sufficiente fare clic qui per ricevere il report gratuito.

Il menswear Autunno Inverno 2017-18 sulle passerelle

Trendstop.com è una delle principali agenzie di previsione di tendenza di tutto il mondo per la moda e per i creativi professionisti, conosciuta per la sua analisi approfondita delle tendenze e per le previsioni. Tra i clienti figurano H & M, Primark, Forever 21, Zalando, Geox, Evisu, Hugo Boss, L'Oreal ed MTV.

Images courtesy of Trendstop: Casely Hayford, Xander Zhou, Ximon Lee, Craig Green, KTZ, Michiko Koshino, Chalayan, Kiko Kostadinov, Songzio tutto Autunno inverno 2017-18.

Who's Next promuove 11 giovani talenti francesi della moda

Sono 11, quasi tutti con un'età compresa tra 20 e 30 anni, i talenti francesi del futuro che sfileranno a Parigi, all’edizione di gennaio di Who’s Next, in agenda dal 20 al 23 gennaio, a Porte de Versailles.

La prossima edizione di Who’s Next e Premiere Classe avrà come tema #Girlsquad Parigi, il nuovo potere delle donne, dei collettivi al femminile, dei nuovi team di creative e di imprenditrici, che con il loro potere creativo stanno prendendo il controllo degli scenari culturali, sociali e del mondo degli affari.

Who's Next promuove 11 giovani talenti francesi della moda

Tra i nuovi talenti di Who's next: La Bobette, Mize e Bandit Cat

Who’s Next è l’esposizione internazionale dedicata al ready-to-wear femminile, mentre Premiere classe è dedicata al mondo degli accessori. In questo ambito, quindi, 11 giovani promesse della moda avranno modo di farsi conoscere al Citadium pop-up nell'Urban Area.

Le loro collezioni saranno in vendita in primavera nel flagship parigino di Citadium Caumartin.

Ma ecco chi sono i talenti: il marchio Bandit Cat, di Parigi, creato da Thomas Louzoun 24 anni, Christelle Noel, 29enne parigina; l'etichetta Helmut Paris,creata dalla 31enne Camille Vernier. E ancora, il marchio Kanoush creato dal 24enne Alfred Brunet, l'etichetta La Bobette, fondata da Pauline Guyau e Julia Jais, rispettivamente 27 e 29 anni. La Bobette è un marchio di underwear prodotto interamente in Francia.

Who's Next promuove 11 giovani talenti francesi della moda

Tra le altre nuove etichette, figura La Geometrie, creata dalla 39enne Paula Murillas, che produce gioielli minimalisti, Mize, fondato dal 30enne Jean-Philippe Appel e specializzato in occhiali da sole. La carrellata di nuovi talenti che saranno presenti a Who's Next e che sono stati selezionati grazie a un contest, prosegue con North Hill, fondato dai 23enni Michael Friggit, Christophe Van Waetermeulen e Zihad Dubois. e con Prelude Studio, fondato dal 22enne Kevin Abdoul.

Il marchio francese di ready to wear è minimalista e contemporaneo. Tra le nuove promesse della moda anche Seas, creato dal 19enne parigino Quentin Alves e Weyz Clothing, etichetta fondata dal 24enne Rémi Trouillet. Il marchio è made in France, ed è streetwear.

Foto: Who’s Next website
THEONEMILANO UN UNICO SALONE PER AGGREGARE MODA, ACCESSORI E PELLICCERIA DAL 24 AL 27 FEBBRAIO 2017

NATO DALL’ESPERIENZA DI MIPAP E MIFUR FORTE DI ACCORDI DI COLLABORAZIONE CON LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA DEL MANIFATTURIERO ITALIANO

In un momento di bilancio settoriale positivo per la moda femminile italiana, il nuovo salone TheOneMilano punta sull’offerta di sistema e si prepara a cavalcare il trend positivo dell’export evidenziato nel primo semestre del 2016

Nel segno della “maggiore aggregazione degli eventi moda, dai semilavorati agli accessori, al prodotto finito”, richiesta dal Comitato per la moda e l’accessorio italiano creato in seno al Ministero dello Sviluppo economico, debutta dal 24 al 27 febbraio 2017 TheOneMilano, nuovo salone internazionale dedicato al prêt-à-porter femminile d’alta gamma e agli accessori.

TheOneMilano racconterà la storia delle collezioni moda in tessuto, pelle, pelliccia, maglia e accessori in un unico layout espositivo, un percorso funzionale alle richieste dei compratori, capace di valorizzare l’offerta delle aziende selezionate per qualità e ricerca in termini di materiali e di manifattura.

L’evento trova la sua collocazione naturale nel quartiere espositivo di FieraMilanoCity e raccoglie l’eredità, il know-how e l’esperienza di MIPAP, salone organizzato da Fiera Milano, e di MIFUR, salone della pellicceria e della pelle organizzato dall’omonimo ente fieristico.

TheOneMilano si inserisce nel programma di riallineamento delle diverse manifestazioni del segmento a monte e a valle della filiera della moda, attorno alle date delle fashion week di Milano proponendo un marketplace dove trovare proposte moda che spaziano dall’abbigliamento alla pellicceria, dalla maglieria agli accessori, dai bijoux ai complementi che rendono unico e speciale un capo. Proposte diverse con un denominatore comune: il fatto di essere “Haut à porter” Haut de gamme e Prêt-à-porter. THEONEMILANO UN UNICO SALONE PER AGGREGARE MODA, ACCESSORI E PELLICCERIA DAL 24 AL 27 FEBBRAIO 2017

In questo panorama TheOneMilano si propone di lavorare in stretta collaborazione con le associazioni di categoria che rappresentano il manifatturiero italiano, sottoscrivendo con loro accordi di collaborazione: il primo è stato firmato con CNA Federmoda.

«Siamo lieti di questa collaborazione – afferma Norberto Albertalli, Presidente dell’Ente Fieristico Mifur, organizzatore del nuovo Salone TheOneMilano – che ci consente di lavorare per la promozione di questo nuovo appuntamento fieristico con CNA Federmoda: l’Unione rappresenta le PMI italiane del manifatturiero moda, produttrici di quel bello e ben fatto che tutto il mondo ci invidia. E lo fa lavorando per obiettivi e affrontandoli con velocità, flessibilità e capacità di comprensione degli andamenti del mercato. Si tratta degli stessi valori sui quali abbiamo voluto impostare questa nuova manifestazione fieristica».

«Con questa collaborazione aggiungiamo un ulteriore tassello al programma di sostegno alla promozione delle nostre imprese – dichiara Luca Rinfreschi, Presidente Nazionale CNA Federmoda – La nuova manifestazione offrirà la possibilità ad una ampia gamma di collezioni di trovare adeguato palcoscenico».

TheOneMilano propone quattro giorni di lavoro, per permettere a boutiques, department stores, concept stores e negozi specializzati italiani e internazionali di completare i propri acquisti con l’attenzione e la concentrazione che ogni prodotto di qualità richiede. I buyer già presenti a Milano nel periodo della moda e delle sfilate potranno trovare a TheOneMilano un’offerta moda strutturata in 5 percorsi espositivi, che propone cluster tematici che parlano di prêt-à-porter cittadino (con cappotti, camice, sottogiacca, work bag e pellicce da boutique) o più classico (pellicce formali, timeless closet bags, maglieria confortable, guanti, cappelli e stole); di leisure (piumini e montoni, borse, zaini e sacche, maglieria sportiva, jeans e abbigliamento outdoor) e di glamour (cashmere, pelletteria in pelli esotiche, pellicce preziose, evening dresses e abiti da cerimonia). Immancabili le pelli da pellicceria, i bottoni, i cartamodelli, i macchinari, nonché le tinture, le stampe e i servizi di conceria, presenti in un’area tecnica dedicata.

NUMERI IN CRESCITA PER LA MODA ITALIANA

La moda femminile italiana del resto sta vivendo un periodo positivo: nell’ accezione comprensiva di vestiario e maglieria esterna, camiceria e confezione in pelle ha chiuso il 2015 con una crescita del 2,5%, che si traduce in un aumento di fatturato di oltre 300 milioni, e in un passaggio di fatturato dai 12,5 ai 12,8 miliardi di euro complessivi, come si evince dall'ultima analisi di SMI - Sistema Moda Italia (Federazione tessile e moda, aderente a Confindustria).

Nel quinquennio 2010-2015 la moda femminile italiana ha visto crescere il suo fatturato di quasi un miliardo di euro (da 11.801 a 12.780 milioni di euro). Cifre trascinate dal +5% delle esportazioni. THEONEMILANO UN UNICO SALONE PER AGGREGARE MODA, ACCESSORI E PELLICCERIA DAL 24 AL 27 FEBBRAIO 2017

A conferma delle più recenti linee evolutive, per la moda donna italiana il mercato interno è rimasto riflessivo, mentre la domanda estera si è rivelata ancora una volta particolarmente favorevole: al di là del cedimento accusato nel 2009, a partire dal 2010 l’export settoriale ha sperimentato una crescita ininterrotta.

Per quanto riguarda le macro-aree geografiche, l’Unione Europea assorbe il 52,5% dell’export totale e registra solo nell’ultimo anno un +4,9%. Bene Francia e Germania, rispettivamente primo e secondo mercato di sbocco della moda femminile made in Italy. Altrettanto positive le vendite in Spagna e nel Regno Unito pre Brexit. Relativamente ai mercati extra-europei, gli USA, terza destinazione e prima non-UE della moda donna italiana, fanno registrare un lieve calo pari al -1,4%. Ancora segno “+” invece per Hong Kong e Cina, mente la Russia recupera terreno dopo il crollo del 30% dell’anno precedente. Nel giugno 2016 si è registrato un primo incremento, +3,2% rispetto allo stesso periodo del 2015.Per quanto riguarda le singole merceologie, crescono la camiceria (+8,4%), la maglieria (+5,4%) e il vestiario (+1,4%); cala invece la pelle (-9,4%).

Resa difficile dall’inverno caldo e dalla crisi del mercato di riferimento per il settore – quello russo - anche la situazione della pellicceria. Secondo i dati relativi al 2015 dell'Associazione Italiana Pellicceria, infatti, dopo il "rimbalzo" del 2010 - 2011 il valore della produzione del settore ha conosciuto un calo con aspettative di decrescita del -10% anche nel 2016. La percezione degli operatori è di un mercato difficile anche nei prossimi 3 anni, ma rispetto al 2014 aumenta il numero di coloro che si aspettano una crescita della produzione e consumo nel prossimo futuro dal 3% al 20%. Parte del calo della produzione nell'ultimo anno è imputabile alle minori esportazioni nei confronti di Russia (-34%) ed Ucraina (-30%). Anche per la pellicceria USA, Cina/Hong Kong e Francia rappresentano i principali Paesi destinatari dell’export italiano.

Per l’edizione di febbraio 2017 di TheOneMilano sono stati definiti come specifici mercati target gli Stati Uniti, la Korea, la Francia, il Regno Unito e la Germania, oggetto di studi di mercato che porteranno all’arrivo a Milano di delegazioni mirate di compratori. Sono previste azioni anche sul grande mercato cinese. Un occhio di riguardo infine per la piazza russa che continua a considerare l’Italia il paese d’elezione per i propri acquisti.

Milano moda uomo: trionfa il capospalla e torna il montone

Si chiude questa mattina, con la sfilata di Giorgio Armani, preceduta da una manciata di nuovi talenti: Yoshio Kubo, Moto Guo e Consistence, la settimana della moda dedicata al menswear e, sempre di più, anche alle collezioni donna.

Complessivamente sono state 73 le collezioni presentate in questi giorni, a Milano, e 37 (erano 35 la scorsa edizione) i marchi che sono saliti in passerella.

Milano moda uomo: trionfa il capospalla e torna il montone

Sono state 37 le sfilate di Milano moda uomo

Tra le new entry di Milano moda uomo le griffe: Billionaire, Cédric Charlier, Federico Curradi, Malibu 1992, Palm Angels, Plein sport e Wood wood, che ha sfilato nell'ambito del salone White.

Tra i rientri della settimana della moda uomo figurano Antonio Marras, Ermenegildo Zegna, Frankie Morello, Moschino e N. 21.

Antonio Marras, Ermenegildo Zegna, Frankie Morello tra i "rientri" della fashion week

Le tendenze in passerella sono abbastanza omogenee nel mostrare un uomo autunno inverno 2017 2018 molto sportivo, per non dire atletico, che sfoggia anche bomber, giacche da sci e montoni per proteggersi dal freddo.

Milano moda uomo: trionfa il capospalla e torna il montone

Insomma la tendenza athleisure, già vista sulle passerelle che hanno animato i quattro giorni di Pitti Uomo, kermesse che si è conclusa venerdì 13 gennaio a Firenze, pare essere ancora in auge anche nelle collezioni del prossimo inverno.

Addirittura Thom Brown per Moncler Gamme Bleu ha realizzato un guardaroba per un uomo- alpinista, dotato di occhiali anti riflesso, moschettoni, spolverini di gomma e completi monopetto imbottiti come fossero tute da sci.

Versace ha mandato in passerella una collezione tutta ispirata all'orgoglio della propria identità, al senso d’appartenenza come nuovo archetipo del guardaroba maschile. L’outwear prevede lunghi cappotti di maglia che abbracciano il corpo, oppure altri trattenuti da cinture che ne scolpiscono la silhouette.

Milano moda uomo: trionfa il capospalla e torna il montone

I trench di nylon hanno volumi leggeri e dinamici e le doppie cinture in vita trattengono ed esagerano il loro gioco fluttuante.

Cappotti di montone, camicie a quadri sono pensate per lo skyline cittadino. “Questa è una collezione che celebra gli uomini delle differenti tribù Versace. È un inno all forza positiva che scaturisce quando gli uomini provenienti da diversi luoghi e da diverse culture si incontrano in armonia”, ha detto Donatella Versace, direttore creativo della maison della medusa, descrivendo la collezione umo autunno inverno 2017-18, che ha sfilato a Milano, sabato 14 gennaio, primo giorno di Milano moda uomo.

Milano moda uomo: trionfa il capospalla e torna il montone

La collezione autunno inverno 2017-18 del marchio inglese Daks, invece, si ispira ai banchieri inglesi.

In collaborazione con Fox Brothers, l'etichetta ha arricchito la collezione autunno inverno con un ‘Daks club flannel’ dal design gessato, sinonimo dello stile cosmopolita inglese e punto focale della collezione di questa stagione, che pone particolare rilievo sugli abiti gessati.

Un altro tessuto protagonista è il pied de poule composto di lana shetland al 100 percento. A spiccare sono due capi iconici del marchio del menswear, ovvero il tre pezzi e il cappotto in lana, tipico abbigliamento dei professionisti londinesi.

Milano moda uomo: trionfa il capospalla e torna il montone

Punta totalmente sulla semplicità l'uomo Prada e abbonda con velluto a coste, tweed e maglieria fatta in casa. La griffe guidata da Patrizio Bertelli, ha abbandonato la costruzione di scenografie iper-realistiche a favore di un progetto sobrio e domestico, anche per l'allestimento della sfilata uomo e donna autunno/inverno 2017. Una parete divisoria e continua, realizzata in legno, separava lo spazio in una sequenza di scenari consecutivi. Il pubblico ha preso posto su letti matrimoniali disposti lungo la struttura. La passerella era in legno, formica e piastrelle.

Andrea Incontri per Tod's ha puntato molto sui capispalla. Presentata, come ormai accade da diversi anni nell'atmosfera alto-borghese di Villa Necchi Campiglio, nel cuore di Milano, la collezione mette in fila il meglio del made in Italy: dai pellami ai tagli sartoriali.

Milano moda uomo: trionfa il capospalla e torna il montone

Il capospalla la fa da padrone nella collezione per il prossimo inverno anche per Ferragamo. Guillaume Meilland lo ha disegnato lungo, corto, versione parka, in montone o pelle.

Foto: Daks press office, Tod's press office, Prada press office,Versace press office

The Woolmark Company arruola Raf Simons

The Woolmark Company ha annunciato nei giorni scorsi una collaborazione con lo stilista Raf Simons, per lo sviluppo della collezione autunno/inverno 2017 in cui saranno presenti jersey di fine merino, tessuti e maglieria provenienti da produttori di tessuti e filati di tutto il mondo tra cui Manifattura Sesia e Olimpias Group.

"Mi rendo conto che The Woolmark Company incoraggia i marchi a lavorare la lana merino in modo innovativo, un materiale che amo e che uso spesso nelle mie collezioni. Collaborare con The Woolmark Company, per creare qualcosa di speciale utilizzando la lana più fine al mondo, è stato del tutto naturale per me”, ha detto Simons.

"Questa collaborazione segna l’inizio di un rapporto di lunga durata in cui The Woolmark Company continuerà a lavorare e supportare il team design di Raf Simons", si legge in una nota.

Foto: The Woolmark company website